Chattare su Tinder

Come avere successo su Tinder: l’ABC per “rimorchiare”

Nelle app per il dating, Tinder in primis, esistono diverse strategie che portano ad avere successo nel giro di pochissimo tempo. Ecco come strutturare il profilo e cosa scrivere su Tinder per rimorchiare la persona giusta per te.

Esistono persone che scaricano Tinder, si fanno poche domande e pochi problemi, e nel giro di qualche ora si organizzano uno o due appuntamenti. Altri invece, giorno dopo giorno, collezionano un disastro emotivo dietro l'altro, disegnando una scia di insoddisfazione tale da minare la loro fiducia a vita nei siti di incontri online.

Cosa, nel secondo caso, non ha proprio funzionato? Per poter consigliare trucchi e strategie di successo serve partire dal principio e iniziare con l'ABC di Tinder, il suo funzionamento e i principi guida che lo costituiscono.

Approfitta di come funziona Tinder

Molti pensano che i canali attraverso cui opera Tinder siano semplici e basilari, ma si tratta invece di calcoli logaritmici incredibilmente lunghi e complessi i cui studi hanno impiegato anni a programmatori ed informatici.

Quando Tinder ci propone dei profili che sembrano essere in linea con il nostro non è dunque solo perché la geolocalizzazione ha fatto il suo dovere, ma perché i super calcoli matematici hanno individuato una reale compatibilità. Sono utenti con cui, verosimilmente, andrai d'accordo e non hai in realtà molto altro da fare che catturare la loro attenzione.

Le funzionalità di Tinder sono in realtà ben poche e tutte molto intuitive: scorri a destra se quel che vedi ti piace, scorri a sinistra se invece non fa per te. Se lui/lei ricambia il tuo interesse, potrai iniziare a chattare. Questa è la parte facile. La parte difficile inizia molto prima, quando ancora stai costruendo il tuo profilo...

Fai chiarezza su cosa stai cercando

Scendere a patti con la propria coscienza è uno step piuttosto importante su Tinder. Scaricare l'app non significa avere già un'idea precisa di quel che si sta cercando, anzi...

Sono 2 le filosofie diverse che si possono adottare: da un lato, si può scegliere di essere stoici e ammettere che si sta cercando qualcosa in particolare, fosse anche solo un buon appuntamento. Dall'altro, si adotta la filosofia dell'hakuna matata: ovvero si inizia a usare Tinder per fare due chiacchiere senza mettere nessun paletto mentale, accada quel che accada!

Nel mondo delle chat per incontri d'altra parte si fa in tempo a cambiare idea in ogni momento. E non avere come obiettivo trovare l'amore della vita ma viverla con leggerezza, che non significa superficialità (semicit. Italo Calvino), significa anche affidarsi al proprio buon senso.

La permanenza all'interno dell'app non implica comunque il dover esplicitare le proprie intenzioni. Ingigantire la biografia con il proprio credo sentimentale distrugge solo la fantasia e rischia di risultare anche un po' spocchioso. Le vostre informazioni su Tinder devono essere un canalizzatore di curiosità ed interesse, non un palcoscenico d'intrattenimento...

Impara a scrivere un buon profilo

Sapersi raccontare non è uno scherzo, e per quanto Tinder possa essere una realtà virtuale e marginale nella nostra esistenza, trovare poche righe ben strutturate e fantasiose da inserire in biografia assicura un posto in prima linea nel team dei profili Tinder più azzeccati e... desiderati.

Il decalogo della descrizione Tinder perfetta non esiste, si possono scegliere così tanti modi e frasi per attirare la curiosità altrui che anche fare degli esempi sarebbe riduttivo, così abbiamo pensato ad alcune strategie che permettono a chiunque, in poche righe, di suscitare interesse.

Come dicevamo prima, non si tratta di mettersi in mostra su un palcoscenico, ma di brillare per fantasia e originalità. Rivolgersi ai propri match e descriversi minuziosamente con una carrellata di pregi, caratteristiche fisiche e misure non è certamente la chiave di volta!

Una parola è sempre valida: genuinità. Non serve davvero strafare o essere precipitose nel voler dire tutto subito. Alle volte ciò che meglio ci descrive è una sola frase come la strofa clou della nostra canzone preferita, un motto o un aforisma.

Piuttosto che elencare in descrizione tutte le attività o gli sport che ami, la cucina che preferisci e tutti i posti che hai visitato nel mondo, domandati se è più appagante che ciò sia visibile a tutti su Tinder oppure se sia più stimolante farlo scoprire, privatamente, da qualcuno il cui interesse è già da te ricambiato.

Impara a scegliere una buona foto

Lo abbiamo detto decine di volte ma lo ripetiamo con grande piacere: essere svestite non è un metodo di approccio valido, a meno che non si stia cercando un certo tipo di attenzione e un consequenziale incontro "leggero".

Vi piace l'idea di avere foto in intimo o in costume da bagno, o comunque una immagine leggermente osé? Benissimo, siamo certi che il mondo di Tinder apprezzerà e ci auguriamo che i vostri match siano belli almeno quanto voi, però... abbiate accortezza! L'universo delle chat per incontri ha anche tanti lati oscuri.

Questo semplice consiglio vale ovviamente anche per l'altro. Diffida di chi inserisce 1 sola foto seminudo o peggio, ne carica 12 ma solo con l'addominale di fuori. Se tu stessa vuoi impegnarti per creare un profilo Tinder piacevole e creativo, perché non pretendere altrettanto dai tuoi match?

Ad ogni modo meglio mettere sempre 1 fotografia in primo piano, 1 fotografia a mezzo busto e 1 fotografia a figura intera. Sembra scontato ma, in realtà, è la strategia migliore. Questo climax da infatti la possibilità agli altri profili di avere uno sguardo panoramico sul tuo aspetto e crea affidabilità. È carino anche aggiungere una o due foto di viaggio o un selfie con il proprio amico a quattro zampe. L'idea in più? Ad Halloween e Carnevale puoi provare anche con una foto in maschera.

Insomma, puoi sbizzarrirti in quanto a fantasia! La cosa che rimane importante è mostrare sempre il volto (a nessuno piace chattare con uno sconosciuto le cui foto sono sempre tagliate a metà, o piene di filtri e modifiche) e dare, nel complesso, un'immagine di sé piuttosto chiara e genuina.

Usa il Boost di Tinder solo se serve

Argomento controverso riguardo cui gli utenti di Tinder hanno opinioni contrastanti. I Boost di Tinder sono, nella sostanza, brevi servizi a pagamento che permettono ad un profilo di aumentare visibilità per un tempo limitato. Questo si traduce in tre pacchetti di Boost che vanno dai 5 ai 30 euro, laddove ciascun Boost dura esattamente 30 minuti.

Ecco come funzionano: all'acquisto di un Boost corrisponde mezz'ora di alta visibilità fra gli utenti di Tinder che si trovano in un raggio di 30-50 km da te (ma questo si può regolare nelle impostazioni) e che hanno un profilo affine o simile a quello 'Boostato'.

Nella realtà dei fatti l'aumento della visibilità avviene però a senso unico; mentre agli altri utenti il tuo profilo verrà proposto quasi a ripetizione, tu non riceverai profili più belli, popolari o affini al tuo. Ed è su questa controversia che il pubblico di Tinder ancora dibatte: i Boost sono realmente utili? Analizzando meglio i fatti ci si accorge che si paga per un servizio di cui forse beneficiano più gli altri che il diretto interessato. Certo, si amplia molto il "terreno di raccolta", ma non è detto che le attenzioni poi ricevute abbiano un qualche interesse di fondo ad andare avanti.

Per farla breve, gli unici a cui i Boost potrebbero realmente apportare un beneficio momentaneo sono i viaggiatori, gli studenti fuori sede, i turisti. Non tanto per utilizzare Tinder come canale dei rapporti leggeri (almeno, non all'inizio), quanto più per fare due chiacchiere e acclimatarsi.

Sfoggia l'arte del rimorchio

L'arte del rimorchio non è per tutti ma funziona, se fatta con accortezza. Tralasciando tutti i luoghi comuni e le battute scontate che si possono fare per attrarre l'attenzione di una persona, esistono frasi e regole base che risultano sempre efficaci.

Se nelle foto dell'altro noti qualcosa di interessante, per esempio, dillo! Porre l'attenzione ai dettagli, anche se possono sembrare insignificanti, è sicuramente un modo di adulare e sedurre con intelletto e sagacia.

Sono spesso efficaci anche i complimenti velati e le frasi allusive (ma non volgari!) che danno la possibilità all'altro di fantasticare sulla prossima possibile mossa di chi sta cercando con una certa irriverenza di conquistarli.

Non dimenticare poi di fare tue un minimo repertorio di frasi divertenti e simpatiche, sempre utili per rimorchiare nella vita reale come online. Alcuni evergreen seppure risaputi sono sempre in grado di strappare un sorriso al corteggiato.

Chiedi un incontro al momento e nel modo giusto

Pochi scambi di battute e per te è già il momento di incontrarsi di persona? Fai con calma, la fretta è sempre cattiva consigliera! Chiedere di uscire troppo presto di solito fa scappare l'altro a gambe levate. D'altra parte anche attendere troppo ha i suoi rischi.

Quindi, quando chiedere di uscire? La risposta è semplice: quando senti che la sintonia raggiunta via chat è tale da non avere imbarazzo in un incontro dal vivo. In poche parole, quando chattando ti rendi conto che incontrandoti nella vita reale non ti sentiresti a disagio (a molti capita nei primi appuntamenti online).

E poi beh, che dire? Per quanto uno possa girarci intorno, la fatidica domanda in qualche modo andrà posta. Meglio farlo sempre con un sorriso, domandare gentilmente se anche l'altro è della stessa idea e soprattutto non pretendere una risposta immediata.

Un grave errore è quello di chiedere un'uscita e poi vivere l'esitazione altrui come un rifiuto. Domandare su Tinder di fare un aperitivo non è come domandarlo nella vita di tutti i giorni: implica il passaggio da una frequentazione virtuale a una "reale" e questo può ovviamente spaventare!

Ricordati di essere sempre genuina e spontanea, non farti prendere dall'angoscia di voler fare tutto e subito e goditi le chiacchiere leggere fantasticando su dove ti potrebbero portare, fosse anche solo una nuova affiatata amicizia!

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