Come portare la frangia in estate: i consigli per gestirla, anche in spiaggia

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di

Elisa Bonandini

È sexy e ringiovanisce, ma tenerla in ordine d'estate è un'impresa non da poco! Se hai la frangia e non vuoi rinunciarci, prendi ispirazione da queste idee per gestirla anche con il caldo

La frangia è tanto bella e adatta al clima autunnale-invernale quanto è difficile da gestire e scomoda in estate. I punti a sfavore della frangia in estate sono due: il sudore e l’abbronzatura!

Quando fa veramente caldo, la fronte si imperla di sudore e c’è umidità nell’aria, non c’è stiratura che tenga: la tenuta della frangia è ad altissimo rischio! Per non parlare della diversità di colorito tra fronte (coperta dalla frangia) e il resto del viso, quando si prende il primo sole. Per questo motivo anche in città è importante usare un filtro di protezione alto, proprio per evitare l’effetto fronte bianca e guance e naso rossi! Una volta che decidi di abbronzarti seriamente dovrai prevedere di scoprire completamente la fronte raccogliendo la frangia con una fascia o delle mollette.

Ecco allora qualche semplice e comoda idea a cui ispirarti per gestire la frangia d'estate, in spiaggia ma anche nella vita di tutti i giorni.

Da frangia piena a frangia “gringe”

Un primo consiglio in previsione dell’estate se porti una frangia piena è di farla crescere leggermente e di portarla aperta” al centro, in modo che si alleggerisca e lasci la fronte un po’ più scoperta. Dopo l’estate potrai tranquillamente accorciarla e renderla nuovamente piena.

Questo tipo di frangia è sicuramente più gestibile in estate ma non toglie il focus sullo sguardo e incornicia bene il viso, proprio come la porta sempre la bella Alexa Chung


La frangia gringe si adatta sia ai capelli sciolti che ai capelli raccolti. Dona un look fresco e allo stesso tempo "effortlessly chic"!

"Wet look" o "out of bed"?

Visto che, anche stirando la frangia per bene, ad un certo punto della giornata si “disfa”, ci sono due opzioni per acconciarla a modo e non pensarci più: adottare un “wet look” oppure fare uno styling molto spettinato, in perfetto stile "out of bed".

Lo styling effetto bagnato si realizza inumidendo i capelli con uno spruzzino e lavorandoli poi con del gel o della cera. Questo styling è particolarmente adatto ai tagli corti e medi, fino ad altezza caschetto, perchè oltre questa lunghezza (a meno che non sei in spiaggia!) potrebbe farti apparire un po' trasandata. 

Il wet look è bello sia in versione spettinata che pettinata. La scelta va fatta in base alla situazione ovviamente: un wet look spettinato e scomposto è meglio destinarlo al tempo libero e uscite serali, mentre il wet look più pettinato e composto, con la frangia ben tirata indietro, è ammesso anche al lavoro. 

Se hai i capelli mossi, per portare la frangia senza l’effetto bagnato puoi anche optare per uno styling asciutto ma spettinato, che si ottiene asciugando i capelli all’aria e lavorandoli con una schiuma per capelli, oppure asciugandoli con il phon a temperatura bassa e lavorandoli solo con le mani. La frangia seguirà lo stile “out of bed” del resto della capigliatura, e ricorda che più sarà spettinato e voluminoso, meglio sarà! 

Questo styling funziona un po' su tutte le lunghezze, ma dona soprattutto a quelle corte e medie, perchè su capigliature molto lunghe rischia di far apparire un po' troppo disordinate.

Mollette, fasce & co

Gli accessori per capelli sono di grande tendenza, e allora perché non sfruttarli proprio per domare la frangia? Se porti una frangia-ciuffo l’ideale è portarla di lato fissandola con una mollettina gioiello, per un look chic e un po’ bon ton. Che i capelli siano corti, medi o lunghi non importa, le mollettine sono adattabili a qualsiasi lunghezza!

Se porti un taglio corto e quindi fresco anche d'estate, ma hai un ciuffo o una frangia che ti danno fastidio, fai la riga da parte e ferma le ciocche ribelli con tante mollettine, per un hair-look sofisticato assicurato!

Un'altra valida alternativa, soprattutto nel tempo libero, è fermare il ciuffo o la frangia con un foulard legato intorno alla testa, per un look glamour e un po’ retrò. Certo, se sei in spiaggia è meglio tirare indietro tutta la frangia sotto alla fascia o al foulard così che il viso possa abbronzarsi in maniera omogenea.

Se invece la spiaggia è ancora lontana ma hai necessità di tenere a bada la tua frangia, prova con una bella fascia che la tenga scostata dalla fronte e ti lasci respirare un po' di più! Infila la frangia lateralmente sotto alla fascia, lasciandola morbida, e il gioco è fatto.

Treccine

Qui ci vuole un po’ di manualità ma l’effetto è davvero super! La frangia può essere trasformata in una o più trecce ben attaccate alla testa per un look creativo e boho chic. 

Se intrecciare i capelli non è il tuo forte, puoi scegliere una versione più semplice che regala lo stesso effetto: attorciglia la frangia sulla cute lavorandola con il gel o la cera e fissa alla testa il mini torchon che hai creato con delle mollettine invisibili.

Frangia-ciuffo cotonata

Hai una serata glamour in riva al mare ma temi che il sudore dei balli e la salsedine possano giocare un brutto scherzo alla tua frangia? Previeni il problema cotonandola e portandola all’indietro come un ciuffo alto. È uno styling molto versatile che si adatta sia ai capelli corti, sia ai capelli medi e lunghi. 

Se hai i capelli molto lunghi, potrai cotonare la frangia e portarla indietro, accompagnandola ad una coda di cavallo alta. Si realizza alzando la frangia e pettinandola velocemente nel senso opposto (verso il basso): fissala poi con della lacca e portala indietro. Un segreto è non cotonarla interamente, ma lasciare liscia la prima riga di capelli (quella frontale) che servirà poi a coprire la cotonatura.

Se hai i capelli lunghi dovrai fissarla alla testa con un'abbondante spruzzata di lacca e un paio di mollettine, in modo che non si sposti. Con i capelli corti andrà “ravviata” e spettinata indietro, e poi fissata con la lacca.

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