Estate: non solo zanzare 

Caldo, afa tropicale e insetti di tutti i tipi. Ecco come proteggere tutta la famiglia

di Neva Ganzerla  - 30 Giugno 2011
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Photoshot

 

Incontri ravvicinati fra bambini e insetti soprattutto d'estate.
 
Con il caldo e l'umidità si moltiplicano le occasioni di fastidiose punture. Un problema con effetti da non sottovalutare, avvertono i medici dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma, soprattutto per quanto riguarda i più piccoli.
 
"Alcuni insetti infatti, come le zecche" spiegano i medici dell'Unità operativa di dermatologia "Possono trasmettere malattie infettive come la Rickettsiosi o la Borreliosi, e alcune zanzare come quelle del genere Lutzomyia possono trasmettere la leishmania, ma solo in determinati habitat adatti all'insetto e non lontani dal livello del mare".
 
Gli esperti suggeriscono di fare attenzione ai repellenti: sono di breve efficacia e quindi dovrebbero essere applicati più volte nel corso della giornata, ma sono costosi e spesso vengono mescolati a profumi o altre sostanze potenzialmente allergizzanti o fotosensibilizzanti. Meglio non applicarli direttamente sulla pelle, ma su vestiti e oggetti.
La cosa migliore che i genitori posso fare è tagliare regolarmente le unghie dei bambini mantenendole corte. In età pediatrica infatti, i più piccoli non riescono a resistere al prurito e si grattano, procurandosi anche lievi escoriazioni che diventano veicolo di infezione batterica.
 
Lo scorso anno oltre 200 baby-pazienti sono dovuti ricorrere al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma per punture di insetti: un terzo è arrivato tra le 20 e mezzanotte. Gli insetti in grado di attaccare i bambini sono numerosissimi e non tutti vengono dal cielo. Oltre a vespe, api e calabroni, non bisogna trascurare infatti le cimici, le pulci e le zecche.
 
Cosa fare se il bimbo viene punto?
 
"Il trattamento" spiegano i medici del Bambino Gesù "Dipende dall'intensità della reazione e dal grado di sensibilizzazione del piccolo alle sostanze inoculate dall'insetto. Può bastare una crema antinfiammatoria anche non steroidea in caso di una reazione locale modesta, altrimenti si devono usare creme al cortisone o anche antistaminici in compresse".
Assolutamente controindicato l'uso di antistaminici topici, che sono spesso fotosensibilizzanti, da evitare quindi in estate. Solo in casi eccezionali, con reazioni allergiche generalizzate, si deve ricorrere al cortisone per via sistemica, ma in queste evenienze è sempre meglio rivolgersi al medico.
 
Per ridurre al minimo il rischio di essere punti da insetti, ecco i consigli degli esperti del Bambino Gesù:

1) Evitare indumenti molto colorati e brillanti; indossare invece vestiti con maniche lunghe, pantaloni lunghi, calzini e scarpe chiuse.
2) Non spruzzarsi profumi o lozioni forti; utilizzare lozioni a base di sostanze ad azione repellente per gli insetti; disporre di insetticidi di pronto e facile impiego.
3) Non lasciare all'aperto cibi di scarto e non sostare in vicinanza di bevande o cibi molto dolci.
4) Stare attenti quando si cucina o mangia all'aperto, specie nei mesi estivi ed in aperta campagna.
5) Usare cautela in vicinanza di luoghi che più frequentemente sono sede di nidi di api, vespe e calabroni come in vicinanza di produttori di miele, in campagna nel periodo di maturazione della frutta e durante la vendemmia.
6) Far rimuovere nidi di api, vespe o calabroni in vicinanza della casa da personale esperto (service di disinfestazione o pompieri)

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