Capelli ricci: i segreti dell’hair stylist per gestirli al meglio

Credits: Mondadori Photo

Sicura di gestire in modo ottimale i tuoi capelli ricci? Volta pagina e leggi i consigli dell'hair stylist Fulvio Tirrico, Curly Hair Expert per Elvive Ricci Sublimi di L'Oréal Paris.

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Cosa fare per evitare l'effetto barboncino?

È un rischio che si corre soprattutto con i capelli medi a caschetto o che sfiorano appena le spalle. «Per scongiurarlo è bene chiedere al proprio hair stylist di accorciare anche i capelli sulla sommità della testa, ma una cosa molto importante è che tutti i ricci  siano "collegati", altrimenti l'effetto fungo è inevitabile» - spiega l'esperto di capelli ricci Fulvio Tirrico.

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Frangia o ciuffo: sì o no?

Decisamente sì, purché non sia piena e folta. «La frangia sul riccio è molto glamour, ma deve essere tagliata a capelli asciutti, al contrario dei capelli lisci, e si deve prediligere solamente qualche ciocca che cade sul viso». Meglio evitare le acconciature anni '90 che prevedevano frange stirate su una chioma liscia: è uno stile ormai demodé e che rappresenta quasi un ossimoro.

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Ricci: meglio scalati o tagliati pari?

Sicuramente scalati, ma con alcune accortezze. «La scalatura è nata con i capelli lisci per poi essere applicata alle chiome mosse con qualche rivisitazione - dice l'esperto Fulvio Tirrico - il metodo che noi utilizziamo per tagliare i ricci si chiama X-Curl ed è un metodo che prevede il taglio da asciutto per preservare la bellezza naturale di boccoli e ricci». I motivi? Tanti e tutti per ottenere un effetto finale gradevole e armonioso.

In particolare, spiega l'hair stylist specialista dei ricci:

1) «Se i capelli ricci sono bagnati non riusciamo a definire esattamente la lunghezza che vogliamo ottenere a causa di quello che in gergo si chiama "spring factor", cioè l'effetto di arricciatura finale.

2) Se eseguiamo un taglio da bagnato e tagliamo la lunghezza pari, probabilmente a capelli asciutti ci ritroveremo un taglio asimmetrico, in quanto ogni riccio è diverso dall'altro: ci possono essere infatti delle ciocche più lisce che vanno tagliate di più e delle ciocche più ricce che vanno tagliate di meno.

3) Bisogna seguire l'attaccatura dei capelli in radice, la scalatura classica invece prevede la riga centrale e il taglio scalato simmetrico, tagliandoli con questo metodo classico i capelli perderebbero la naturalità e si otterrebbe un effetto troppo geometrico».

E il taglio di pari lunghezza?

«Meglio evitarlo perché l'effetto sul riccio è di una testa a "piramide " con poco volume sulla sommità e troppo sulle lunghezze dove i capelli si concentrano creando una massa informe sul fondo. È la caratteristica di questa tipologia di taglio ormai superato e sicuramente non adatto dopo i 18 anni».

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Per ricci corposi

Qualche trucco per evitare che il boccolo si "afflosci"?

«Molto importante è l'utilizzo di prodotti di finish adatti al proprio riccio - suggerisce l'hair stylist Fulvio Tirrico - se si ha un riccio già di natura boccoloso consiglio l'utilizzo di un gel (attenzione non un gel da uomo: si chiamano gel quelli per capelli ricci perché sono in formato gelatinoso, ma a base di sostanze elasticizzanti) con una tenuta elastica media».

Come si usa? Lo si applica sui capelli bagnati fradici solo con le mani dalle radici alle punte e si provvede all'asciugatura con il diffusore senza mai toccare i ricci.

E per far durare il riccio?

«Se si vuole un boccolo che duri a lungo una volta asciutto, bisogna evitare di disfare il risultato ottenuto con le dita, ma bisogna lasciare i capelli "stretti" così come sono risultati dalla messa in piega con il diffusore».

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Ciò che rovina il riccio

E per quanto riguarda gli errori nella cura dei capelli ricci? «Ne possiamo individuare almeno 8, che elenco affinché siano più facili da memorizzare - dice Fulvio Tirrico, Curly Hair Expert per Elvive Ricci Sublimi di L'Oréal Paris.

1) tagliarli da bagnati;

2) sfilarli o sfoltirli con le forbici sbagliate o peggio con il rasoio;

3) decolorarli;

4) schiarirli troppo con meches e colpi di sole;

5) utilizzare pettini e spazzole per districarli;

6) applicare il prodotto di finish a capelli umidi e non fradici;

7) toccarli durante l'asciugatura;

8) non asciugarli bene.

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Tutto Elvive di L'Oréal Paris

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Intervista all'esperto dei capelli ricci che ci ha dispensato dei consigli su come portarli ed errori da evitare

I capelli ondulati sono i più diffusi e possono essere definiti un finto riccio. Si riconoscono facilmente perché per i primi 5 cm sono lisci e poi iniziano ad arrotolarsi» spiega l'hair stylist Fulvio Tirrico, Curly Hair Expert per Elvive Ricci Sublimi per l'Oréal Paris.
Il difetto di questo tipo di capelli è che si seccano facilmente.

Tra le virtù, invece, c’è l’effetto finto spettinato che sarà super trendyquest’autunno.

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