Capelli più forti? Prova il massaggio al cuoio capelluto

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Complexe 5 di RENE FURTERER

Concentrato di oli essenziali stimolanti per la cute. Perfetto per un massaggio prima dello shampoo.

Pramāsana™ exfoliating scalp brush di AVEDA

Spazzola specifica da massaggio pre-shampoo per esfoliare la cute e stimolare la circolazione sanguigna.

Visarome Dynamique, oli essenziali di LA BIOSTHETIQUE

Una collezione di oli essenziali, ognuno pensata per risolvere ogni problematica del cuoio capelluto (sensibile, secco, fragile, grasso, delicato). Si applicano poche gocce prima dello shampoo, si massaggia e si lascia in posa per alcuni minuti.


Shampoo Go Detox di JEAN LOUIS DAVID

Uno shampoo perfetto per il massaggio inteso come gesto detox. A base di carbone vegetale attivato, purifica cute e capelli in profondità eliminando impurità e polveri sottili, residui di una vita in città.

Densi-Solution, lozione ridensificante di VICHY

Una lozione da applicare sui capelli asciutti o bagnati e ben tamponati per aumentare lo spessore dei capelli. Contiene Resveratrolo e Stemoxydine, due ingredienti che agiscono sulla densità capillare.

Phytogommage della linea Imagea di ELGON

Un delicatissimo scrub per il cuoio capelluto che, grazie alla presenza dei microgranuli del Tamanu, esercita un leggero massaggio esfoliante che elimina le tossine, purifica la cute e la prepara ai trattamenti successivi. 

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Bastano 3 minuti poche volte alla settimana per rinvigorire la chioma e stimolarne la crescita 

Il massaggio al cuoio capelluto è importante sia per rilassare e decontrarre i muscoli facciali sia per mantenere attiva ed efficiente la circolazione sanguigna a livello delle zona più soggette alla perdita dei capelli, cioè le tempie e la sommità della testa. Il massaggio, effettuato anche solo 5 minuti al giorno, magari prima dello shampoo, permetterà di mantenere la cute elastica e di impedire al cuoio capelluto di diventare "duro" e quasi incollato alle ossa della testa.

Benefici del massaggio al cuoio capelluto

Alcuni studi confermano che il massaggio di per sé, con o senza lozione, effettuato per alcune settimane aumenta la fase di crescita del capello (anagen), e quindi può essere benefico per avere capelli più forti e folti

Spesso, anche in soggetti che non hanno mai sofferto di calvizie o di perdita progressiva dei capelli, il diradamento si fa strada a livello dell'area sopra la testa, proprio la zona che più frequentemente diventa meno elastica e poco irrorata dopo i 45 anni.

Non solo capelli sani e forti: il massaggio al cuoio capelluto rilassa la mente e aiuta a sciogliere le contrazioni.
Se si soffre di dermatite seborroica o forfora (tutte condizioni che comportano sensazioni di prurito), massaggiare la cute prima dello shampoo aiuta a mantenerla più pulita e a lenire il senso di fastidio a lungo.

Come e quando massaggiare

Il massaggio al cuoio capelluto va eseguito almeno 3-4 volte alla settimana, avendo cura di effettuare alcuni esercizi di ginnastica del cuoio capelluto stesso.

I movimenti del massaggio devono essere delicati: le dita vanno fatte scorrere tra i capelli con pressioni ferme ma al tempo stesso leggere. È sempre bene procedere con lentezza piuttosto che con energia e vigore, il che aggredirebbe solo la cute. Per orientarti sui tempi, conta fino 20 per ogni pressione.

Il tempo da dedicare al massaggio del cuoio capelluto? Poco, dai 3 ai 5 minuti per sessione. Ti sorprenderà come solo 5 minuti di massaggio possano preservare la salute dei capelli. In molti casi avvertirai anche un piacevole senso di distensione e particolare benessere su tutta la cute.

Pratiche di automassaggio

Per iniziare è bene far euna precisazione: meglio non effettuare il massaggio con i capelli umidi o bagnati a meno che non ti stia facendo lo shampoo (ma quello per detergere la cute è un altro tipo di massaggio).

- Il massaggio – specifico per il cuoio capelluto - va praticato a testa asciutta perché durante e dopo il lavaggio i capelli diventano più sensibili a sollecitazioni e traumi. Se poi si applica una lozione tonica, il massaggio favorisce la penetrazione nel fusto dei principi attivi in essa contenuti. Può trattarsi di un prodotto che stimoli la crescita dei capelli (in caso di tendenza alla caduta), che nutra il cuoio capelluto (in caso di cute molto secca), che lo purifichi (indicato soprattutto contro la dermatite seborroica).

- Prima del lavaggio, massaggia delicatamente il cuoio capelluto con i polpastrelli, partendo dall’attaccatura dei capelli e procedendo sino alla nuca. Cerca di effettuare piccole ravvicinate pressioni con tutte le 10 dita.

- Continua il massaggio sulla fronte e sulle tempie con movimenti circolari. Con il palmo delle mani, premi delicatamente a destra e sinistra, avanti e indietro su tutta l’area della testa. In questo modo si favorisce il mantenimento dell’elasticità cutanea, la circolazione sanguigna e linfatica.

- Con il dorso delle dita premute sulle tempie, esegui leggeri movimenti dall’alto in basso e viceversa. In questo modo si massaggiano ulteriormente i muscoli facciali e si “smuovono” le zone antistanti l’attaccatura dei capelli.

- Piega in avanti la testa, in modo da far affluire maggior quantità di sangue, e ripeti il massaggio con una pressione ancora più delicata.

- Dopo lo shampoo puoi pur sempre effettuare un massaggio al cuoio capelluto ma solo se stai seguendo una cura contro la calvizie, servendoti di lozioni post-shampoo anti-caduta. In questo caso, limitati a eseguire piccole pressioni con i polpastrelli, cercando di “scollare” il cuoio capelluto. Evita di compiere movimenti circolari, così come faresti a capelli asciutta (vedi passaggi precedenti).

- Evita di massaggiare la cute se sei in un periodo in cui stai perdendo molti capelli su tutta la testa.

- Sorridi e divertiti, sapendo che davanti allo specchio, anziché controllarti come se fossi di fronte agli altri, stai per iniziare un percorso rilassante e salutare.

Lozioni fai da te

Un ottimo rimedio per effettuare massaggi con lozioni "casalinghe" è usare gli oli naturali. Sceglili in base alla problematica che vuoi risolvere o semplicemente al tipo di capelli.

L’olio di ricino per esempio è perfetto per stimolare la crescita dei capelli perché contiene sostanze nutrienti e rinforzanti. La presenza di acido ricinoleico agisce, inoltre, come agente antibatterico e antimicotico, ideale per prevenire le infezioni o le micosi del cuoio capelluto.

Se soffri di forfora, prurito o dermatite seborroica, massaggia il cuoio capelluto con l’olio di cocco, che ha proprietà antibatteriche.

In caso di cute e capelli molto secchi, opta per l’olio di mandorle dolci, ricco di Vitamina E, dalle capacità umettanti.

Un olio invece che può essere considerato un jolly, valido per tutti i tipi di capelli, è l’olio di jojoba. Ha una struttura chimica molto leggera che fa sì che non penetri all’interno del capello. Per questo motivo è adatto anche ai capelli più sottili. Ha una doppia funzionalità: combatte sia l’inaridirsi dei capelli che il depositarsi del sebo sulle radici.

Strumenti tecnici e spazzole

In alternativa alle dita si possono usare spazzole e manopoli specifici da massaggio della cute. Alcuni sono in gomma, formati da gommini specifici per combattere la forfora. Altri sono di ferro a forma di “polipo” realizzati con piccole aste che abbracciano tutta la testa. Infine, ci sono le spazzole che hanno dentini a forma di cruccia di ago, specifiche per stimolare la circolazione sanguigna.

Tutti questi strumenti vanno usati con molta delicatezza solo a capelli asciutti e possibilmente prima di lavarsi i capelli. In alcuni casi, possono favorire un lieve gommage del cuoio capelluto molto naturale, perché aiutano dolcemente a sollevare eventuali squame (ciò è valido soprattutto in caso di dermatite seborroica).

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