Cowash: tutto quel che c’è da sapere

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Questo rimedio fai-da-te è già utilizzato da milioni di donne in tutto il mondo ed è una valida alternativa al normale shampoo che hai usato fin'ora. Il medoto Cowash lava e pulisce la cute come uno shampoo normale, ma è assolutamente bio e facile da preparare. Vediamo come!

Che cos'è?

Cowash è un termine che nasce dall'unione di "COnditioner" (balsamo) e "WASHing" (lavare).
Consiste nell'usare il balsamo al posto dello shampoo. Il Cowash gioca la sua efficacia sulla presenza di sostanze tensioattive nel balsamo che, agevolando la bagnabilità della cute, permettono una pulizia e detersione dallo sporco completa. Il balsamo ha, inolte, un PH tendente all'acido, adatto a capelli secchi e ricci, che tendono ad inaridirsi e spezzarsi.

Il balsamo però contiene solfati: non saranno aggressivi per la cute?

No: ora spieghiamo meglio il perché. A differenza dello shampoo, la quantità dei solfati presenti nel balsamo è nettamente ridotta e non nociva per i capelli. Spesso, facendo lo shampoo, potresti accorgerti che la tua chioma appare sì pulita, ma anche molto sfibrata. Questo perchè è possibile che i solfati presenti nel tuo shampoo siano incompatibili con le cuti più delicate e con i capelli tendenti al secco. Quindi da tenere a mente: scegliere sempre un balsamo senza siliconi, onde evitare di veder crescere le tue doppie punte come erbaccia in un cantiere.

Qual è quindi la differenza tra shampoo e balsamo?

Gli shampoo sono più aggressivi perché contengono alti livelli di solfati (come ad esempio Ammonio lauril solfato), che servono a sgrassare e detergere a fondo i capelli. Il rovescio della medaglia è che spesso i solfati sono incompatibili con i capelli secchi perché, pulendoli, li rendono ancora più sfibrati e deboli. Anche le cuti più delicate possono reagire male ai solfati presenti negli shampoo, presentando forfora e fastidiosi rossori.

Come prepararlo: ingredienti

La ricetta è molto semplice.

- mezzo bicchiere di zucchero
(di canna, preferibilmente)
- mezzo bicchiere di balsamo classico con PH leggermente acidulo.

Perché scegliere lo zucchero di canna e non quello bianco? In realtà, per il Cowash vanno bene entrambi, ma il primo da un effetto decisamente più corposo alla sostanza, rendendola più levigante. Questo avviene perchè, di solito, lo zucchero di canna è meno trattato rispetto a quello bianco e appare più grezzo: il risultato è uno scrub efficace e nutriente, che deterge a fondo la cute senza arrossarla.

Mentre l'azione detergente e delicata del balsamo lavora sulle lunghezze, lo zucchero attua uno scrub al cuoio capelluto, eliminando unto e sporco più di un normale shampoo.

Le veterane di questo rimedio consigliano di inserire nella ricetta anche un cucchiaino di miele di acacia o di fiori d'arancia, per ottenere un effetto ancora più vellutato.

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Come utilizzarlo: preparazione e consigli

I capelli vanno prima inumiditi: utilizza uno spruzzino o bagna i capelli con le mani, facendo attenzione a non oltrepassare la sottile linea che divide l'umido dal bagnato.
Una volta inumiditi i capelli, arrotolali in un asciugamano e lasciali in posa per qualche minuto. All'interno dell'asciugamano si creerà un micro-clima caldo e umido: l'ideale per preprarare il cuoio capelluto alla pulizia che seguirà. Vediamo uno per uno i passaggi da fare.

1) Unisci mezzo bicchiere di zucchero e il mezzo bicchiere di balsamo in un recipiente.

2) Mescola con una frusta molto accuratamente e con vigore: non devono esserci grumi di nessuna dimensione. Questo è fondamentale per la buona riuscita del trattamento, perchè altrimenti sarà difficile stendere la sostanza e massaggiarla bene sulla cute. Una volta che il tuo composto apparirà come una crema, aggiungi quel "famoso" cucchiaino di miele suggerito dalle veterane del medoto.

3) Inizia l'applicazione: parti dal cuoio capelluto e comincia massaggiare il prodotto con dei movimenti circolari e lenti, in modo da farlo penetrare a fondo nei capelli e detergere bene tutte le parti interessate.

4) Continua a massaggiare per almeno 5 minuti, con delicatezza: è uno scrub, non una tortura! Ricordati di pulire bene anche dietro le orecchie e dietro la testa: sono le parti più difficili da raggiungere e quelle che tendono a ungersi di più durante il corso della settimana!

5) Una volta passati i 5 minuti, lascia in posa per qualche altro minuto. Può aiutarti legare i capelli con una molletta per tenerli fermi.

6) Ecco la parte più delicata: il risciacquo. Non usare assolutamente acqua fredda o calda: è necessaria l'acqua tiepida. L'acqua troppo calda rovina i capelli mentre quella fredda rischia di non essere molto efficace per rimuovere ogni residuo di balsamo e zucchero. Sciacqua abbondantemente fino a quando i tuoi capelli non appariranno ben detersi e puliti, poi strizza bene le lunghezze (senza farti male, naturalmente) e chiudi il tutto dentro un asciugamano messo a mo' di turbante.

Ad ognuno il suo Cowash

Quella che abbiamo descritto è la ricetta "classica", quella più conosciuta e utilizzata, per detergere a fondo i capelli e la cute. Vediamo adesso come modificare la ricetta per renderla adatta ad ogni tipo di capello.

Per i capelli grassi

Aggiungi un cucchiaio di bicarbonato di sodio (lo trovi in qualunque supermercato) al composto di zucchero e balsamo. In alternativa, puoi aggiungere un cucchiaio di succo di limone oppure di aceto di mele, ma in tal caso diminuisci lo zucchero da mezzo bicchiere a mezzo cucchiaio. Questi ingredienti renderanno i tuoi capelli non solo puliti, ma anche molto leggeri e morbidi al tatto.

Dopo aver applicato il composto aggiungi qualche goccia di Tea Tree Oil (lo trovi in qualunque farmacia) per garantire una profonda azione antibatterica al tuo Cowash.

Per i capelli secchi

Dopo aver preparato il composto originale (balsamo + zucchero), aggiungi in quest'ordine: un cucchiaino di miele, un cucchiaino di Aloe Vera e un cucchiaio abbondante di Olio di Karitè. Questi tre ingredienti renderanno i capelli secchi subito più forti e luminosi. Già dopo i primi lavaggi potrai notare come la tua chioma tenderà meno all'aridità, i capelli saranno subito meno sfibrati e appariranno più forti, più sani, più belli! Ricorda di massaggiare la maschera per almeno 5 minuti e, se hai i capelli molto secchi, anche per qualche minuto in più.

Per capelli fini che si spezzano facilmente

Il tuo dramma non sono i capelli che crescono poco, ma che si spezzano? Il Cowash ha una soluzione anche per questo.
Dopo aver preparato la ricetta base, aggiungi un cucchiaino di olio di ricino e uno di olio di lino. Le proprietà di questi due olii aiuta il cuoio capelluto ad aumentare la quantità di sebo presente sulla cute e dando forza ai capelli.

In particolar modo, l'olio di ricino favorisce lo sviluppo naturale del capello e previene la formazione di doppie punte. Se i tuoi capelli sono molto rovinati, puoi provare a inumidirli con un mix di olio di cocco e acqua prima di fare il trattamento!

Per capelli crespi

Se i tuoi capelli tendono ad essere spesso arruffati, crespi e ingestibili...ecco la soluzione che fa per te! Con il medoto Cowash puoi dire addio a questo fastidioso problema e risolvere la situazione in poche semplici mosse.

Alla ricetta originale, aggiungi un cucchiaio di aceto di vino bianco. Questo particolare ingrediente naturale, grazie alle sue proprietà antisettiche, favorisce lo sviluppo e la crescita naturale dei capelli; inoltre, è molto indicato per idratare a fondo i capelli crespi e "di paglia".

Se poi sei davvero agguerrita, puoi fare un "risciacquo acido", che sembra una brutta parola ma in reatà è molto utile. Sciacqua i capelli con acqua distillata (quindi senza calcare) oppure acqua addolcita: un'acqua con molto calcare rischia di danneggiare le proteine dei capelli, indebolendone la struttura e provocando un effetto crespo e opaco. L'acqua addolcita, invece, rende la chioma setosa e facile da pettinare; completa poi il risciacquo con dell'acqua fredda, che chiude bene le cuticole e darà ai capelli un aspetto più setoso.

Questo medoto è molto consigliato anche durante i mesi estivi, quando il mare e il sole tendono a disidratare ie capelli facendoli apparire rovinati!

Per capelli ricci

Sono già tantissime le donne che hanno scelto il Cowash come metodo di lavaggio per i propri capelli ricci e riccissimi. Questo perché rispetta il DNA del capello, non appesantisce e dona morbidezza ai ricci.

Per questa variante, consigliamo di scegliere un balsamo denso e corposo, in grado di dare un'idratazione profonda alla chioma. Dopo aver preparato il composto originale, aggiungi un cucchiaio di yogurt (bianco) e un cucchiaio di olio di cocco. Entrambi gli ingredienti saranno un perfetto nutrimento per il tuo capello riccio e crespo, gli doneranno una forma ondulata e forte: un vero piacere da guardare e toccare!

Domande, curiosità e consigli riguardo Cowash

Posso sostituirlo completamente allo shampoo?

Sì! Però non immediatamente. Devi dare ai tuoi capelli il tempo di abituarsi a questo nuovo trattamento prima di sostituirlo in toto allo shampoo. In genere è consigliabile, per il primo mese, di alternare il cowash allo shampoo, in modo da fare, in una settimana, sia l'uno che l'altro.

E' normale che pruda?

Sì! Specialmente se si tratta dei primi lavaggi: è normale avvertire un leggero prurito mentre massaggi perché l'azione dello zucchero è come quella di uno scrub. Però non devono assolutamente formarsi crosticine, perché significherebbe che non stai risciacquando bene i capelli dopo il trattamento o peggio, potresti aver messo troppo zucchero o sfregato troppo forte.

Se il cuoio capelluto appare arrossato e ti fa male al tatto, interrompi immediatamente il trattamento e consulta un dermatologo. Non sarà nulla di grave, ma meglio prevenire che curare!

Posso fare il Cowash dopo aver fatto una maschera ai capelli? 

Meglio di no. Non accadrebbe nulla di grave, ma il cowash non è indicato per eliminare completamente le sostanze grasse e nutritive presenti nella maschera/impacco; quindi in questo caso conviene usare un classico shampoo.

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