tornare insieme

D’estate è più facile che succeda. Ma è altrettanto facile che chi ha tradito si accorga di aver preso un abbaglio e chieda di tornare insieme.

«Per la coppia, il tradimento è uno spartiacque: dopo non si è più gli stessi» afferma lo psicoterapeuta Roberto Cavaliere. «E la riconciliazione può essere insidiosa, perché ci si trova all’improvviso di fronte una persona diversa da quella che si pensava di conoscere». Fatta questa premessa, diverse coppie riescono a superare un momento così delicato. E il successo dipende dal non compiere passi falsi, come suggeriscono gli psicologi Roberto Cavaliere e Francesca Saccà.

Tornare insieme dopo un tradimento è possibile

Uno di voi due ha preso una sbandata e ora vuole ricominciare. Può funzionare, ma prima leggi la nostra check list

Se hai tradito tu

● Accogli nel modo giusto la sua reazione. Sei già convinta di voler ricominciare, ma lui non è certo nella stessa condizione. Dopo quello che è successo, ha bisogno di esprimere rabbia e dolore e tu devi dare importanza a queste emozioni. Se lo fai, sente che gli stai tendendo una mano e questo atteggiamento lo aiuta a predisporsi meglio nei tuoi confronti. Conviene allora invitarlo a sfogarsi e non dire frasi come «Dai, non fare così».
● Riconosci lo sbaglio. Ammettere sinceramente il tradimento è il primo segnale di cambiamento che aiuta entrambi a ricominciare. Se invece sei poco trasparente vuol dire che stai continuando a mentire. A te stessa e a lui.
● Non prendere le scorciatoie. In questo momento il sesso riparatore non funziona, quindi non sperare che possa diminuire la distanza tra voi. Anzi, l’idea che tu abbia condiviso la tua sfera più intima con un estraneo porta l’altro a provare un senso di rifiuto nei tuoi confronti. Ci vuole del tempo e sarà lui a farti capire quando è arrivato il momento giusto di ricominciare. Anche a letto.
● Dosa bene il senso di colpa. Sei dispiaciuta, ma non esagerare: anteporre a tutto il tuo rammarico gli fa pensare che stai cercando di sminuire il suo dolore.
● Punta sulla riservatezza. Rassicuralo che cercherai di parlare il meno possibile di quello che è successo con gli amici che avete in comune. La persona tradita ha subito uno shock e l’autostima è ai minimi termini. Dal suo punto di vista, pensare che altri lo giudichino (o lo compatiscano) è umiliante e rischia solo di aumentare ancora di più l’astio verso di te.

Se sei stata tradita

● Non trattenere la rabbia. Dai sfogo alla tua collera. Se non lo fai, scatta l’istinto di fargliela pagare per il dolore che ti ha provocato.
● Resisti alla tentazione di interrogarlo. Ti basta sapere che è successo: non infierire ulteriormente su te stessa accumulando dettagli su chi, dove, come e quando. I particolari della sbandata servono solo a ferirti e ad aprire nuovi fronti di conflitto tra voi.
● Ricorda che il perdono non è automatico. Il tradimento è un trauma emotivo che richiede tempo per essere rielaborato. Non forzarti a richiudere subito la ferita pur di non perderlo: lasciala cicatrizzare. E sii pronta ad accettare anche il fatto che potrebbe rimanerti il segno. Per lo stesso motivo, non fingere che tutto stia andando bene come se non fosse successo nulla. Quello che provi veramente verrebbe fuori alla prima occasione. E ti farebbe fare passi indietro.
● Evita di continuare a chiederti: «Dove ho sbagliato?». Non sei solo tu aver fallito, ma è il vostro rapporto ad avere qualcosa che non va. Serve un lavoro di squadra per ricominciare.
● Preparati ad ascoltare le sue ragioni. Puoi non condividerle, ma prendere atto che dall’altra parte c’è dell’insoddisfazione è il presupposto per cominciare a cambiare rapporto. Ed evitare che l’episodio si ripeta.

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