Wanderlust: 7 sintomi per capire se per te viaggiare è una (magnifica) ossessione

Smettiamola di scriverlo sul curriculum, a quasi tutti, ormai, piace viaggiare. Esiste però una specie di viaggiatore molto particolare, ossessivo-compulsivo, che se non parte almeno ogni tre mesi soffre, va in asfissia. Ecco allora che inserisce date e destinazioni ovunque, a caso, giustificando la fuga - perché è una fuga - con la voglia di vedere il mondo. La verità, molto spesso, è che non sa bene dove andare, vuole andare e basta. Questa smania ha un nome, “wanderlust”, e anche dei sintomi precisi. Come l’influenza di stagione... 

Wanderlust: il significato

Wanderlust viene generalmente tradotto con “voglia di viaggiare”, ma in realtà in inglese ha una venatura più drammatica. Viene infatti da “to wander” = perdersi, girovagare + “lust” = brama, desiderio quasi lussurioso, insopprimibile. Significa quindi “desiderio di girovagare” o “brama di perdersi”, che con il viaggio c’entra relativamente. Il motore di questa sensazione è l’evasione, non la curiosità. 

Che cos’è la sindrome di wanderlust 

Siamo certe che avrai sicuramente anche tu degli amici che partono continuamente e non ti spieghi come sia possibile, dove trovino tutti quei soldi o quei giorni di ferie. Alcuni sono talmente esagerati - un viaggio intercontinentale ogni tre mesi o tutti i weekend in giro per l’Europa - per cui ti viene il sospetto che ci sia dietro qualche disagio. Che lo facciano per esibizionismo, auto-compiacimento o reale curiosità, non è dato sapere: se davvero non riescono a stare fermi, hanno comunque contratto la sindrome di wanderlust

Quali sono i sintomi della sindrome di wanderlust?

Ti hanno contagiato? La FOMO (Fear Of Missing Out) potrebbe aver fatto brutti scherzi e essersi impossessata di te, dato che viaggiare va tanto di moda. Se ti riconosci in almeno due di questi sintomi, allora sì, hai contratto la sindrome anche tu. 

  • Passi ore intere sui siti delle compagnie aeree, spesso mettendo “anywhere” come destinazione.
  • Sai sempre quanti giorni di ferie o malattia ti restano e li incastri scrupolosamente con ponti, vacanze, tutto. 
  • Risparmi ogni giorno in vista del tuo prossimo viaggio. In sostanza, vivi nell’attesa della prossima fuga. 
  • La tua foto profilo di Instagram e Facebook è con una pianta o un animale esotico
  • Ti piace sfogliare il passaporto pieno di timbri
  • In aeroporto guardi il tabellone degli arrivi e partenze solo per prendere ispirazione.
  • Alla fine di ogni viaggio prendi seriamente in considerazione l’idea di perdere l’aereo

Malata anche tu, vero? Se non hai passato il test a noi puoi dirlo!

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