scegliere tinta

In Italia il 70% delle donne di tutte le età si tinge i capelli, con una media di 6-8 volte l'anno (fonti: Cosmetica Italia, associazione nazionale imprese cosmetiche). Coprire i capelli bianchi, cambiare look, donare riflessi alla chioma o illuminarla, tra le motivazioni principali di chi ricorre alle colorazioni fai da te o dal parrucchiere.

C'è chi è affezionata al proprio colore (le fedelissime) e chi invece ama cambiare testa con la stessa facilità di un cambio d'abito (le trasformiste). Nel mezzo stanno le indecise, ma, a prescindere dalla "categoria" di appartenenza, tutte desiderano essere consigliate quando si approcciano alla tintura. Che sia la prima volta o l'ennesima copertura della ricrescita, il desiderio di andare sul sicuro non cambia.

Per agevolarvi il compito, abbiamo chiesto al team dell'hair stylist Charlie Didier, titolare del salone "I Didier" di Bologna, affiliato a Compagnia della Bellezza. Volta pagina per prepararti alla prossima colorazione.

7 cose da sapere prima di fare la tinta

Scegliere il colore è solo uno dei passaggi fondamentali prima di colorare i capelli. E non stiamo parlando (solo) di cambi radicali. Leggi i suggerimenti dell'hair stylist

Parla con il tuo parrucchiere

Consiglio N.1

Comunica ciò che NON ti piace

Come spesso accade in fatto di gusti, è più facile avere le idee chiare sugli effetti di colore che non piacciono piuttosto che su ciò che si vuole. Alcune donne possono non gradire la tinta netta e piena, altre le nuance in contrasto, altre ancora le gradazioni sfumate o le cromie troppo "classiche" e così via.

«Focalizzarsi su cosa non piace aiuta a individuare meglio i desideri della cliente e quindi a rispondere alle sue esigenze estetiche» - dice Charlie Didier - «È la prima domanda che facciamo per non sbagliare tintura e per selezionare eventualmente le proposte di look da presentare».
Non essere timida, quindi, esprimi pure i tuoi gusti in negativo: se odi il rosso dillo subito al tuo parrucchiere!

Porta in salone le foto del colore che desideri

Consiglio N.2

Porta le foto dei look che vorresti vedere su di te

Tra internet, giornali, pagine social e brochure dei vari saloni, oggi è facile centrare l'obiettivo. I parrucchieri saranno ben contenti di vedere su foto l'effetto colore che desideri piuttosto che sentirlo raccontare a parole. Per quanto tu abbia una buona proprietà di linguaggio, il rosso rame per te può essere un "concetto", ma per l'hair stylist un altro. «Le foto aiutano a non incorrere in equivoci ma anche a spiegare eventualmente che quel colore non è l'ideale per la cliente» - conferma Antonella Didier, esperta di colorazione.

"Vorrei un colore identico al mio naturale"

Consiglio N.3

Se vuoi un colore identico al tuo naturale

Sappi che non è impossibile, anzi. Oggi le colorazioni riescono a garantire (perché di garanzia si tratta) effetti molto simili a quelli donati da Madre Natura. Se temi le colorazioni artificiose, dimentica i look anni '80 in cui i biondi erano vistosamente finti, i castani opachi e i rossi troppo hard. «Sappi però che la prima volta che effettui la tinta la probabilità di riprodurre fedelmente l'esatto colore dei tuoi capelli è vicina al 60%, dove il margine di errore non si discosterà moltissimo dalla realtà: bisogna solo dare fiducia al parrucchiere che alla seconda e terza volta aggiusterà il tiro fino a toccare il tanto atteso 100%»- dice Emanuele Didier.

Dopo quanto tempo ritoccare la ricrescita

Consiglio N.4

Se temi la ricrescita

Sappi che gli effetti sfumati tipo gli shatush, i fumè, i degradè vari durano dai 6 agli 8 mesi, e possono essere ritoccati con molta...lentezza. Questo consente di calcolare il budget da dedicare alla spesa colore.

«Diverso è il caso del colore netto molto diverso dal proprio naturale: per essere in ordine va ritoccato ogni 40 giorni circa. Stesso discorso per chi ha una folta presenza di capelli bianchi. I tempi possono allungarsi se la percentuale di quest'ultima è inferiore al 10%» - spiega Charlie Didier.

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La tintura giusta per i capelli bianchi

Consiglio N.5

Se i capelli bianchi sono tanti

Se superano il 10%, sono posizionati soprattutto sulla fronte e creano disagio è il caso di ricorrere alle tinture permanenti (quelle che non scaricano con il lavaggio). «Una tintura leggera, semipermanente o riflessante che magari copre in trasparenza potrebbe infatti non piacere perché lascerebbe la sensazione di non aver coperto abbastanza - suggerisce Emanuele Didier - da ricordare inoltre che si può colorare anche la sola zona dove sono i capelli bianchi sono visibile, e non tutta la chioma».

Di quanti toni schiarire o scurire i propri capelli

Consiglio N.6

Non cambiare colore tutto in una volta

«Decolorare oltre tre toni in una seduta sola costringe a usare ossigeni molto alti e aggressivi. Meglio, invece, fare una prima schiaritura intermedia, lasciar passare un paio di settimane e poi procedere con una seconda schiaritura» - dice Antonella Didier.

Evitare che i capelli virino al rosso o al giallo

Consiglio N.7

Se temi che i capelli virino al rosso o al giallo

Molte donne detestano il pigmento rosso che emerge dopo aver colorato i capelli di castano (tutte le tonalità). Per evitarlo, basta comunicarlo al proprio parrucchiere, che doserà meglio i colori, miscelando per esempio le tonalità cenere, che di solito spengono le tinte più calde.

«Stesso discorso per i biondi e il temuto effetto giallo. Sarà cura dell'hair stylist usare il tonalizzante giusto per rendere la chioma naturale e, a colorazione avvenuta, indirizzerà la cliente su come trattare la propria chioma colorata per far sì che duri il più possibile a lungo, viva e splendente» - conclude l'hair stylist Charlie Didier, titolare del salone I Didier, affiliato a Compagnia della Bellezza.

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dmbeauty

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