 |  | Come lo vogliamo quest'uomo? Bello, ricco e famoso? Non è più di moda. Anche se George Clooney, prototipo vivente del suddetto tipo, è saldamente in vetta alla wishlist femminile. Ma lui è irraggiungibile. Per trovare un tipo raggiungibile, il classico uomo della porta accanto, ma gentile come un dandy, elegante come un gentleman, audace come uno sportivo, bisogna andare a Firenze, alla 72° edizione di Pitti Immagine Uomo, la manifestazione più importante del mondo per la moda maschile. Lì, da mercoledì 20 a sabato 23 giugno, 867 marchi interpretano il guardaroba per l'estate 2008.
A disegnarlo in ogni minimo dettaglio nel suo aplomb sartoriale, nella sua attitudine all'high-tech, nel suo desiderio di comfort total, nella sua aria relaxed anche dietro una scrivania o in coda in autostrada, ci sono "i grandi nomi della moda italiana e internazionale, i talenti emergenti, le luxury collections", afferma l'A.D. Raffaello Napoleone. E una serie di eventi mondani. Perché a Pitti Immagine Uomo tutto fa tendenza. Prima e durante la manifestazione, dentro e fuori la Fortezza da Basso (NB: sta per essere sottoposta a un rivoluzionario lifting in collaborazione con il MIT di Boston), sono questi i percorsi da seguire insieme a noi per scoprire le tendenze e respirare l'aria dei party più glam!
Relax metropolitano L'abito sartoriale: alleato dell'uomo elegante. Che fugge dallo sportswear con un'immagine dandy e un cuore tecnologico. Taglio "su misura" e linea relaxed. Tessuti high performance e fantasie eccentriche. Cashmere misto seta come soluzione de luxe. Principe di Galles e gessati disegnati da cromie shock. Utility nascoste in un taschino o sotto la fodera: carica Blackberry, i-Pod, portacellulare. Nella foto: il gessato di Borsalino, illuminato dalla camicia bianca, è sdrammatizzato da un classico rivisitato: il famoso cappello Texano. Dal cow-boy delle praterie al cow-boy della City.
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