Patty Pravo a Sanremo 2019: i dreadlocks e le acconciature più iconiche della sua carriera

Dopo aver calcato numerose volte il palco del Festival di Sanremo, Patty Pravo, riesce a stupire ancora una volta. Tra il duetto con il rapper Briga con la canzone "Un po' come la vita", la capigliatura ruggente e il siparietto dovuto ai piccoli inconvenienti tecnici la prima serata ha visto la cantante di Venezia vera protagonista della prima serata.

La chiamavano la ragazza beat della musica italiana e Patty Pravo, all’anagrafe Nicoletta Strambelli, ha deciso di stupire ancora una volta dopo più di 40 anni di onorata carriera.

Dal 1966 ha conquistato tutto e tutti grazie ai testi delle sue canzoni e alle interpretazioni struggenti. Una bambola (da far girare) che non ha mai mai abbandonato i suoi capelli biondi neanche oggi che, arrivata alla soglia dei 71 anni, ha deciso di calcare il palco della 69esima edizione Festival di Sanremo con un look che ha scatenato i commenti di tutti.

Il look di Patty Pravo a Sanremo 2019

<p>Patty Pravo e Briga a Sanremo 2019.</p> Credits: Getty Images

Patty Pravo e Briga a Sanremo 2019.

Tuxedo in raso rosso lucente, un top dall’effetto vedo e non vedo, un trucco caratterizzato da un contouring deciso e marcato e una chioma bionda platino resa ancor più aggressiva dai dreadlock lunghi oltre le spalle.

Se non è bastato l’insolito duetto con il rapper Briga, Patty Pravo ha deciso puntato molto (se non tutto) sulla sua capigliatura che, da esperta della kermesse sanremese, sapeva che avrebbe fatto parlare, discutere e incuriosire. 

Volume alla radici, riga centrale e torchon che cadono lungo le spalle e sulla schiena. Rigidi, ma allo stesso dal carattere fluente i dreadlocks hanno dato ancor più risalto al make-up estremamente strutturato della regina del Piper che ha scelto un eyeliner marcato per incorniciare i suoi occhi glaciali.

50 anni di look e tanta voglia di osare

Una cosa è certa: dall'esordio nel 1966 ad oggi, a Patty Pravo, non è mai mancata la voglia di osare, stupire ed esagerare. Specialmente nei look. 

Agli inizi, venne definita da molti la Brigitte Bardot della canzone italiana. Tutto merito del suo long bob dorato caratterizzato da un volume esagerato, come dettavano i trend dell’epoca, in abbinamento a dei dolci boccoli che impreziosivano le lunghezze.  

Sempre fedele al suo eterno biondo che, con il passare degli anni, ha virato verso toni glaciali e argentei, la cantante di adozione romana, ha usato il palco della kermesse italiana per osare e stupire. 

Come nel 1984 quando ritornò sulle scene con Per una bambola e diede il via a una vera e propria trasformazione abbandonando quel look bon ton che per anni ne aveva segnato i tratti e diventando un'abile trasformista alla ricerca di outfit e acconciature fuori dagli schemi.

In quell'anno portò sul palco un look che ricordava una geisha dai tratti futuristici: capelli cotonati in tre grandi bigodini abbinati a due leggere ciocche laterali che ne incorniciavano il volto. Famoso, in quell'anno, anche l'outfit dove indosso una maglia in ferro che le venne consigliata da Gianni Versace (venduta poi all'asta per beneficienza).

<p>Patty Pravo sul paco di Sanremo 2011.</p> Credits: Getty Images

Patty Pravo sul paco di Sanremo 2011.

Nonostante il passare degli anni, però, la Pravo non si è mai fermata davanti ai numeri che aumentavano e, anzi, ha continuato a ricercare look particolari. Come nel 2011 quando i suoi morbidi capelli biondi vennero raccolti in un'acconciatura voluminosa che, anche in questo caso, richiamava la cultura orientale.

Ovviamente non poteva mancare il make-up dove l'eyeliner è da sempre suo fedele compagno. 

<p>Patty Pravo in duetto con Fred De Palma al Festival di Sanremo 2015.</p> Credits: Getty Images

Patty Pravo in duetto con Fred De Palma al Festival di Sanremo 2015.

Tra un palco e l'altro o un successo o meno Patty Pravo non ha mai perso la voglia di osare contro tutto e contro tutti. Una vera e propria role model da seguire ed imitare per non farsi mai spaventare e affrontare la vita a testa alta (anche grazie ai capelli fuori dagli schemi).

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