Colore capelli per un nuovo look: tutto ciò che occorre sapere e gli errori da evitare

Secondo i dati di un sondaggio condotto da AstraRicerche per Garnier, tingere i capelli fa sentire bene il 62% delle donne che vivono il momento della colorazione come un gesto da dedicare a se stesse. E se è fatta a domicilio, diventa persino rilassante (lo pensa il 49%).

C’è anche un 21% del campione convinto che, più del make up, sia la tinta a esprimere al meglio la personalità. Ecco perché il 26% pensa che cambiare colore sia in qualche modo legato a cambiamenti di vita di varia natura.

Ma cosa è successo se solo fino a pochi anni fa il rito della tinta era vissuto come uno stress inevitabile legato alla ricrescita? La risposta è semplice e non ha bisogno di essere supportata da statistiche: le tinte hanno cambiato formula, consistenza, modi d’uso e persino profumazione. Hanno acquistato appeal. È il caso della colorazione permanente Olia di Garnier, priva di ammoniaca e ricca di oli che, mentre attivano il processo di colorazione del capello, lo nutrono intensamente, migliorando la qualità visibile del capello*.

Con risultati garantiti di morbidezza e luminosità.

Tuttavia, nonostante i dati sulla colorazione siano positivi, permangono alcuni dubbi su cosa fare e non fare per ottenere un colore perfetto.

Cose da sapere

Colorare i capelli “mai colorati” è diverso dal farlo su quelli colorati artificialmente: gli effetti finali cambiano, anche perché ricorda che le informazioni sul risultato colore esposte sulle confezioni delle tinte si riferiscono ad una base di capelli naturali. Qualche esempio:

Schiarire i capelli


Se sei già “colorata” e desideri un colore più chiaro di quello che hai, devi eseguire una decolorazione, e poi applicare una colorazione più chiara. Ciò perché nessuna colorazione schiarisce un’altra colorazione, nemmeno la più chiara.

Se invece invece i tuoi capelli non sono mai stati colorati, puoi schiarirli fino ad un massimo di due toni con la colorazione permanente classica (ad esempio: se i tuoi capelli naturali sono castano scuro puoi schiarirli fino ad ottenere un castano chiaro), fino a 3 toni con una colorazione super schiarente e oltre 4 toni con una decolorazione.

Scurire i capelli


I capelli – naturali o colorati artificialmente – possono essere scuriti quanto vuoi, badando al fatto che passare repentinamente da bionda “artificiale” a castana scura o nera corvina non è mai una buona idea perché i capelli possono assumere tonalità verdastre: meglio effettuare passaggi intermedi.

Come si sceglie il colore giusto


Vuoi cambiare colore di capelli? Per non sbagliare, osserva alla luce del sole i tuoi occhi, carnagione e capelli: se questi vertono più al caldo (cioè contengono riflessi rossicci) puoi optare per tonalità calde, come i biondi dorati, tutta la gamma dei castani e ovviamente le nuance dei rossi.

Se invece sei caratterizzata da tonalità fredde (carnagione pallida o olivastra, occhi chiarissimi o, al contrario, scurissimi, capelli cenere sia chiari che scuri) starai benissimo con tutte le nuance fredde, cioè prive di alcun riflesso rosso. È ciò che connota la teoria dei “colori amici e nemici” con cui valorizzare la propria immagine.

Non sempre ogni donna presenta tutte e 3 le caratteristiche (occhi, carnagione e capelli naturali) appartenente ad un tipo di riflesso, caldo o freddo: è sufficiente individuare la presenza di 2 elementi su 3 per capire se si sta meglio con le nuance calde o fredde. Come? Osservarsi bene sotto una luce naturale, possibilmente del sole di primissimo mattino.

Errori da evitare nella colorazione


Questione di tempi

Uno dei principali è non rispettare i tempi di posa: non va mai prolungata con la speranza di ottenere un colore più vivo (o più coprente) né ridotto. Per un risultato soddisfacente è bene attenersi ai tempi suggeriti sulle confezioni. Ma come calcolarlo?

Il tempo di posa si comincia a calcolarlo da quando si finisce di applicare il prodotto su tutta la chioma.

No ai metodi presunti per migliorare la resa del colore

Un altro errore frequente è l’uso del phon sulla testa coperta di colorante: non solo non serve a migliorare la riuscita ma può anche peggiorarla!

Shampoo, non proprio necessario

Farsi un regolare shampoo subito dopo aver applicato il colore è un altro errore frequente. Nelle confezioni di tinte casalinghe di solito è già presente una base lavante. Terminato il tempo di posa, si devono solo risciacquare i capelli fino a che non si nota scorrere acqua pulita e applicare il trattamento finale, insistendo su lunghezze e punte.
Il prossimo shampoo? Meglio aspettare 4 giorni!

Tutto chiaro su come colorare i capelli senza errori? Nella guida sull’ABC del colore, termini come “cartella colore”, “fondo di schiaritura”, “decapaggio” e tanti altri non avranno più segreti per te.

Se invece desideri scoprire le tendenze sul colore 2018, leggi qui.


*test strumentali





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dmbeauty

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