Capelli biondi

Il biondo in tutte le sue possibili sfumature fa sempre tendenza. A dirlo non sono solo le passerelle dell’estate dove le modelle hanno sfoggiato chiome ultra schiarite. Ma anche i red carpet. Jennifer Aniston non è mai apparsa così chiara, Beyoncé sembra ormai affezionata alle sue ciocche ossigenate e Jessica Biel è stata tra le prime a provare lo Splashlight, una nuova tecnica di schiaritura, proposta anche nei saloni Jean Louis David, che focalizza il riflesso in una linea orizzontale a metà testa.

A metterci voglia di luminosità è la stagione, ora che il countdown verso l’estate è arrivato non vediamo l’ora di anticipare l’effetto del sole. Schiarire sì, ma come? «Adesso si va verso tecniche che seguono ciò che il sole fa naturalmente ai capelli» spiega Lucia Bossi, responsabile tecnico colore Aldo Coppola «con risultati più morbidi e, oltretutto, a più bassa manutenzione domestica».

Le nuove tecniche di schiaritura: il sole tra i capelli

Non aspettare l’estate per schiarirti. Tra shatush, balayage e degradé trova la strategia ideale per diventare più bionda

Gli stili di tendenza capelli per la bella stagione

Prendi spunto dalle star e trova la tonalità di biondo che fa per te

Quale sfumatura di biondo?

Partiamo dalla scelta della tonalità più adatta.

«I fattori da tenere presenti sono due: l’incarnato e il colore di base» spiega Maurizio Contato, direttore artistico colore Wella. «Chi ha una pelle da pallida a media e capelli castano chiaro può scegliere i colori caldi mielati, mentre chi ha pelle olivastra e occhi scuri è meglio che vada verso tonalità fredde come il sabbia». Il vero problema per chi tende al bruno, è quello di evitare il “rischio arancione”, dato dal fatto che nelle chiome castane, artificiali o naturali, sono presenti sottotoni rossi. «Chi invece ha una carnagione rosata e capelli cenere può osare il biondo irlandese che ha riflessi quasi rosati, bello perché evita l’effetto slavato sul viso» dice Contato. E chi ha chiome fiammanti? Se a quelle mogano la schiaritura sarebbe da sconsigliare (diventano rosa-fucsia), le ramate possono invece schiarire di un paio di toni le lunghezze.

Capelli schiariti, ma con che tecnica?

La seconda scelta riguarda la tecnica, che va fatta in base al risultato che si vuole ottenere, ma anche in funzione del taglio.

«Su capelli lunghi e leggermente scalati è sempre meglio stare il più possibile lontani dalla radice e schiarire le ciocche lungo tutta la linea di attaccatura dei capelli in maniera degradante, per dare più luce al viso, ma evitare anche che, raccogliendoli, ci si veda troppo scure» spiega Lucia Bossi. Per questo spesso si gioca anche con due tonalità diverse, una più chiara sulle punte e una media a metà lunghezza. Il trend, in generale, è comunque quello di usare sempre tecniche a mano libera, in cui è il parrucchiere a decidere dove applicare più o meno colore.

Nei tagli corti, invece, si tende a isolare la schiaritura in una sola zona, di solito le punte del ciuffo o la frangia, escludendo la parte posteriore.

«Nel caso del carré, o dei capelli di media lunghezza, noi lavoriamo portando le ciocche verso l’esterno o verso l’alto in modo che, quando poi ricadono, si abbia un effetto di finta scalatura che regala movimento a tutta la capigliatura» prosegue Lucia Bossi.

E le cure dei capelli schiariti a casa?

Le nuove formule decoloranti sono sempre più delicate e rispettose della fibra, è vero. Ma i capelli schiariti sono comunque capelli a cui è stato tolto del pigmento aprendone le squame. Quindi vanno coccolati.

Come per tutte le chiome trattate in generale, è meglio scegliere sempre prodotti senza fosfati: resteranno più luminose e il colore durerà di più. «Per mantenerli morbidi e lucidi è bene usare uno shampoo idratante, meglio se a base vegetale, seguito da un balsamo o da una maschera che contengano proteine del grano: queste ultime sono utili per riparare e ricompattare la fibra» suggerisce Simona Revelant, haircolorist della Virgola Academy di Milano.«Una volta asciutti, sì a un fluido ristrutturante da lasciare sui capelli, magari a base di olio di Argan».

Col tempo, però, si incorre in un altro pericolo: che il colore perda intensità e le ciocche schiarite virino al giallo. Per evitarlo, basta utilizzare ogni due lavaggi un prodotto tonalizzante blu-violetto (si trova facilmente nei negozi specializzati). Si utilizza come uno shampoo normale, ma si lascia in posa un paio di minuti come una maschera : così il rischio pannocchia è scongiurato.

Che cosa chiedere al parrucchiere

Shatush Si cotonano i capelli in tanti ciuffi verticali e si applica il colore a piccoli tocchi da metà lunghezza fino alle punte. Azzera l’effetto ricrescita.

Balayage Si fa con le stagnole e prendendo ciocche molto sottili su tutta la testa. Il segreto è stendere il colore “a V”, stando vicino alle radici sui lati della ciocca e partendo invece più in basso al centro. Il risultato è molto diffuso e uniforme.

Degradé Tecnica sfumata che permette di passare anche attraverso 5 o 6 tonalità diverse dalla radice (più scura) fino alle punte. Ideale per capelli lunghi.

Heritage Inventato da Wella, prevede l’uso di una spazzolina di velcro che si appoggia sui capelli e li raccoglie in maniera destrutturata. Perfetto per tutti i tagli, anche i più corti.

Fly Color Novità made in Coppola. Si appoggia un cono sulla parte alta e centrale della testa e quindi vi si riportano le singole ciocche tirandole a una a una verso l’alto e applicando il colore (anche più di uno) a mano libera.

Flamboyage Si basa sull’uso di speciali strisce adesive brevettate da Davines che selezionano solo ciocche ultra sottili. Naturale e perfetto per chi ama il tono su tono.

Lift Color Proposto da Jean Louis David, inverte gli schemi e schiarisce solo le radici, lasciando più scure le lunghezze. Da sperimentare soprattutto su look molto scalati e movimentati.

Splashlight Si tratta di un effetto schiaritura eseguito in orizzontale a metà lunghezza. è consigliato a chi ha le chiome oltre le spalle. Anche questa è firmata Jean Louis David.

Dallo shampoo allo spray

Schiarisci, illumina, proteggi. Sono queste le parole chiave dell’hairstyle per la prossima estate. Ecco i prodotti indispensabili nel beauty-case.

Dall'alto a sinistra, in senso orario. Fa risaltare tutte le sfumaure del colore Shine Light Reflecting Spray di Oribe (41 euro). Per schiarire le lunghezze in modo naturale, Magica Sfumatura Gel Schiarente di Collistar (15,20 euro). Elisir Schiarente Camomilla di Bottega Verde (9,99 euro) per riflessi biondo naturale.
A base di açai, la maschera Expert Couleur di Franck Provost (5,99 euro) nutre i capelli colorati. Balsamo Co-creations di Sunsilk (3,49 euro) dà luce e morbidezza extra ai capelli stressati dal sole. Si attiva con il calore del sole per un look da spiaggia californiana Casting Sunkiss di L’Oréal Paris (10,50 euro).

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dmbeauty

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