 |  | Ma non basta. "Bisogna anche formare gli operatori che vengono in contatto con le vittime: legali, magistrati, assistenti sociali, ma soprattutto poliziotti e carabinieri" aggiunge l'avvocato Giovanna Fava. "Non può più accadere che una moglie picchiata si senta dire da un agente: "Signora, faccia pace. In fondo quell'uomo è sempre il padre dei suoi figli". Gli avvocati come me, che hanno scelto il volontariato nei Centri antiviolenza, sentono le ferite di queste donne sulla propria pelle. Quando quel marito mi ha sparato in aula, non lo ha fatto per caso: io ero per lui una propaggine del nemico, sua moglie, facevo parte dell'associazione che l'aveva sottratta al suo potere!".
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