I sintomi della dipendenza da social network

  • 1 6

    La mania del controllo

    Quella necessità appena svegli e prima di andare a dormire di controllare le notifiche di Facebook, Twitter e WhatsApp. La certezza di aver letto ogni notizia condivisa dagli altri utenti. Questo, soprattutto alla sera, arreca un sovraccarico di tensione al cervello, motivo per cui si rischia di soffrire di insonnia o problemi del sonno. Gli smartphone dovrebbero essere spenti e lontani dal letto, per dormire in tranquillità.

  • 2 6

    La sensazione di smarrimento

    Accade soprattutto in mancanza di rete 3G o WiFi, oppure quando non è possibile ricaricare lo smartphone. Come se si perdesse il controllo, perché non è possibile condividere quello che sta accadendo in quel preciso momento.

    Bisognerebbe imparare a gestire questi momenti per parlare con le persone reali, oppure leggere un libro o scrivere. Attività in cui non è previsto l’uso di uno smartphone.

  • 3 6

    Scrivere al volante o mentre si cammina

    Questo è uno dei sintomi più pericolosi per l'incolumità sia nostra che altrui. Basta una distrazione, per colpa di un aggiornamento di Facebook oppure un messaggio. Al volante è sempre consigliato usare il Bluetooth per rispondere alle telefonate, così da non dover distogliere lo sguardo dalla strada.

  • 4 6

    “Check-in”

    La necessità di doversi geolocalizzare in ogni luogo, per far sapere agli altri dove si è in quel momento. È sintomo di dover “confermare” la propria presenza, l’idea di esserci e che gli altri lo debbano sapere a tutti i costi.

    È un segnale preoccupante, oltre che rischioso per la propria privacy. Imparare a sentirci “liberi” di trovarci in un luogo, senza doverlo fare sapere agli altri.

  • 5 6

    Cambi repentini d’umore

    Dovuti alla mancanza di notifiche. Uno dei segnali più preoccupanti è dato da momenti di entusiasmo (magari per un commento, o un “Mi piace”) a momenti di depressione se non si ricevono aggiornamenti.

    Bisogna pensare che la vita reale è quella che conta e non quella virtuale basata sui social network.

  • 6 6

    Phubber, ovvero la maleducazione in versione 2.0

    Si manifesta soprattutto a tavola, quando la necessità di aggiornare status o controllare la mail ci isola dalle persone reali.

    La buona educazione, oltre al buon senso, consigliano invece di tenere lo smartphone in borsa e di dedicarsi ad una conversazione reale.

/5

Ecco quali sono i sintomi di questo disturbo e qualche consiglio per affrontarli

Complici tablet e smartphone, i social network hanno creato nuove dipendenze, come quella di non riuscire a spegnere il proprio telefonino, per essere sempre connessi.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te