Il 21 maggio torna su Italia Uno Sarabanda Celebrity, versione in prima serata del celebre quiz musicale con otto personaggi famosi divisi in due squadre da quattro.
A condurre c’è ancora lui, Enrico Papi, il volto che dagli anni Novanta ha trasformato un gioco di note e melodie in un fenomeno televisivo di massa.
Sarabanda fu un vero cult: il pubblico si sintonizzava ogni sera per tifare i suoi campioni preferiti, sfidati a indovinare canzoni nel giro di poche note, attraverso giochi come il Pentagramma, l’Asta Musicale e il temutissimo 7×30.
Furono quei concorrenti, con i loro soprannomi inventati da Papi, a trasformare il programma in qualcosa di più di un semplice quiz.
Tra di loro, le donne hanno saputo lasciare un segno duraturo nell’immaginario collettivo: la Professora con la sua compostezza, Valentina con il suo orecchio straordinario, e altre figure meno celebrate ma altrettanto indimenticabili.
Valentina Locchi, Pikachu
Valentina Locchi, liceale di Perugia non vedente, rimase campionessa per 74 puntate, dall’8 febbraio al 6 maggio 2002. Il suo punto di forza era un talento raro: era dotata dell’orecchio assoluto, la capacità di riconoscere ogni nota all’ascolto.
Il suo portafortuna era un piccolo pupazzo di Pikachu, che non toglieva mai dalla sua postazione: fu proprio da quell’oggetto che Enrico Papi trasse il soprannome con cui la ribattezzò. Alla fine del percorso si era aggiudicata 324mila euro.
La sua uscita di scena fu oggetto di discussione. Valentina decise di non rispondere pur conoscendo la soluzione, per chiudere un’avventura che stava diventando pesante. Il giorno della sua eliminazione Sarabanda toccò punte del 31% di share.
Antonietta Palladino, la Professora
Antonietta Palladino, conosciuta come Professora, insegnava latino e greco in un liceo classico di Roma, e fu proprio la sua professione a ispirare il soprannome. Divenne campionessa il 14 febbraio 2000 e rimase in gara per 86 puntate, seconda solo ad Allegria nella classifica dei concorrenti più longevi.
La sua è però anche la storia di una beffa: non riuscì mai a portare a casa il montepremi finale, che durante la sua permanenza superò il miliardo di lire.
Ilaria De Benedictis, Denghiu
Ilaria De Benedictis, originaria di Campoli Appennino, è conosciuta con il soprannome Denghiu che deve al forte accento ciociaro con il quale pronuncio il titolo della canzone di Alanis Morissette “Thank U”.
Nel corso della partecipazione si aggiudicò alcune somme minori messe in palio durante un gioco preliminare. Una curiosità: anni dopo fu testimone di nozze dell’Uomo Gatto, Gabriele Sbattella, a conferma dei legami duraturi nati tra i protagonisti di quella stagione televisiva.
Patrizia Martorano, Matrioska
Prima di Patrizia Martorano, nessuna donna aveva mai vinto il montepremi di Sarabanda. La livornese, soprannominata Matrioska per via della sua acconciatura bionda, fu la prima a riuscirci e lo fece battendo Allegria, uno dei campioni più forti e longevi dell’intera storia del programma. Si portò a casa 240 milioni di lire (circa 124mila euro).
Graziella Arcuri, Peperino
Tra tutte le campionesse di Sarabanda, Graziella Arcuri vanta un primato che nessun’altra ha eguagliato: fu la prima concorrente a riconquistare il titolo dopo averlo già detenuto in passato.
La pordenonese partecipò in due edizioni diverse, sette puntate nel dicembre 1998 e dodici nel novembre 2000, per un totale di 19. Papi la soprannominò Peperino per il suo carattere, e il nomignolo le calzava a pennello. Fu Coccinella a eliminarla nella seconda partecipazione.
Giovanna Gastaudo, Protocolla
Giovanna Gastaudo era un’impiegata statale di Alassio che Papi soprannominò Protocolla, richiamando la sua professione. Tenne il titolo per 38 puntate tra settembre e ottobre 2000, un percorso lungo che però non si tradusse mai nella vittoria del montepremi finale.
Vinse 10 milioni di lire come premio di consolazione in uno speciale serale e altre somme in un torneo a squadre del 2001: abbastanza per restare impressa, non quanto avrebbe meritato.
Un programma cult
Sarabanda è un cult assoluto della TV italiana, nato l’8 settembre 1997 in un’epoca d’oro che ha partorito anche il Grande Fratello (che ha festeggiato 25 anni lo scorso autunno), Ciao Darwin e Le Iene.
Condotto da Enrico Papi su Italia 1, il programma ha vissuto una clamorosa evoluzione: da riempitivo del palinsesto pomeridiano a fenomeno di costume della fascia access prime time.
Dopo la chiusura della sua epopea storica nel 2004 causata dal calo degli ascolti e dall’agguerrita concorrenza, è tornato in auge in diverse vesti. Proprio nell’estate del 2025, Mediaset ha riproposto lo show in pompa magna nel preserale di Canale 5 e ora torna con la formula Celebrity.