Capelli rossi: le tonalità di tendenza

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di

Alessandra Montelli

Il colore rosso in tutte le sue tonalità è sempre di tendenza in ogni stagione. Scopri tutte le nuances più belle, e lasciati ispirare dai nostri suggerimenti

Solo il 6% della popolazione mondiale nasce con i capelli rossi, con picchi in Russia, Irlanda e Scozia. Il resto delle chiome fulve è l'esito di splendidi mix di colorazioni che, grazie alle nuove colorazioni, raggiungono effetti molto naturali. Il rosso non smette mai di affascinare, infatti, anche perché fa parte di quei colori per i quali "ci si deve sentire naturalmente portate". C'è chi insegue il rosso il più simile a quello esistente in natura e chi desidera osare con tinte shocking che ricordano i frutti rossi (ciliegia, fragola), i fiori violacei (malva, ciclamino) o le spezie aranciate (cannella, curcuma). 

In tutti i casi, per evitare quegli antiestetici effetti da pugno nell'occhio, il rosso deve adattarsi alla carnagione. Meglio lasciar perdere se si è molto more e perennemente abbronzate, via libera invece a tutte le altre. Con alcune eccezioni. Vediamole nel dettaglio.

Come si sceglie la tonalità giusta di rosso?

«C’è un rosso per ogni donna» sostiene Salvo Filetti, hair designer de La Compagnia della Bellezza. L’importante è trovare la sfumatura su misura, che si sceglie in base al colore della pelle, e non a quello dei capelli. «Tenendo presente però» precisa Filetti «che è sempre bene non snaturare troppo le radici».

Il punto di partenza per individuare il tipo di rosso con cui tingersi i capelli è il sottotono della pelle, quel colore cioè che definisce la famiglia cromatica alla quale si appartiene, calda o fredda. Per semplificare, tutti abbiamo un sottotono: caldo o freddo. Nel primo caso, tendiamo al giallo/beige, nel secondo caso al rosato. Come fare a capirlo? Basta andare alla luce naturale (meglio se di primo mattino) e guardarsi le vene dei polsi: se queste tendono al verde, hai un sottotono caldo; se invece virano al blu/viola, hai un sottono freddo.

I capelli rossi "abbinati" alla carnagione

Come armonizzare, dunque, carnagione e tinta rossa

Se hai la pelle dal sottotono caldo, punta sulla gamma dei rosso rame, che vanno dal bronzo dorato al tiziano (dalle Veneri dei dipinti del Tiziano), attraversando tutte le nuance dell'arancione. Questi rossi caldi si adattano alle carnagioni chiare e medie che ricordano l'avorio e il crema e, quando si abbronzano, diventano color pesca o biscotto. Il massimo si ottiene quando gli occhi sono verdi o nocciola: la nuova tinta rossa valorizzerà tantissimo una donna con queste caratteristiche.
Fanno parte di questa gamma di rossi caldi anche i nuovi ronze (colore che nasce dall'unione di rame e bronzo dorato) e copper (un rame chiaro).

Se invece hai la pelle dal sottotono freddo, chiara o tendente all'olivastro, ti staranno bene tutte le nuance del rosso bordeaux. Via libera, quindi, al marsala, al malva, al ciliegia e così via: tutte tonalità di rosso con punte di blu che raffreddano una tinta accesa per antonomasia. Questi rossi freddi si adattano alle carnagioni pallide, rosate o quegli olivastri "lunari" perché sono smorzate del tipico calore del rosso fuoco.

I rossi rame

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È il colore più invidiato e difficile da riprodurre in quanto necessita di una base chiara di partenza. Nella gallery qui sopra, trovi tante nuance di rosso rame a cui ispirarti, dalle più chiare alle più scure. I colori esplorano tutte le cromie dell'arancio facendosi più o meno spente.

Se sei bionda e vuoi raggiungere questa tonalità ramata, non servirà decolorare i capelli. Se, al contrario, sei mora dovrai prima effettuare una decolorazione e poi tingere i capelli. Ma sarà difficile ottenere un risultato simile al rame che duri nel tempo, in quanto le tinte di questo genere tendono a scaricare molto.

Sei, invece, hai una base castana, quel tipico castano che non ti piace e trovi un po' banale puoi vivacizzarlo con una nuance che ricorda i colori dell'autunno. Ti donerà un'aria molto sofisticata e valorizzerà gli occhi chiari (verdi, azzurri, nocciola, cerulei, grigi...non fa differenza).

I rossi intensi

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Ci riferiamo alle tonalità po' più cupe che tendono al bordeaux, come i ciliegia, i malva e i mogano. Se hai la pelle di luna, chiarissima, con efelidi, che al sole si scotta facilmente, questo è il colore che più la valorizzerà. Tutte questi rossi intensi sono particolarmente consigliate alle donne dalla carnagione con sottotono freddo (quindi rosato). Il contrasto fra pelle e capelli esprimerà estrema eleganza.

In genere, i rossi mogano vengono meglio su capelli con base castano scura: il risultato sarà quello di un castano "scaldato" estremamente trendy e ricercato.

I rossi chiari

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Un'altra tonalità di rosso, anche se può non sembrare tale di per sé, è il biondo ramato. Questo colore dona in particolar modo alle donne con pelle dal sottotono giallo dorato. Nella gallery qui sopra alcuni esempi.

Trovi inoltre, il colore detto strawberry blonde o biondo fragola, perfetto se sei indecisa tra il farti i capelli biondi o rossi. Si tratta di un un biondo-rosso che sembra quasi rosato. Fresco e giovanile, è una tendenza non inedita, di già in voga negli ultimi anni. 

La curiosità

I capelli rossi naturali sono gli unici che non diventano bianchi, ma che si schiariscono a poco a poco col passare degli anni. Sarà impossibile vedere una testa sale e pepe...rosa (!) come accade per chi ha i capelli castani e decide di portarli brizzolati.

I capelli rossi fulvi sono molto accesi da bambini, raggiungendo il picco durante l'adolescenza, cambiano in rosso rame via via sempre più spenti, fino a diventare giallo canarino. E infine bianchi madreperlacei a 90 anni!

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