Un weekend nella nuova Berlino 

Sfavillanti vie dello shopping e alberghi come gallerie d'arte. Splendidi parchi e architetture avveniristiche, che danno voce alle ferite del passato. Viaggio in una città sempre sorprendente, perché riesce a proporre di tutto, tranne la banalità

di Annalisa Monfreda  - 06 Luglio 2005

A Berlino le nuove attrazioni non mancano mai. Ve ne accorgerete appena giunti di fronte alla Porta di Brandeburgo, cuore e simbolo della città. Poco oltre l'arco neoclassico sormontato dalla quadriga della Vittoria, una lunga coda di persone attende di entrare nel Parlamento. Il motivo è presto detto: una spettacolare cupola di vetro e acciaio sormonta l'edificio di fine Ottocento, vecchia sede del Reichstag. Dalle otto a mezzanotte questa sorta di astronave è aperta a tutti i visitatori, che lungo una rampa elicoidale possono salire fino in cima, per godersi il panorama della città, "spiando" l'attività del Parlamento. E magari fermarsi a mangiare nel suo caffè-ristorante (tel. 0049/3022629933).

E il fascino che questo monumento esercita sui visitatori non è un'eccezione. Per oltre dieci anni, infatti, Berlino è stata il più grande cantiere d'Europa e oggi mostra con orgoglio i suoi gioielli architettonici. L'ultimo è stato inaugurato a maggio, a sud della Porta. È il Memoriale per gli Ebrei d'Europa, realizzato da Peter Eisenman: 2.751 monoliti di cemento grigio, di diversa altezza e inclinazione che creano un labirinto dove il visitatore è costretto a passaggi strettissimi.

Berlino è a portata di mouse: clicca qui »

Poi il Tiergarten vi aspetta. L'enorme parco alle spalle della Porta di Brandeburgo vi conduce dritto nella luccicante Berlino Ovest, dove la rinascita è iniziata molto prima della caduta del Muro. Qui potete rilassarvi passeggiando tra gli artisti di strada della Tauentzienstrasse, dove una gigantesca scultura metallica, realizzata per commemorare il 750esimo anniversario di Berlino, rappresenta ancora la divisione in quattro della città. Sullo sfondo, lo spezzone del campanile di una chiesa neoromanica ricorda il bombardamento del 1943.

Proseguite nell'elegante Kurfürstendamm, tra i negozi di lusso, gli alberghi e le gallerie d'arte. E se si è fatta ora di cena, fermatevi al civico 184, da Bovril, dove potrete gustare un delizioso menu franco-tedesco sui divanetti ricoperti di velluto e tra vetrate dipinte (tel. 308818461).

Atmosfere di ieri e di domani

Non c'è luogo migliore di Potsdamerplatz per iniziare un nuovo giorno a Berlino. Cuore pulsante della capitale degli anni Venti, per quarant'anni è stata un'immensa area vuota, tagliata in due dal Muro. Oggi è la scenografia più avveniristica della città. A voi la scelta se abbracciarla tutta in un colpo, salendo sul velocissimo ascensore Panorama Plattform. O se passeggiare tra gli uffici e i negozi della Daimler City disegnata da Renzo Piano. O, ancora, esplorare con il naso all'insù il cortile del Sony Center, ricoperto da spettacolari vele. E magari entrare nel grattacielo del centro commerciale Arkaden, per fare uno spuntino da Salomon Bagels (tel. 3025297626), con il tradizionale panino ebraico dalla forma rotonda (bagel).

Berlino è a portata di mouse: clicca qui »

Proseguendo verso est, vi ritrovate a Kreuzberg, il vecchio quartiere operaio, dove tra i palazzi vergati di graffiti, oggi c'è un vertiginoso edificio a zigzag, con finestre oblique che sembrano ferite aperte: è il Museo Ebraico realizzato nel 2000 sulla Lindenstrasse. Da qui potete imboccare la sfavillante Quinta strada della capitale tedesca, la Friedrichstrasse, e raggiungere l'Unter den Linden, la Strada sotto i tigli, cuore del Mitte, centro storico della città. Siete in una Berlino che non è stata buttata giù e ricostruita.

Anzi, poco più avanti, nella celebre Alexanderplatz, l'architettura del realismo socialista trova ancora la sua apoteosi, con la torre della televisione che domina l'orizzonte in qualunque punto della città. Da qui imboccate Karl Marx Allee e vi sembrerà che il tempo si sia fermato. Un indirizzo per tutti: il Kino International, costruito negli anni Sessanta con rilievi esterni che raffigurano soli sorgenti alle spalle di lavoratori, oggi è un locale di successo (Karl Marx Allee 33, tel. 3024756011).

Appuntamenti imperdibili

Per tutto luglio al Kulturforum si terrà l'Heimatklange, un festival a cielo aperto che quest'anno è dedicato alla tradizione della musica gitana, con gruppi provenienti da Bulgaria, Francia e Romania (www.pirahna.de). E se non potete andare in Germania per l'Oktoberfest, unitevi al milione di persone che ogni anno si ritrovano in Karl Marx Allee il primo weekend di agosto per il Berliner Bierfestival: 1.200 tipi di birra provenienti da oltre 180 birrifici tedeschi. Tra una pinta e l'altra, musica e spettacoli (www.bierfestival-berlin.de).

Berlino è a portata di mouse: clicca qui »

Dove dormire.

Pernottare a Berlino non è un'esperienza qualunque: gli alberghi qui sono opere d'arte abitabili. L'Art'otel Berlin Mitte, a Berlino Est, è uno dei più arditi, poiché sorge all'interno di una palazzina settecentesca sulla Sprea con stucchi dorati e volte affrescate. Ma oltrepassato un giardino d'inverno, ci si ritrova nella parte nuova, scandita da opere d'arte di Georg Baselitz, protagonista dell'avanguardia artistica berlinese (tel. 00240620, prezzi da 130 a 260 euro). Design e stile sono la parola d'ordine anche per le sistemazioni low-cost, come dimostra il Transit loft, un ostello di lusso con camere doppie a 70 euro nel vivacissimo quartiere Prenzlauerberg (tel. 48493773, www.transit-loft.de).

Oggi si può volare nella capitale tedesca con Air Berlin, prezzo medio 300 euro andata e ritorno (www.airberlin.com). La compagnia Easy Jet collega Pisa e Napoli con Berlino a partire da 150 euro (www.easyjet.com). E da settembre partiranno anche voli, sempre Easy Jet, da Milano e Roma.

I locali più belli sono sempre in movimento

L'ultima moda berlinese è la notte nomade. In locali, come il Beat Street, che cambiano sede ogni fine settimana, informando i fedelissimi con un messaggio sul cellulare

o con la posta elettronica. E per chi non riesce a tenere questi ritmi c'è sempre il Cookies, club di culto dalla vocazione itinerante ma non troppo. Cambia posto, infatti, "solo" un paio di volte all'anno ed è

un vero punto di riferimento per i nottambuli della capitale. Per tenersi aggiornati su questi movimenti, basta cliccare sul sito www.cookies.ch e lasciare

il proprio indirizzo e-mail

oppure il numero di telefonino.

Berlino è a portata di mouse: clicca qui »

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
 
 
salute/vivere-meglio/un-weekend-nella-nuova-berlino$$$Un weekend nella nuova Berlino
Mi Piace
Tweet