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Il taglio Mullet fa tendenza! Ed è un grande ritorno degli (amati e odiati) anni ’80

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Dopo Zendaya e Naomi, anche Ursula Corbero si fa conquistare dal mitico Mullet, ma non solo! Scopri tutta la tendenza dei capelli in stile anni '80, per un effetto amarcord

Ebbene sì, gli anni '80 sono tornati di prepotenza non solo nella moda e nel trucco ma anche sui capelli! Le prime sperimentazioni in tal senso arrivano - ovviamente - dalle star, sempre pronte a intercettare per prime le nuove tendenze (in fatto di tagli di capelli e non solo!) e a renderle fonte d'ispirazione per tutte noi, in continua ricerca dell'ultimo trend di stagione da sfoggiare per essere assolutamente cool.

Forse stenterai a crederci, ma il taglio di capelli del momento è proprio lui, il fantomatico Mullet! Chi ha vissuto negli anni '80 la propria infanzia e adolescenza ricorderà di aver avuto un rapporto di amore-odio per questo hairlook che all'epoca impazzava davvero ovunque. In realtà è davvero difficile resistere all'effetto nostalgia, quindi perché non provare a reinterpretarlo (ora che ormai ci siamo liberate dei disagi adolescenziali)?

D'altronde le star in questo momento ci stanno mostrando come il Mullet possa essere davvero stiloso. Non ci credi? Forse ti ricrederei dando un'occhiata a queste foto delle dive più amate, da Zendaya a Naomi, fino a Ursula Corbero, la star de La Casa di Carta.

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Tutto quello che devi sapere sul Mullet

Ma sei sicura di ricordare proprio tutto sul Mullet? Un vero e proprio simbolo degli anni '80, fa già la sua comparsa molti anni prima, come dimenticare infatti il look di David Bowie nei panni di Ziggy Stardust? Da lì, il Mullet è stato adottato da molte rockstar fino a diventare completamente mainstream proprio alla metà degli anni '80. Se ben ricordate, infatti, tutti i personaggi delle serie tv cult sfoggiavano questo taglio di capelli.

Spesso viene associato allo shag, ma in realtà sono due look molto diversi. In comune hanno soltanto la media lunghezza e la scalatura, ma il Mullet si caratterizza per essere corto nella parte superiore e più lungo nella parte posteriore, a livello della nuca.

Le scalature sono molto nette per un effetto "chopped" molto marcato e deciso. Ci sono tantissimi modi per sfoggiare il Mullet (e sì, può essere decisamente meno "brutto" rispetto ai nostri ricordi d'infanzia).

Potete optare per uno styling liscio oppure più mosso, a effetto finto spettinato. In quest'ultimo caso, dovete lavorare i capelli in fase della piega con una cera texturizzante. Se volete abbinarlo alla frangia, prendete ispirazione dal look con frangia maxi e piena di Zendaya o quella sfilata e "frastagliata" di Ursula Corbero, per un effetto più rock.

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L'irresistibile fascino degli anni '80

La tendenza Mullet si inserisce in un trend più ampio di ritorno al passato che investe ogni area dello stile, dalla moda alla bellezza a 360°. Ma non solo, avete mai fatto caso a come gli anni '80 continuano a essere un grande punto di riferimento per tutta la cultura pop, tra richiami e citazioni? Basti pensare al successo ottenuto dai film e serie tv su Netflix, prima su tutte Stranger Things, che è stata in grado di alimentare una vera e propria Eighties mania. E infatti, guarda caso, il Mullet lì la fa da padrone, dal personaggio di Steve a quello di Dustin nel finale della seconda stagione.

C'è sicuramente una voglia di ritornare a quella che a noi sembra un'"età dell'oro", in cui tutto ci sembrava più semplice e pensavamo ancora che tutto sarebbe stato possibile. E forse sta proprio in questa nostalgia il fascino di questi look ispirati a quegli anni che, di per sé, sono tutto fuorché "graziosi", ma hanno il potere di farci sentire un po' come Jem e le Holograms con i loro Mullet in versione maxi e coloratissima.

Non solo Mullet: torna anche il Bowl Cut

Da Fantaghirò a Charlize Theron. L'avresti mai pensato possibile? Eppure i capelli in stile anni '80 hanno conquistato anche le dive più affascinanti di Hollywood. Abbiamo da sempre ammirato l'eleganza del caschetto dell'attrice sudafricana, sia in versione liscia che wavy, e proprio non ci saremmo mai aspettate un colpo di testa così "deciso" da parte sua.

Sei pronta a lasciarti conquistare anche dalla tendenza Bowl Cut? Si tratta essenzialmente del "taglio a scodella", esatto, proprio quello di Fantaghirò, ma non solo. È un taglio di capelli che nasce in realtà negli anni '60 in Inghilterra ed impazzava tra i giovani alla moda di quegli anni. Quelli che adoravano ascoltare i Beatles, per intenderci. E che negli anni '80 è tornato a essere un cult.

Ti avvertiamo subito che non è un taglio semplice da portare. Si basa infatti su una geometria perfetta e deve essere sempre mantenuto alla giusta lunghezza, metti quindi in preventivo frequenti visite dal parrucchiere. Richiede anche una certa regolarità nei lineamenti, perché purtroppo mette in risalto qualsiasi asimmetria del volto.

Infine, punta su una buona haircare routine fatta di prodotti liscianti e anti-crespo, perché lo styling richiesto è un aplomb perfetto.

Perché ci piacciono: la tendenza dei capelli gender fluid

Hai ragione, sia il Mullet che il Bowl Cut non sono dei tagli di capelli facili, tutt'altro. Eppure non ci sentiamo di "condannare" la tendenza a priorio. In primo luogo, perché le star, da Ursula Corbero a Charlize Theron, ci hanno mostrato che si può portare questa tendenza in maniera molto chic, senza cadere nel ridicolo.

In secondo luogo, il trend ci piace perché fa parte di un nuovo modo di sentire la bellezza. Quei tagli di capelli si caratterizzavano negli anni '80 per essere unisex, piacevano e venivano portati sia dagli uomini che dalle donne. E oggi respiriamo questa libertà di poter abbracciare una tendenza a prescindere del suo genere designato. Possiamo quindi parlare di capelli gender fluid, in quanto la bellezza non vuole porre limiti e confini di alcun genere, ma soltanto farci sentire bene con noi stessi, nei nostri panni.

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