Weekend di primavera tra i palazzi di Reggio Emilia 

Ora per ora, un itinerario alla scoperta di una
città che per molti è a due passi da casa ma
pochi conoscono in tutto il suo splendore. Ci aspettano capolavori d'arte e irresistibili peccati di gola

di Enrico Saravalle  - 17 Marzo 2005

Quasi al centro della pianura, tra il Po e il primo Appennino, Reggio Emilia ha l'atmosfera di una piccola capitale, merito del suo look ma anche della sua tradizione gastronomica. Per conoscerla, ecco un itinerario lungo un weekend.

>>Venerdì sera

Dopo una camminata nel centro storico, a cominciare da piazza Prampolini, arriva l'ora di un aperitivo e uno spuntino. Il posto ideale è Prospero Wine Bar (piazza S. Prospero 4) dove sul tavolo dell'Happy hour trovi salumi, scaglie di Parmigiano e torte salate. E se ti fermi a cena puoi assaggiare cappelletti, insalata di filetto con uvetta, pinoli e aceto balsamico e crêpes.

>>Sabato mattina

Prima tappa? Il Duomo e il Battistero di San Giovanni. Dopo una piccola caccia al tesoro, sulla colonna, in piazza, si scoprono scolpite le misure ufficiali della città nei secoli scorsi: la "pertica" e il "braccio". Pare che proprio da qui venga il detto popolare «San Giovanni non fa inganni». Nel Palazzo Municipale (tel. 0522456805) si va per visitare la grande sala del Tricolore. Già, perché la bandiera del nostro Paese è nata proprio a Reggio. Appena fuori si svolta nel portico del Broletto, su cui anticamente si affacciavano gli orti dei canonici del Duomo. È l'occasione per dare un'occhiata ai negozi: l'Antica Salumeria Pancaldi, scenografica con l'esposizione di spicchi di Parmigiano e di salumi.

Indirizzi, orari e informazioni utili per visitare tutte le rocche e i castelli nei dintorni di Reggio Emilia

Sempre sotto il voltone del Broletto c'è la Casa del Miele con prodotti artigianali, cotognate e confetture di amarene per il ripieno dei tortelli dolci. Al Panificio Melli, poi, si trovano vari formati di pasta ripiena (tortelli di erbette e di zucca), lo gnocco fritto e crostate. Di nuovo arte nella chiesa dedicata a San Prospero: da non perdere l'affresco del Procaccini che racconta, con toni apocalittici, un affollato Giudizio Universale e gli intagli di un coro del Cinquecento che raffigurano scene campestri e profili di città. Si è fatta ora di pranzo: alla Cantina del Carbone (Galleria Santa Maria 1/b, tel. 0522452287) si gusta una cucina che parla reggiano fin dagli antipasti.

>>Sabato pomeriggio

Si può dedicare un po' di tempo allo shopping o andare ancora alla scoperta dei tanti monumenti che impreziosiscono Reggio. Come in tutte le città padane anche qui c'è una grande passione per il Teatro e una delle glorie cittadine è proprio il Teatro Municipale o Valli (visite su appuntamento: tel. 0522458811), dalla facciata coronata di statue. L'interno è suggestivo: velluti rossi, stucchi, specchiere, dorature e una raccolta di macchine che creano gli effetti speciali, dal rumore della pioggia a quello del tuono. La visita continua alla Basilica della Ghiara con uno straordinario ciclo di affreschi e pale d'altare eseguiti dai migliori pennelli del Seicento emiliano, tra cui Carracci e Guercino. Proprio di fronte alla Basilica si trova Palazzo Magnani, spesso sede di mostre. Per cena si può prenotare un tavolo all'Enoteca ristorante Il pozzo (viale Allegri 7, tel. 0522451300) che offre una cucina dalle originali preparazioni casalinghe.

>>Domenica fino a mezzogiorno

Ci si lascia alle spalle la città per scoprire il fascino della provincia. Se la giornata è bella, si raggiunge il Boretto per una breve crociera sul Po (Società Altobordo, tel. 0522964517): la motonave Stradivari porta alla scoperta della riva lombarda fino a Mantova o della riva emiliana fino a Zibello e Polesine Parmense.

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Il costo, con pranzo a bordo, parte da 45 euro. In alternativa si va a Gualtieri per la visita di Palazzo Bentivoglio (www.castellireggiani.it) e per il pranzo al Ristorante Antonio Ligabue (piazza IV Novembre, tel. 0522220095).

>>Dopo pranzo

A Campagnola si visita un'acetaia (San Giacomo, via Verdi 6, tel. 0522669913), con le botti di misure e legni diversi dove invecchia il Balsamico tradizionale di Reggio. Lo si degusta con altri prodotti tipici proprio come si fa con il buon vino.

Per l'hotel, Reggio Emilia Turismi (tel. 0522580907) propone pacchetti a prezzi scontati: dal raffinato Albergo delle Notarie (tel. 0522433500), a 141,50 euro per la doppia, all'Albergo Morandi (tel. 0522454397), doppia da 90 euro.

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