 |  | "Anch'io sento tutto il peso delle terribili confessioni che ho ascoltato" dice Antonella Boralevi. "Ho risposto a decine di lettrici di Donna Moderna che al telefono mi hanno raccontato anni di pugni, percosse, umiliazioni. Una di queste ha settant'anni e ha subito maltrattamenti per 45. Perché non ha trovato la forza di ribellarsi? La risposta è scomoda: credo che s'instauri una sindrome di dipendenza tra vittima e carnefice, difficile da spezzare. Molte tra le donne che vi rimangono invischiate hanno una bassa autostima, anche prima che inizino i maltrattamenti". Il teatro esplode in un applauso liberatorio, come per dire che se non ci ribelliamo è anche colpa nostra.
» GUARDA I VIDEO
|  |  |