Filler all’acido ialuronico per il viso: tutto ciò che devi sapere

filler riempitivo Credits: Olycom
01/07
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Prima di iniziare un qualsiasi discorso sui filler, è bene sapere che solo il medico (in particolare estetico e dermatologo) può iniettare acido ialuronico o altre sostanze nel viso. Diffidate da personale non specializzato e che magari nello studio non espone la pergamena di laurea in medicina e chirurgia (la specializzazione può variare, anche perché non esiste a tutt'oggi in Italia una specializzazione in medicina estetica ma solo degli avanzati corsi professionalizzanti, aperti ovviamente a medici).

«Esistono vari tipi di filler: dipendono dalla zona del viso su cui si vuole intervenire. In base alla richiesta, lo specialista utilizzerà un acido ialuronico più o meno denso - dice la dottoressa Sara Bertoncelli, medico estetico presso l'ambulatorio San Prospero di Bologna - in particolare:

- Per effetti di volume complessivo del viso è indicato un acido ialuronico che rimane in superficie.

- Per riempire le rughe, meglio quelli a peso molecolare intermedio.

- Se le linee di espressione sono sottili, sono più indicati quelli a basso peso molecolare.

Ci sono poi filler per labbra, morbidi e adatti alla mucosa della bocca, e filler la biorivitalizzazione».

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L'acido ialuronico è un polimero naturale presente nella matrice extra cellulare. Occorre distinguere due tipi di acido ialuronico: l'acido ialuronico reticolato (o cross linkato) che si diffonde progressivamente nel derma e dona volume, richiamando acqua; e l'acido ialuronico libero (non cross linkato) che dura solo una settimana sulla cute e viene utilizzato come biorivitalizzazione.

L'utilizzo di un tipo di acido ialuronico piuttosto che di un altro varia a seconda del distretto del viso da trattare (regione zigomatica, periorale, orbitale) e dall'effetto che si vuole ottenere.

Purtroppo, a mano a mano che passano gli anni, l'acido iaulorinico contenuto naturalmente nella pelle tende a diminuire, a causa della ridotta attività dei fibroblasi, con conseguente lassità e indebolimento cutaneo. Compaiono quindi rughe e linee d'espressione. Ecco perché per mantenere la cute idratata è bene usare creme a base di questa preziosa sostanza; e in caso di rughe marcate, si può ricorrere a delle iniezioni (i cosiddetti filler) di acido ialuronico, che svolgono un'azione riempitiva.

Potenziando l’idratazione, l'acido ialuronico distende la cute e riduce la profondità delle rughe: in sintesi, infiltrazioni e filler a base di acido ialuronico donano un immediato effetto idratante, stimolando i fibroblasti a produrre collagene.

Un progresso rispetto a una ventina di anni fa, quando si adoperava l’acido ialuronico di derivazione animale, estratto dai suini o dalle creste di gallo per mezzo di agenti chimici. Nonostante fosse filtrato e perfettamente purificato, poteva provocare allergie.

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