 |  | "Ma forse ancora troppo poche per fare sentire la propria voce in Parlamento" osserva Cipriana Dall'Orto. "È vero" ammette il ministro della Salute Livia Turco. "Infatti la legge contro la violenza non era certo tra le prime nel calendario di Camera e Senato. In più non è una legge facile: quando si parla di violenza domestica c'è sempre il sospetto che si voglia far entrare i giudici in camera da letto. Ma io sto dalla vostra parte, bisogna rompere il silenzio. È fondamentale quello che sta facendo Donna Moderna, un giornale che entra in così tante case. La battaglia più grande, secondo me, è cambiare la cultura. Dobbiamo iniziare dalla testa e dal cuore dei nostri figli e delle nostre figlie. Non basta l'educazione sessuale, serve una formazione alla reciprocità, al rispetto, ai sentimenti, al prendersi cura del proprio partner. Sono d'accordo con la campagna che ha realizzato per voi Oliviero Toscani, che mostra due bambini nelle vesti di futura vittima e di futuro carnefice. Tutto comincia da lì, dall'infanzia".
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