Come pettinarsi quando piove? Trucchi e acconciature anti-pioggia

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È un problema che tocca tutte noi: cosa fare quando piove e i capelli non ne vogliono sapere di stare in piega? L'umidità è nemica dello styling, che i capelli siano lisci, ricci, corti o lunghi, ma qualche piccolo rimedio che ci può aiutare a passare indenni i mesi invernali senza rinunciare allo stile c'è. Ecco i nostri consigli

C’è chi ha i capelli talmente corposi che non soffrono pioggia, sudore, umidità e caldo, e tengono la piega per giorni interi. Ecco se non fai parte di quella categoria di donne fortunate, e appena cadono due gocce di pioggia sembri una medusa, allora prova con i nostri consigli anti-pioggia e umidità per avere i capelli sempre in ordine anche quando la stagione è avversa.

Nella vita la preparazione è tutto si dice, e anche per i capelli questa affermazione è più che vera! Con “preparazione” intendiamo rifornirsi di prodotti per capelli anti-umidità e anti-crespo durante i mesi autunnali e invernali. Non risolvono la situazione ma sicuramente aiutano.

In questo periodo inoltre consigliamo delle cure extra, come balsami e maschere (nutrienti ma leggeri, per non appesantirli ulteriormente) perché più i capelli sono stressati e danneggiati, e più sono soggetti all’azione impietosa dell’umidità.

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Come mantenere i capelli lisci

Se l’obiettivo sono capelli lisci e lucenti bisogna partire dall’asciugatura. Prima di procedere con il phon, a capelli tamponati e umidi, è bene utilizzare un prodotto anti-crespo per capelli lisci sulle lunghezze. 

Stirali con una bocchetta piatta del phon, che risulta più precisa e appiattisce bene le fibre del capello, fino ad asciugarli interamente. La spazzola più idonea per ottenere un liscio perfetto è quella rotonda e grossa, con corpo di metallo e setole di nylon. Una passata di piastra alla fine rafforza il lavoro di stiratura fatto col phon e rendere la piega più resistente all’umidità. Prima di uscire spruzza un filo di lacca (vaporizzata soprattutto sui “baby hair” che tendono a sparare) che aiuta a mantenere il volume sotto controllo e “fissare” il lavoro fatto.

Anche se non ami indossare fasce e cappelli, in queste situazioni sarebbe bene fare uno strappo alla regola, per proteggerli dal contatto diretto con la pioggia. Attenzione però ai copricapi di lana molto pesanti o ai cappelli impermeabili: se la cute suda quando poi li togli potresti aver peggiorato la situazione! Opta per materiali naturali e leggeri, quantomeno nel rivestimento interno.

Se riesci, ripara i capelli sotto al cappello durante il tragitto per l’ufficio o per un appuntamento, e liberali sulla soglia della porta prima di entrare. Una ravviata con le mani o un colpo di spazzola, e sarai perfetta!

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Capelli ricci e umidità: come non farli increspare 

L’obiettivo di chi possiede i capelli ricci è che il riccio sia ben definito, e il più lucido possibile: la tendenza è infatti quella di seccarsi ed essere opachi. Il ricciolo tende anche ad assorbire più umidità rispetto al liscio perché è di natura più secco e quindi cerca idratazione. Lavaggi troppo frequenti non sono consigliabili perché il riccio si disidrata e perde il grasso della cute, che invece lo mantiene soffice.

Fai scorta di shampoo e maschere nutrienti: una cura extra, almeno una volta la settimana, è quello che ci vuole. Procurati anche un prodotto specifico per la definizione dei ricci da applicare prima dell’asciugatura, e di un siero anti-crespo da tenere sempre in borsa e applicare al bisogno.

Durante l'asciugatura, evita una temperatura del phon troppo calda perché tende a seccare i ricci. Opta invece per il grado più basso di calore: ci vorrà più tempo ma ci guadagnerai in styling e salute dei capelli.

C’è un ulteriore trucco che puoi sfruttare contro l’effetto crespo e secco: utilizza una federa del cuscino di seta per dormire, farà in modo che i capelli non si secchino…e fa anche molto principessa!

La cosa positiva per chi ha i capelli ricci è che sono belli anche un po' spettinati e voluminosi, quindi se devi uscire sotto la pioggia non esitare a raccoglierli sotto ad un cappello per proteggerli, e poi liberali spettinandoli con le mani (e una passata di siero anti-crespo) appena arrivata a destinazione.

Acconciature anti-pioggia

Certo quando il tempo c’è è più facile lavare e asciugare bene i capelli per fare in modo che la piega, liscia o riccia che sia, tenga anche con l’umidità della pioggia, ma non è sempre così purtroppo. Anzi, sono più le volte che il tempo manca e bisogna arrangiarsi con soluzioni “smart” per essere comunque presentabili.

Se hai capelli lisci e medio-lunghi c’è una soluzione sempre molto elegante (e veloce!) per quando piove: la coda di cavallo, anche in versione treccia, centrale o laterale. Meglio se alta sulla nuca e “tirata” con della cera o del gel, per tenere sotto controllo i “baby hair” sul contorno della fronte che, con l’umidità, sfuggono alla coda e fanno effetto lana (teneteli a bada con spazzolino da denti e gel, fanno miracoli!). Dopo averli raccolti passa la piastra sulla coda per renderla liscia e lucente e infilala nel bavero del cappotto o sotto la sciarpa per proteggerla quando esci.

Per impreziosire il look, se l’occasione è speciale, decorala con una fascetta di un tessuto prezioso intorno al capo, oppure di pelle.

Alternativa ancora più efficace lo chignon effetto “wet” grafico, perfetto per quando piove perché i capelli non vengono minimamente intaccati dall’umidità se lavorati con una cera che fa da barriera. Se la lunghezza dei capelli te lo permette, puoi avvalerti anche di una "ciambella" che aumenta il volume dello chignon e lo mantiene perfetto.

Da evitare invece lo chignon “messy”, è pane per l’umidità che li rende immediatamente lanosi e disordinati.

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Treccia laterale impreziosita da fascetta di pelle

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Chignon alto e tirato con gel, con anello posticcio per uno styling perfetto

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Coda di cavallo alta tirata con il gel o la cera

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Coda alta con treccia versione wet look realizzata con gel effetto bagnato

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Per chi ha capelli ricci vengono in aiuto fasce e mollette. Se la lunghezza dei tuoi capelli è media e sono voluminosi opta per una fascia (di pelle, di lana o preziosa, se è una serata speciale), poi spettina i capelli mantenendoli morbidi e lucidi con un siero anti-crespo.

Se invece sono lunghi prova con una treccia laterale, da tenere a bada con un po’ di spray anti-crespo da vaporizzare ogni tanto.

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Fascia di pelle per capelli ricci o mossi dalla lunghezza media

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Treccia laterale se avete capelli mossi o ricci

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Treccia laterale a "spina di pesce" laterale

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Per chi ha capelli molto corti, tipo un pixie cut, uno styling anti-pioggia che è funzionale e stiloso allo stesso tempo è il wet look. Si potrebbe pensare che sia adatto solo ai mesi estivi, ma nulla vieta di indossarlo anche in quelli invernali.

Ne esiste una versione più classica con il ciuffo portato indietro e alto, e una versione più "contemporanea" con il ciuffo appiattito e la riga laterale, da completare con delle sfiziose mollette a barretta.

Puoi indossare come parte integrante del look, e quindi senza toglierli, un basco o un turbante: oltre ad essere soluzioni ottimali contro la pioggia, sono anche molto cool.

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Pixie Cut wet look con mollette a barretta

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Wet look sui capelli corti con ciuffo alto portato indietro

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Pixie cut con basco alla francese

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Turbante

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Come proteggere la piega dalla pioggia

Stai uscendo dal parrucchiere e ti rendi conto che ha appena iniziato a piovere!? Prendi il foulard o la sciarpa che hai in borsa e indossalo in quella maniera così chic come lo indossavano le dive negli anni 50, legato sotto al mento o avvolto intorno al collo.

È una soluzione veloce che protegge la piega senza schiacciarla, e allo stesso tempo estremamente femminile ed “effortlessly chic”. A tal proposito, nei mesi invernali, dovresti sempre avere un foulard di emergenza in borsa!

<p>Scialle avvolto intorno al capo in stile anni 50</p>

Scialle avvolto intorno al capo in stile anni 50

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