Torino, regina delle Olimpiadi 

Qui da mesi non si parla d'altro. Per preparare la grande festa dello sport e accogliere i campioni della neve
il capoluogo piemontese si è affidato agli architetti più famosi. E adesso tutto è pronto. Palazzi, musei,
negozi... la città intera risplende di una luce speciale

di Manuela Soressi  - 14 Novembre 2005

Il conto alla rovescia è cominciato. Mancano tre mesi al 10 febbraio, data d’inizio dei Giochi olimpici invernali. Chi vuole assicurarsi i biglietti per assistere alle gare più emozionanti può acquistarli sul sito http://torino2006.ticketone.it, nelle filiali del gruppo Sanpaolo, nei punti vendita Ticketone chiamando l’84888206. E mentre i grandi impianti sportivi sulle montagne piemontesi si preparano ad accogliere pubblico e campioni (non tutti sono visitabili), a Torino alcuni impianti si possono vedere già in funzione.  Da non perdere il nuovo Palasport Olimpico, progettato dal giapponese Arata Isozaki e inaugurato da pochi giorni con un torneo internazionale di hockey su ghiaccio che termina il 12 novembre. I biglietti costano 4 euro (Ticketone, tel. 899-500022). Dal 9 all’11 dicembre, invece, si potrà ammirare l’Oval Lingotto, in occasione della Coppa del mondo di pattinaggio e velocità (www.torinoice2005.it). Ma tutta Torino si è rifatta il look. Con audaci edifici firmati da grandi architetti, come Massimiliano Fuksas e Gae Aulenti. Nuovi locali alla moda, lussuosi negozi. E decine di eventi che riempiono i giorni e le notti di una città più vivace che mai. Per non perderti nulla di questa spettacolare Torino vai da Atrium 2006, in piazza Solferino, dove trovi informazioni su tutto quello che c’è in programma. Da qui, ogni sabato, partono anche le passeggiate guidate organizzate da Turismo Torino (tel. 011535181): il costo va dai 6 ai 7 euro. È un’ottima possibilità per scoprire in un solo giorno i luoghi più suggestivi del centro e il Museo Egizio, nel mondo secondo per importanza solo a quello de Il Cairo.

La capitale del design

Dove un tempo c’erano vecchie fabbriche e aree industriali dismesse ora stanno sorgendo edifici avveniristici e capolavori dell’architettura moderna. Si può fare un lungo tour del design in città sul TurismoBus, un autobus che tocca tutti i punti più interessanti. Si sale e si scende quando si vuole, al costo giornaliero di 5 euro. Puoi iniziare dal Lingotto, storica fabbrica Fiat trasformata in un centro che ospita mostre, negozi e cinema, e fermarti allo spettacolare Museo del Cinema, ricavato reinterpretando la Mole Antonelliana. E terminare, di notte, nei Docks Dora, ex deposito merci che oggi ospita locali alla moda e atelier d’arte. Da mettere in conto anche una full immersion nei segreti di alcune grandi aziende del made in Italy, come Fiat, Bertone e Pininfarina (il calendario si trova su www.turismotorino.org). Per dormire tra arredi design e pezzi di arte contemporanea c’è l’Art hotel Boston (via Massena 70, tel. 011 500359), un quattro stelle nel quartiere Crocetta, con 87 camere, tutte con uno stile personalissimo, da quella etnica a quella degna di Diabolik. Per la doppia con colazione si pagano 90 euro; il pacchetto weekend prevede 2 notti a 95 euro.

La movida in centro

Anche la passeggiata classica, quella che si fa lungo i 18 chilometri di portici che si snodano da piazza Carlo Felice fino a via Roma e via Po, regala tante sorprese. Come il museo delle ciprie aperto nell’Olfattorio (piazza Bodoni 4f), un bar à parfums. E il multistore San Carlo (piazza San Carlo 195): tre piani di lusso in una cornice d’epoca in cui gli abiti si alternano a libri, a pezzi di arredamento e a mostre di artisti contemporanei. Lo shopping giovane si fa nella pedonale via Garibaldi, mentre il sabato attorno a piazza della Repubblica è divertente curiosare tra le bancarelle del Balôn, il mercato dell’usato.

L’aperitivo sul tram

Dopo la lunga passeggiata tra mercati e negozi, ci si può rilassare in uno dei tanti storici caffè dove lasciarsi tentare dal cioccolato. Basta acquistare il Chocopass: un carnet che permette di degustare gianduiotti, praline e tante altre delizie a base di cioccolato nelle confetterie e nelle pasticcerie old style. È in vendita negli uffici del turismo nella formula da 24 ore (costo 10 euro) o da 48 ore (15 euro). In alternativa ci si può concedere un aperitivo davvero insolito, come quello offerto da Aperitram (tel. 0116680580): cocktail e stuzzichini si gustano su un tram degli anni Trenta che gira per il centro, ogni venerdì sera (prezzo 15 euro). Con il buio si può poi andare alla scoperta della Torino magica, con un tour intrigante tra i luoghi misteriosi di questa capitale dell’esoterismo (Somewhere, tel. 0116680580), al costo di 20 euro. Mentre passeggi tra palazzi liberty, chiese barocche e capannelli di giovani che sfidano il freddo, puoi ammirare in cielo installazioni luminose e performance multicolori. È Luci d’artista, la manifestazione con cui, fino a gennaio 2006, i creativi di tutto il mondo ridisegnano Torino usando il più impalpabile e magico dei materiali: la luce.

Altre informazioni sulle Olimpiadi invernali e per organizzare un weekend a Torino le trovi su questi siti:

www.torino2006.org

www.provincia.torino.it/turismo.htm

www.anidride.it/torino/notte/

www.localport.it/spaziogiovani/torino_notte/torino_notte.asp

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