Lavoro e startup ai tempi di LinkedIn 

Parlare di startup in un momento di crisi  significa investire di nuova energia i giovani che si lanciano nel mondo del lavoro. Ecco i risultati della ricerca etnografica sull'hashtag #startuptime realizzata nell'ambito del contest Vulcanicamente "Dal Talento all'Impresa" che si è tenuto i giorni scorsi a Napoli. E a cui hanno partecipato il direttore del Centro Studi Etnografia Digitale Alex Giordano, il giovane imprenditore americano Ben Casnocha e la nostra Daniela Cerrato

di Gabriella Sorrentino  - 17 Maggio 2012
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Ben Casnocha, fotografato da Mario Mele

 
Tag: lavoro

Venerdì 11 maggio il giovane imprenditore americano Ben Casnocha è stato ospite del contest Vulcanicamente per presentare il suo libro, scritto a quattro mani con il co-fondatore di LinkedIn, Reid Hoffman, The Startup of You (edito in Italia da Egea con il titolo Teniamoci in Contatto - per un assaggio, è possibile scaricare il primo capitolo).

L'evento era presentato da Alex Giordano, direttore del Centro Studi Etnografia Digitale e curatore dell’edizione italiana del Libro Bianco sull’Innovazione  Sociale (scaricabile gratis), e il nostro sito era presente con Daniela Cerrato, Head of Donnamoderna.com.

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Parlare di startup in un momento di crisi come questo significa dare nuova linfa ed energia ai giovani che si lanciano nel mondo del lavoro. Implementare il discorso in un social network come Twitter in un'era dove il significato non discende più dall'alto ma è co-creato dagli utenti, sembra indispensabile nell'era digitale.

Il Centro Studi Etnografia Digitale, in collaborazione con Progetto Rena, ha colto l'occasione per stilare il documento "A digital ethnography of #startuptime", per evidenziare le conclusioni del flusso comunicativo ottenuto durante il TweetStorming con Ben Casnocha, utilizzando l'hashtag #startuptime.

Il lavoro del Centro Studi Etnografia Digitale consta di due sezioni: la prima riporta un'analisi quantitativa dello stream di tweet e la relativa mappatura visuale. Attraverso tale mappatura vengono mostrati gli influencer, le reti semantiche e le interazioni relative al Tweetstorming.
La seconda parte consiste in un'analisi qualitativa volta ad estrapolare le principali linee discorsive emergenti dal suddetto flusso conversazionale.

L'analisi è stata condotta sui 503 tweet prodotti dai 75 utenti connessi in quel momento.

Dall'analisi del Tweetstorming, in sostanza, si possono trarre due lezioni fondamentali:

1) Tutto quello che è startup ed innovazione sociale è anti-economico (nel senso classico di razionale e volto al profitto individuale). Startup ed innovazione sociale sono, al contrario, degli output ottenibili solo in reti sociali etiche, dove vige la norma dell'aiuto spontaneo e reciproco.
2) L'innovazione sociale sembra sovente radicarsi nel passato, più che lanciarsi verso un ipotetico futuro remoto. L'accento che il Tweetstorming, per esempio, pone sul territorio ci fa capire come spesso innovazione sociale sia sinonimo di valorizzazione dell'esistente (un esistete magari non visto o misconosciuto dai più).

Altre conclusioni derivanti dall'analisi del flusso comunicativo legato all'hashtag #startuptime, sono:

Le startup sono una gran cosa, non c'è dubbio, tuttavia per il Tweetstorming un grave ostacolo si frappone alla loro realizzazione in Italia: l'arretratezza culturale del Paese. Tale arretratezza si declina in due istanze:

        a) l'eccessiva burocratizzazione e statalizzazione delle istituzioni pubbliche;
        b) il ristretto mindest dell'italiano medio (una vecchia conoscenza del Centro Studi Etnografia Digitale).

Illuminante a tal proposito è la posizione di Casnocha il quale:

       a) non sembra del tutto convito del fatto che l'Italia sia un paese così tanto statalizzato;
       b) rimane colpito dalla sfiducia generalizzata che gli italiani sembrano dimostrare verso gli italiani.

Quindi, se per Ben Casnocha sono indispensabili molte attitudini per riuscire vincenti nel mondo del lavoro - come la capacità di fare rete, l'avere sempre pronto un piano alternativo in base alla situazione che si presenta, l'essere in una condizione di 'beta permanente', cioè di evoluzione continua - con questo documento il Centro Studi Etnografia Digitale ha voluto sottolineare l'importanza della capacità di mappare le reti, condizione indispensabile per creare un network di successo.

Vuoi leggere la ricerca completa? Scarica il pdf

     

Trovi il libro Teniamoci in contatto anche su Bol.it

Foto a cura di: mariusmele

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