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Capelli biondi: le tonalità per una chioma luminosa e splendente

I capelli biondi, in tutte le loro possibili sfumature, fanno sempre tendenza. A dirlo non sono solo le passerelle del prossimo anno, dove le modelle hanno sfoggiato chiome chiarissime. Ma anche i red carpet. Jennifer Aniston ha schiarito di molto il suo noto biondo miele, Nicole Kidman sembra ormai affezionata alle sue ciocche biondo cenere e Michelle Williams ha sfoggiato un taglio cortissimo biondo platino da far invidia al nuovo look di Cara Delevingne.

Ma come si sceglie il biondo?

I fattori da tenere presente sono due: l'incarnato e il colore di base. Chi ha una pelle da pallida a media e capelli castano chiaro può scegliere i biondi scuri o chiari tendenti al miele, mentre chi ha pelle olivastra e occhi scuri è meglio che "scenda" verso tonalità fredde come il biondo cenere.

Con i capelli scuri, come i bruni o i neri, è bene procedere con gradualità: meglio schiarire non più di 2 toni e mezzo. E poi, dalle volte successive, eventualmente decolorare e quindi applicare un colore più chiaro. Si consiglia lo stesso suggerimento alle donne con chiome castane.

Chi ha i capelli rossi? Se le chiome tendono al mogano la schiaritura sarebbe da sconsigliare (diventano rosa-fucsia), le ramate possono invece schiarire le lunghezza di un paio di toni.

La seconda scelta riguarda la tecnica, che va fatta in base al risultato che si vuole ottenere, ma anche in funzione del taglio.

Su capelli lunghi e leggermente scalati è sempre meglio stare il più possibile lontani dalla radice e schiarire le ciocche lungo tutta la linea di attaccatura dei capelli in maniera degradante, per dare più luce al viso, ma evitare anche che, raccogliendoli, ci si veda troppo scure. Per questo spesso si gioca anche con due tonalità diverse: una più chiara sulle punte e una media a metà lunghezza.

Nei tagli corti, invece, si tende a isolare la schiaritura in una sola zona, di solito le punte del ciuffo o la frangia, escludendo la parte posteriore.

Nel caso del carré, o dei capelli di media lunghezza, è meglio schiarire portando le ciocche verso l’esterno o verso l’alto in modo che, quando poi ricadono, si abbia un effetto di finta scalatura che regala movimento a tutta la capigliatura.

Le nuove formule decoloranti sono sempre più delicate e rispettose della fibra: da provare è Olia di Garnier, la colorazione semipermanente senza ammoniaca, attivata dall’olio. Copre il 100% dei capelli bianchi, il risultato colore è eccezionale e migliora la qualità visibile del capello, colorazione dopo colorazione Gli oli, inoltre, ammorbidiscono i capelli e rinforzano la fibra.

Otto le nuance di biondi presenti nella gamma, compreso un prodotto decolorante per ottenere un biondo chiarissimo, anch’esso senza ammoniaca.

Altri dubbi? Leggi la nostra guida sull’ABC del coloreABC del colore: la colorazione a domicilio non avrà più segreti per te!

I contenuti di questo post sono stati prodotti in collaborazione con Garnier Olia. © Riproduzione riservata.