Tutti a Lucca per il Puccini day 

In questi giorni si festeggia il compleanno del musicista con un grande  concerto. È l'occasione perfetta per visitare il centro storico, un vero gioiello medievale, e assaggiare le delizie della cucina toscana

di Paola Romagnoli  - 17 Dicembre 2008
Tag: puccini, musica, lucca

Non conoscere Lucca è un vero peccato: anche perché, volendo, basta un weekend per scoprire i suoi angoli più belli e innamorarsene. Se ci si libera dell'auto e si hanno le informazioni giuste, due giorni sono sufficienti per una visita completa, senza fretta. Magari approfittando delle celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Puccini. Il 22 dicembre, si festeggiano il compleanno del Maestro al Teatro del Giglio (tel. 058 3467521, www.teatrodelgiglio.it, biglietti da 25 euro) con il concerto "Puccini Day". Una delle orchestre internazionali più apprezzate al mondo, la Royal Philharmonic Orchestra, riproporrà la storia del repertorio pucciniano più celebre con arie tratte da Le Villi fino all'eterno Nessun Dorma di Turandot.

Una passeggiata tra arte e gola. Basta varcare una delle sei mura che abbracciano la città e il centro storico è tutto lì. Protetto da un anello di 4 chilometri, c'è un piccolo mondo dove girare a piedi è un piacere. Il cuore è la bella piazza San Michele, con l'omonima chiesa dalla facciata ricamata nel marmo. Fra i vecchi negozi della piazza  c'è l'antica pasticceria Taddeucci (piazza S. Michele 34, www.taddeucci.com), un'istituzione e un indirizzo prezioso per comprare i cantucci da intingere nel Vin Santo, o il buccellato, la tipica ciambella all'anice con uvette.  Di fronte alla chiesa si apre via di Poggio che conduce a Corte San Lorenzo e alla casa natale di Giacomo Puccini. Girando dietro l'abside, invece, si incontra il Forno a Vapore Giusti (via Santa Lucia 18/20): impossibile non vedere la panetteria, perché davanti c'è una fila permanente di quelli che aspettano l'insuperabile focaccia calda e croccante. Più in là c'è Prospero (via Santa Lucia 13, www.bottegadiprospero.it) un'antica bottega di granaglie con il miglior farro della zona: chi vuol mangiare sano e genuino sa che salendo l'antico gradino in pietra del negozio trova prodotti di qualità. Imboccando Chiasso Barletti, il vicolo accanto a Prospero, si sbuca in via Fillungo, fulcro della città e sempre animata grazie ai tanti negozi.

Qui, nell'elegante e accogliente Antico Caffè Di Simo (tel. 0583496234, www.caffedisimo.it), dove Puccini amava fermarsi, dopo una fetta di torta e un caffè preparato con le loro miscele speciali si è pronti per salire gli oltre 200 gradini della vicina Torre delle Ore e ammirare così il meccanismo del suo grande orologio. Poco più in là, in via Sant'Andrea, ancora scale nella Torre Guinigi (biglietto cumulativo 5 euro) la cui cima premia la fatica con un insolito mini giardino, e poi dentro a Palazzo Guinigi per vedere la mostra Puccini e Lucca (Fondazione Giacomo Puccini, www.fondazionegiacomopuccini.it, tel. 0583469225, 6 euro) allestita al 3° piano con documenti, fotografie, oggetti e partiture del Maestro.  Proseguendo lungo via Fillungo si incontra uno dei quattro ingressi di piazza dell'Anfiteatro, una delle più scenografiche della città, a forma ovale, con le case costruite sulle fondamenta di un anfiteatro romano. Lì, sotto le volte quattrocentesche di palazzo Buonvisi, c'è l'Osteria Baralla  (tel. 0583440240, www.osteriabaralla.it) dove mangiare le specialità toscane: dai tordelli con le tradizionali salse di cacciagione alla zuppa di farro e di verdure, senza dimenticare l'ottima bistecca di Chianina.

Una mostra a Palazzo Ducale. Dopo pranzo si riprende il cammino verso San Frediano, il grande mosaico sulla facciata bianca della basilica del XII secolo stretta tra due file di case offre uno degli scorci più belli della città. Ma la piazza è bella anche di sera quando i caffè e i localini si animano di gente e di concerti. Una volta tornati alla chiesa di San Michele ci si incammina per il Palazzo Ducale che il 6 dicembre ha inaugurato L'Europa delle corti e il grand tour (Cortile Carrara, tel. 05834171, www.palazzod ucale.lucca.it, fino al 29 marzo), esposizione dedicata a uno dei pittori più importanti del Settecento, Pompeo Batoni. Questa è una zona d'arte bellissima, dove ci sono negozi che hanno attraversato i secoli, dai rigattieri ai mercanti d'arte del centro, soprattutto in via del Battistero e attorno alla Cattedrale di San Martino. Qui, infatti, ogni terzo weekend del mese si svolge un mercato d'antiquariato che attira visitatori da tutt'Europa. Dopo aver ammirato l'originale facciata asimmetrica del Duomo conviene attraversare il sagrato e salire sul baluardo di San Colombano: il panorama al tramonto è di quelli che non si dimenticano facilmente.

La sera ci si ferma a Palazzo Busdraghi (via Fillungo, tel. 0583950856, www. palazzobusdraghi.it), un elegante 4 stelle del centro, con camera doppia  da 199 euro a notte e uno sconto del 10% riservato alle lettrici.

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