Filler all’acido ialuronico per il viso: tutto ciò che devi sapere

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Riempiono le linee di espressione in modo soft: i più nuovi? Hanno un effetto impercettibile

L'acido ialuronico è un polimero naturale presente nella matrice extra cellulare. Occorre distinguere due tipi di acido ialuronico: l'acido ialuronico reticolato (o cross linkato) che si diffonde progressivamente nel derma e dona volume, richiamando acqua; e l'acido ialuronico libero (non cross linkato) che dura solo una settimana sulla cute e viene utilizzato come biorivitalizzazione.

L'utilizzo di un tipo di acido ialuronico piuttosto che di un altro varia a seconda del distretto del viso da trattare (regione zigomatica, periorale, orbitale) e dall'effetto che si vuole ottenere.

Purtroppo, a mano a mano che passano gli anni, l'acido iaulorinico contenuto naturalmente nella pelle tende a diminuire, a causa della ridotta attività dei fibroblasi, con conseguente lassità e indebolimento cutaneo. Compaiono quindi rughe e linee d'espressione. Ecco perché per mantenere la cute idratata è bene usare creme a base di questa preziosa sostanza; e in caso di rughe marcate, si può ricorrere a delle iniezioni (i cosiddetti filler) di acido ialuronico, che svolgono un'azione riempitiva.

Potenziando l’idratazione, l'acido ialuronico distende la cute e riduce la profondità delle rughe: in sintesi, infiltrazioni e filler a base di acido ialuronico donano un immediato effetto idratante, stimolando i fibroblasti a produrre collagene.

Un progresso rispetto a una ventina di anni fa, quando si adoperava l’acido ialuronico di derivazione animale, estratto dai suini o dalle creste di gallo per mezzo di agenti chimici. Nonostante fosse filtrato e perfettamente purificato, poteva provocare allergie.

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