Federica Squarise è stata purtroppo ritrovata senza vita e sulla Rete è già partito il tamtam: “andrò in vacanza a Lloret de Mar, ho paura!”
Sentirsi insicuri è una sensazione che riguarda sempre più cittadini europei, soprattutto le donne, nonostante i dati sulla criminalità non segnalino alcun aumento. Una ricerca di Altroconsumo che ha riguardato Italia, Belgio, Spagna e Portogallo conferma questa tendenza percettiva rivelando però che i più ottimisti sono i giovani (eppure i dati indicano che la fascia di età tra i 18 e i 29 anni è quella più colpita dal crimine).
Ma quali sono i rischi effettivi per chi viaggia e quali sono le precauzioni da prendere prima di partire? Informazioni aggiornate e affidabili su tutti i paesi del mondo si trovano su www.viaggiaresicuri.it: un servizio fornito dal Ministero Affari Esteri e gestito in collaborazione con l’ACI. Le indicazioni sono disponibili anche via sms e ci si può rivolgere a una centrale operativa telefonica (06.491115) attiva 24 ore su 24.
Le turiste sono esposte a un maggior numero di rischi rispetto agli uomini, purtroppo è ancora così e non solo nei paesi meno sviluppati. Meglio partire con qualche informazione in più ed essere prudenti, senza però farsi ossessionare dalla cronaca nera: moltissime donne viaggiano sole ogni anno senza incontrare nessun problema.
Un’ottima fonte di consigli e informazioni è ExpatClic, un sito curato da donne che vivono o hanno vissuto all’estero e vogliono dare una mano alle altre. Preziosissime le schede pratiche sulla sicurezza paese per paese.
Le donne che viaggiano da sole (oppure con le amiche) trovano spunti e indicazioni utili su Permesola, una vera e propria webmagazine di viaggi al femminile che aiuta anche a individuare le strutture a marchio “womenfriendly” che presentano aspetti di particolare interesse per le viaggiatrici. Altre idee interessanti si trovano su Donna fuori rotta e sul blog-magazine Donneconlavaligia.
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