Ecco cos’è l’orgasmo multiplo e come fare per raggiungerlo

Uno, nessuno e centomila: tanti sono gli orgasmi che una donna può raggiungere durante un rapporto sessuale (ok, forse centomila no). Scopriamo che cos’è l’orgasmo multiplo e - soprattutto - come fare a raggiungerlo.

Cos’è l’orgasmo multiplo

L’orgasmo multiplo, o super-orgasmo, è la capacità di raggiungere più orgasmi in un lasso di tempo limitato (cioè nel corso dello stesso rapporto sessuale, per esempio, e della stessa “sessione” di masturbazione). È diverso dall’orgasmo esteso (che è, in soldoni, un orgasmo particolarmente intenso e particolarmente prolungato, che coinvolge altre aree del corpo diverse dai genitali) e anche dall’orgasmo sequenziale (che consiste invece in una serie di picchi di piacere di crescente intensità, fino ad arrivare al rush finale). Quando si parla di orgasmo multiplo, si parla proprio di due, tre o più orgasmi distinti, ma tutti ravvicinati tra loro.

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L’orgasmo multiplo femminile

Quando si parla di piacere, purtroppo, noi donne tendiamo a essere svantaggiate: risentiamo fortemente dell’orgasm gap (ovvero il divario tra il raggiungimento dell’orgasmo maschile e di quello femminile: secondo uno studio americano il 95% degli uomini eterosessuali raggiunge l’orgasmo a ogni rapporto, contro il 65% delle donne eterosessuali) e spesso, anche da sole, non sappiamo bene dove e come toccarci per arrivare all’orgasmo. Ma un vantaggio lo abbiamo, però: secondo la sessuologa Rachel carlton Abrams, coautrice del libro The Multi-Orgasmic Woman, “la donna è programmata per venire ancora e ancora”. Stando a quanto dice la Abrams, una volta che si raggiunge il primo orgasmo, raggiungere il secondo (ed eventualmente il terzo, e il quarto, …) è un gioco da ragazze. Il vantaggio femminile è dato dal fatto che, dopo un momento di “stabilizzazione” post orgasmica (che può durare qualche secondo o qualche minuto), il corpo femminile è in grado di sperimentare nuovamente un altro orgasmo.

L’orgasmo multiplo dell’uomo

Perché noi donne, a differenza degli uomini, non abbiamo il periodo refrattario. Il periodo refrattario è quel lasso di tempo (qualche minuto per i giovanotti, ore o addirittura giorni per gli uomini più maturi), durante il quale i genitali non sono in grado di eccitarsi neppure se stimolati. Il clitoride, dopo un attimo di tregua, è pronto a tornare in pista, il pene no. A parte qualche eccezione. L’orgasmo multiplo maschile si ha quando l’uomo riesce a non perdere del tutto l’erezione dopo il primo orgasmo e ad accorciare il periodo refrattario. In questo modo gli è possibile proseguire con il rapporto sessuale e arrivare a un secondo picco di piacere. Allenamento, concentrazione e tantra aiutano, ma gli orgasmi multipli maschili sono decisamente più rari degli orgasmi multipli femminili.

Come raggiungere l’orgasmo multiplo

Ma se per noi fanciulle raggiungere l’orgasmo multiplo è così facile, perché non provarci subito? Ecco qualche consiglio utile per raggiungere l’orgasmo multiplo femminile. E se non doveste riuscirci? Non fatene un dramma: godetevi il vostro unico orgasmo e poi ritentate: sarete più fortunate (e intanto vi divertirete comunque!).

  • L’importante è crederci

Per poter raggiungere l’orgasmo multiplo, la prima cosa da fare è credere di poterlo ottenere: dare fiducia al proprio corpo, alle proprie sensazioni e al proprio partner (se ci state provando in coppia).

  • Lasciarsi andare (ma anche concentrarsi)

Regola che vale per ottenere un orgasmo, e a maggior ragione per ottenerne più d’uno: liberare la mente da tutto, concentrarsi solo sul momento che si sta vivendo e su quello che si sta provando. Vietato pensare a bollette, al lavoro, a qualsiasi altra cosa che non siate voi.

  • Rallentare lui

Se state cercando di raggiungere l’orgasmo multiplo in coppia, è importante che lui non corra. Andate piano e assaporate ogni momento. Un anello per il pene potrebbe essere utile per ritardare l’orgasmo di lui (ma c’è anche da dire che può continuare a stimolarvi anche dopo averlo raggiunto, nel caso).

  • Mantenere l’eccitazione

Anche senza periodo refrattario, dopo l’orgasmo può capitare di non gradire una stimolazione continua (che potrebbe addirittura risultare fastidiosa su vagina e clitoride ipersensibilizzati). Spostate allora le vostre e altrui attenzioni su altre zone erogene, ma continuate a coccolarvi e ad accarezzarvi. E a mantenere il contatto visivo.

  • Cambiare obiettivo

Secondo la già citata dottoressa Abrams, un buon modo per ottenere l’orgasmo multiplo è stimolare zone erogene diverse e cambiare posizione. In particolare, suggerisce di puntare prima a un orgasmo clitorideo, per poi passare a una stimolazione interna, in modo da attivare diversi “hotspot”.

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