Shiatsu: cos’è e quali sono i benefici

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    Tra le varie discipline del benessere lo Shiatsu è il rimedio antistress preferito dagli italiani.

    Secondo una ricerca circa 6 milioni di nostri connazionali beneficiano di trattamenti manuali, di questi quasi un milione e mezzo hanno provato lo Shiatsu e circa 600 mila ne fa un uso abituale.

    Ma cos’è lo Shiatsu? Quali benefici apporta al nostro corpo e come sfruttare al meglio le sue potenzialità?

    Scoprilo nelle prossime pagine.

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    Cos'è lo Shiatsu

    Lo Shiatsu è una una pratica manuale che, tramite precise modalità di pressione, agisce sul flusso energetico dell'essere umano. Se in questo senso ha radici nel patrimonio comune alla cultura estremo-orientale, ha ricevuto tuttavia in Giappone i principi operativi su cui si fonda.

    Dal Giappone si è affermato prepotentemente nel mondo, Italia compresa, a partire dagli anni Settanta.

    Una seduta di Shiatsu si può definire come un'esperienza unica nel suo genere che coinvolge innumerevoli aspetti corporei, da quello fisico a quello emozionale, da quello energetico a quello spirituale.

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    A chi è consigliato lo Shiatsu

    Lo Shiatsu è indicato per tutte le persone, non ci sono limiti di età o di condizione.

    Chiunque può beneficiarne; l'obiettivo è sempre il raggiungimento di un miglior equilibrio fisico ed energetico, indipendentemente dallo stato e/o condizione iniziale.

    Le pressioni Shiatsu si traducono in un tangibile allentamento delle tensioni, nella sensazione di calore e leggerezza, in lucidità della mente, nel miglioramento dell'umore, in maggior energia e voglia di fare.

    Esso riduce sensibilmente anche i fastidi riconducibili a ritmi di vita stressanti; allenta i muscoli, migliora i dolori e agevola i movimenti articolari.

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    Come si svolge un trattamento Shiatsu

    Di solito un trattamento Shiatsu ha la durata di un'ora e si svolge in un ambiente tranquillo. Si è distesi su di un morbido materasso di cotone poggiato a terra, come previsto dalla tradizione giapponese.

    Si resta comodamente vestiti, con abiti leggeri, meglio se in materiale naturale. L'operatore chiede alcune brevi ed essenziali informazioni in merito alla "condizione" del ricevente e comincia il suo silenzioso lavoro manuale, durante il quale si instaura un rispettoso rapporto di collaborazione.

    Le parti del corpo trattate sono: dorso, gambe, braccia, addome, collo e testa, secondo un percorso ben preciso ed eseguendo pressioni dolci ma profonde con i palmi delle mani, i pollici e a volte anche con i gomiti.

    Le pressioni producono uno stimolo a cui l'organismo della persona trattata "risponde", recuperando la piena espressione delle proprie risorse vitali.

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    I benefici dello Shiatsu

    Sul piano sintomatico e della prevenzione i benefici dello Shiatsu sono il frutto, non di una attività mirata alla cura delle patologie, ma bensì di un naturale processo di auto-guarigione connesso al generale miglioramento della vitalità.

    Tale tecnica lavora sull'armonia globale della persona. Ha buoni effetti sull'ansia e riduce i sintomi tipici della depressione. Può essere un'alternativa o un aiuto nel caso di problematiche legate alla testa, al collo e al dorso, irrigidimento delle articolazioni da attività sportiva o lavorativa.

    Lo Shiatsu valorizza le risorse vitali, stimola i processi di autoregolazione del corpo, generando così una miglior qualità della vita. Per questo motivo costituisce una risposta semplice, efficace e alla portata di tutti.

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Tecnica che risale al XX secolo e si basa sulla concezione energetica tipica della medicina cinese tradizionale, lo Shiatsu può essere un ottimo modo per ritrovare l'equilibrio psicofisico e allentare le tensioni

La pressione Shiatsu (dal giapponese Shi = dito e atsu = pressione) si effettua con il dito e precisamente con il pollice, nel quale si trova il maggior numero di recettori sensoriali della mano e al quale corrisponde sulla corteccia cerebrale un’area maggiore non solo rispetto alle altre dita, ma anche a tutti gli altri elementi del fisico umano.

È possibile però usare anche altre parti del corpo per effettuare la manipolazione: il palmo, quando la zona da trattare è più ampia e richiede un contatto più avvolgente; oppure il gomito, quando occorre utilizzare una stimolazione più forte per sbloccare un significativo accumulo di energia. La pressione Shiatsu deve essere sempre costante nella quantità di peso, ferma, e statica.

Ed è proprio questa staticità, unita alla lentezza di esecuzione, che permette di agire non solo sul corpo ma anche sulla psiche, entrando in contatto con il livello energetico più profondo e quindi con tutti gli aspetti della realtà.

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