Intervista a Joumana Haddad, la scrittrice araba che infrange i tabù - foto 4
10 novembre 2009
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Credits: Sako Bekarian
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Ma Lilith, mito sumero-babilonese ereditato dalla tradizione ebraica, è diversa...
Sì, Lilith non è né nemica dell'uomo né delle altre donne. È complice del proprio uomo e di se stessa. Nasce dalla Terra come Adamo - non da una sua costola come Eva e per questo a lui inferiore - è uguale a lui fin dall'inizio. Lilith non deve compiere una battaglia per i propri diritti e desideri, semplicemente li ha fin dal principio.Per quale cultura la figura di Lilith è più provocatoria?
Io penso per entrambe. Per gli arabi è una minaccia all'autorità maschile, al potere di controllo sulla vita sociale. Qui da voi, è comunque un pericolo, ma più psicologico, con la minaccia della castrazione.






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