Come diminuire il rossore dei brufoli

1/11 – Introduzione

Alzi la mano chi, almeno una volta, non si è ritrovato a fare i conti con i brufoli, spuntati nel momento meno opportuno.
Oltre ad essere dolorosi e antiestetici, a volte possono anche causare problemi emotivi, soprattutto in fasi particolari della vita (come può essere ad esempio l’adolescenza) costellate di insicurezze e dubbi.
Purtroppo non è possibile eliminare i brufoli con un colpo di spugna o con una lavata di faccia, ma ci vogliono cure specifiche e tanta pazienza.
Intanto un’importante distinzione. C’è una differenza tra i brufoli sporadici e l’acne. In quest’ultimo caso infatti è necessario rivolgersi a un dermatologo, il quale saprà indirizzare sul percorso migliore e più efficace per risolvere il problema.
Se – invece – si hanno dei fastidiosi foruncoli che spuntano ogni tanto esistono dei metodi naturali efficaci, che aiutano a sfiammare e diminuire il rossore causato dai brufoli.

2/11 Occorrente

  • Ittiolo
  • Olio di argan
  • Sapone neutro
  • Cubetti di ghiaccio
  • Sapone detergente neutro o detergente viso specifico

3/11 – Un rimedio all’antica

I metodi di una volta sono sempre molto efficaci. Uno dei rimedi utilizzati nel passato era l’olio di ittiolo.
Si tratta di una sostanza a base di sali minerali che, agendo sulla cute, allevia sia il rossore che l’infiammazione.
Si può utilizzare applicandone qualche goccia su una garza sterile (in alternativa vanno bene le mani, ma bisogna essere sicuri di averle perfettamente pulite) e poi tamponare la zone interessata. Il trattamento va fatto la sera, in seguito alla detersione del viso e solo sulla parte interessata della pelle.

4/11 – Olio di Argan

Un altro rimedio per ridurre il rossore dei brufoli e sgonfiarli, è quello di usare l’olio di argan.
Derivante dalla pianta Argania Spinosa, questo prodotto ha origini mediorientali ed è noto sin dall’antichità per le sue proprietà medicamentose.
Tanti i suoi benefici, che lo rendono molto versatile e utile per diversi impieghi come dopo sole o dopo barba.
L’olio di Argan stimola inoltre la produzione di collagene, rende la pelle più elastica e riduce la produzione di sebo, agente responsabile nella formazione dei brufoli.
Vanno applicate 3/4 gocce sui punti desiderati e massaggiate leggermente.
Il trattamento va eseguito la sera con la pelle pulita.

5/11 – Diminuire latticini e zuccheri

La pelle è lo specchio della salute, quindi anche l’alimentazione incide sulla sua bellezza.
Studi hanno dimostrato – ad esempio – che un elevato consumo di latticini e zuccheri porta a un aumento del livello di ormoni, responsabili di un incremento della formazione del sebo e di conseguenza dei brufoli. Quindi, in un periodo in cui i brufoli sono più frequenti e più infiammati, diminuire il consumo di questi alimenti, porterà ad una diminuzione del rossore e dell’irritazione.

6/11 – Ghiaccio

Un altro aiuto prezioso arriva dalle basse temperature. Il ghiaccio è un efficace alleato di bellezza, perché funziona proprio come quando si ha una contusione: la sua applicazione per un breve periodo aiuta a diminuire l’infiammazione e il gonfiore.
Anche i brufoli, allo stesso modo, reagiscono al freddo, diminuendo di volume e di rossore. Ricordate di applicare il ghiaccio avvolto in un panno pulito, per evitare che il contatto diretto porti a irritazioni o screpolature che andrebbero solo a peggiorare la situazione.
Il trattamento va ripetuto tre o quattro volte, con pause di un minuto tra una e l’altra.

7/11 – Giù le mani

Toccarsi la pelle non fa che aumentare l’irritazione quindi: giù le mani.
Cosa rende forti i brufoli e li aiuta a proliferare e a crescere? I batteri. Questi si annidano ovunque e in particolar modo sulle mani. Evitate quindi di toccarvi la faccia in continuazione e di stuzzicare i foruncoli.
Un contatto diretto con le mani infatti porta ad un trasporto dei batteri che sono una delle cause primarie della formazione dei brufoli e del loro rossore.

8/11 – Libero respiro

Pelle pulita e senza trucco: se l’infezione sulla pelle è molto accentuata, facciamo in modo di lasciarla libera di respirare evitando per questo periodo fondotinta, correttori o ciprie.
Se proprio è indispensabile truccarsi, però, assicurarsi che gli applicatori siano ben lavati e indicati per l’uso. Ad esempio possono essere alleati di bellezza i correttori che tra gli ingredienti hanno il zinco, che aiuta a diminuire rossori e irritazioni.
Chi ha la pelle tendente al grasso (si nota – ad esempio – dai pori dilatati), dovrebbe cercare di evitare cosmetici sintetici a base di olio e a questi preferire quelli naturali, a base minerale.
Se si usano salviette detergenti per togliere il trucco fare attenzione a non servirsi di quelle a base alcolica.

9/11 – Rivolgersi a un dermatologo

In ogni caso, se il problema persiste o se si soffre di acne, è sempre bene rivolgersi a un dermatologo.
Un professionista, infatti, può curare la pelle andando a indagare sulle cause scatenanti e – quindi – in maniera più efficace.
Aspettare aumenta solo il problema e i rimedi fai da te, nel lungo periodo, possono solamente danneggiare la pelle e lasciare cicatrici. Prendete quindi un respiro profondo e affidatevi a una persona che saprà rassicurarvi e accompagnarvi verso la risoluzione del problema.

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11/11 Consigli

  • Una buona dieta riduce la produzione di brufoli
  • Non toccare mai il viso con le mani
  • Ridurre il consumo di zuccheri, grassi e latticini
  • Cambiare spesso lenzuola e copri cuscini
  • Non esagerare con la detersione del volto
  • Se il problema persiste, rivolgersi ad un dermatologo
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