Correre o camminare: cosa fa dimagrire davvero? La parola all’esperto di fitness

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Alessia Sironi

Per dimagrire, è meglio correre o camminare? La camminata aiuta a tenere sotto controllo la cellulite ma la corsa accelera i risultati. Scopriamo insieme all'esperta di fitness i benefici di queste due discipline

Anche se camminare e correre sembrano due attività fisiche molto simili, tanto che utilizzano entrambe gli stessi muscoli, a livello fisiologico, biomeccanico e metabolico, si tratta di discipline completamente diverse tra loro, che rendono questi due sport così 'vicini', molto differenti.

Se sia meglio correre o camminare per dimagrire, la maggior parte di noi risponderebbe senza pensarci un attimo che correre è il miglior metodo: ci sono invece diverse ricerche che confrontano i benefici della corsa con quelli della camminata dandoci risposte molto diverse da quelle che ci aspetteremmo. Chiariamoci le idee con l'aiuto di un esperta di fitness!

Correre o camminare per dimagrire

Forse non ti stupirà ma, a pensarci bene, è sconcertante: anche se sentiamo ripeterci da esperti trainer, medici e nutrizionisti che l’attività fisica è fondamentale per star bene e, ogni giorno si scoprono moltissime potenzialità in ambito salutistico legate al movimento, ancora oggi (ed è il caso di aggiungere, purtroppo) ciò che spinge le persone, ma le donne in particolar modo, a uscire di casa per camminare e correre è dimagrire. Soprattutto durante la bella stagione, quando desideriamo fortemente pancia piatta e cosce snelle.

Camminata veloce o corsa lenta? Facciamo chiarezza

Meglio la camminata veloce o corsa lenta? Occorre spiegare che c'è una grande differenza tra la camminata (o footing), la corsa (o running) e il jogging. Si può parlare di jogging fino a 10 chilometri orari di velocità, oltre questa soglia diventa corsa. Naturalmente più si abbassa la velocità e più ci si avvicina alla camminata, più o meno sostenuta.

"Ma non pensare che correre faccia dimagrire più che camminare (a passo sostenuto). L'unico vantaggio è il tempo impiegato: più si accelera il metabolismo aumentando la circolazione del sangue, più si bruciano calorie", spiega Valentina Colombo, istruttrice di fitness e pilates.

Meglio correre o camminare per bruciare i grassi?

Uno studio dell'Università del Minnesota ha monitorato corridori e camminatori per ben 5 anni: è stato dimostrato che i runner si erano mantenuti più in forma dei footer mantenendo nel tempo massa corporea e girovita migliori rispetto ai camminatori.

Secondo i ricercatori questo accade non perché la corsa faccia, a parità di tempo, bruciare più calorie, ma per l’effetto che questa ha sul senso di fame. A quanto pare, chi corre assume meno cibo (stiamo parlando di 200 calorie) di chi cammina: chi pratica jogging infatti, ha nel sangue livelli più alti di peptide, un ormone in grado di aumentare il senso di sazietà. "Correndo anche l'adrenalina in circolo aumenta e di conseguenza cala il desiderio di cibo", conferma l'esperta.

Cellulite: meglio la corsa o la camminata veloce?

La personal trainer ci spiega però perché la camminata veloce, al contrario della corsa, funzioni meglio contro la cellulite e come soprattutto si possa praticare a qualsiasi età: "L'insieme dei movimenti di tessuti, muscoli e delle ossa dell'organismo aiuta a comprimere e 'delocalizzare' il grasso sottocutaneo attraverso una sorta di massaggio, che fa comparire quella fastidiosissima sensazione di gonfiore accompagnata alla cellulite".

Dopo gli 'anta' meglio il footing

Se non sei mai stata una persona atletica e stai approcciando la camminata oppure la corsa per dimagrire, e magari hai anche superato gli 'anta', il consiglio è quello di preferire il footing: in questo modo, si riesce a mantenere un'andatura costante riuscendo a bruciare più calorie.

La maggior parte delle persone correndo si trova subito in affanno, dovendo fermarsi dopo poco e annullando ogni effetto positivo derivante da un’attività aerobica continuata. Non solo, Valentina Colombo sottolinea anche come "la camminata, così come la corsa, vanno sempre associate a un lavoro anaerobico e di pesistica in palestra, così da aumentare la massa muscolare che automaticamente ti aiuta ad incrementare il consumo calorico giornaliero".

Tempi e chilometri

E ora veniamo a tempi e chilometri da percorrere. Già, perché per dimagrire ciò che conta sono i chilometri percorsi: "È importante riuscire a fare attività fisica per 30-40 minuti, possibilmente a giorni alterni e senza interruzioni nella sessione, per riuscire a bruciare. Il consiglio è quello di iniziare con una velocità media di 5-6 chilometri orari per poi dedicare 5 minuti alla fine della sessione a qualche sprint", chiarisce la personal trainer.

Benefici non solo fisici

Un ultimo consiglio dall'esperto: "Ricorda che camminare così come anche correre anche solo per 15 minuti al giorno, se proprio non hai tempo o voglia da dedicare all'attività fisica, ha benefici indescrivibili non solo sul fisico ma anche sulla psiche. E sull'ansia ha un effetto più calmante dei più noti tranquillanti". Per non parlare dei benefici del contatto con la natura. Cosa aspetti?

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