Che differenza c’è tra la pelle mista, grassa e secca?

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Conoscere le varie tipologie aiuta a capire come curarla al meglio per preservarla giovane e sana

<p>In sintesi la differenza è che la pelle secca è ruvida al tatto, quella grassa appare lucida, e quella mista è metà e metà. Sì, ma non basta, ci sono ben altre informazioni da sapere, per individuare la beauty routine giusta per te. Volta pagina.</p> Credits: Olycom

In sintesi la differenza è che la pelle secca è ruvida al tatto, quella grassa appare lucida, e quella mista è metà e metà. Sì, ma non basta, ci sono ben altre informazioni da sapere, per individuare la beauty routine giusta per te. Volta pagina.

#SkinRevelation è un progetto Philips Beauty che nasce in collaborazione con le profumerie Douglas e Donna Moderna. L’obiettivo? Aiutare tutte le donne ad ottenere una pelle perfetta. Nella tappa di Padova gli esperti hanno affrontato molte tematiche riguardanti la cura della pelle.

Una buona idratazione cutanea è la premessa indispensabile per avere una pelle sana, giovane ed elastica. La pelle è costituita infatti per il 70% da acqua, varia- mente distribuita tra gli strati che la compongono e trattenuta da molti meccanismi fisiologici: il fattore naturale d’idratazione (NMF dall’inglese Natural Moisturizing Factor), un pool di sostanze in grado di catturare l’acqua e di trattenerla all’interno delle cellule, i lipidi epidermici, che consentono la coesione dell’epidermide stessa diminuendo la perdita d’acqua, e il film idrolipidico, naturale barriera contro la dispersione e l’evaporazione dell’acqua. L’equilibrio di questi meccanismi può essere modificato da patologie cutanee, da fattori ambientali (clima, riscaldamento, condizionamento), da stili di vita scorretti (alimentazione, stress, tabacco), da aggressio- ni “cosmetiche” (detersione aggressiva, utilizzo di prodotti non ben formulati...) e dal passare del tempo, che causa l’impoverimento di alcune importanti componenti cutanee (lipidi, collagene e così via). È proprio dalla consistenza del film idrolipidico che dipende la differenza tra pelle secca, mista e grassa. Alle quali si aggiunge quella normale, come vedremo nella gallery in alto.

 

<p><b><a data-mce-href="../beauty/pelle-mista-prodotti-consigli" href="../beauty/pelle-mista-prodotti-consigli">Quando una pelle può definirsi mista</a>?</b></p><p>Naso, fronte e mento appaiono talvolta <b>lucidi,</b> con qualche imperfezione (punti neri, pori dilatati), mentre le guance presentano una pelle normale o addirittura secca: sono queste le caratteristiche della pelle mista, che è la tipologia più diffusa.<br>In questo tipo di pelle, coesistono necessità di cura diverse, proprio perché diversa è la composizione del <b>film idrolipidico </b>nelle regioni del viso. In alcuni punti la pelle va idratata, in altri invece purificata a causa del sebo in eccesso.</p><p>Il lato difficile della cura della pelle mista è quella di trovare un compro messo accettabile tra le specifiche esigenze: una detersione efficace per la<b> zona T</b>, che nello stesso tempo non impoverisca eccessivamente le zone normali o secche, e<b> trattamenti idratanti e sebonormalizzanti</b>, che siano anche protettivi e nutrienti per le parti più secche.</p><p>A volte, bisogna intervenire su ogni zona del viso con <b>cosmetici specific</b>i.</p> Credits: Olycom

Quando una pelle può definirsi mista?

Naso, fronte e mento appaiono talvolta lucidi, con qualche imperfezione (punti neri, pori dilatati), mentre le guance presentano una pelle normale o addirittura secca: sono queste le caratteristiche della pelle mista, che è la tipologia più diffusa.
In questo tipo di pelle, coesistono necessità di cura diverse, proprio perché diversa è la composizione del film idrolipidico nelle regioni del viso. In alcuni punti la pelle va idratata, in altri invece purificata a causa del sebo in eccesso.

Il lato difficile della cura della pelle mista è quella di trovare un compro messo accettabile tra le specifiche esigenze: una detersione efficace per la zona T, che nello stesso tempo non impoverisca eccessivamente le zone normali o secche, e trattamenti idratanti e sebonormalizzanti, che siano anche protettivi e nutrienti per le parti più secche.

A volte, bisogna intervenire su ogni zona del viso con cosmetici specifici.

<p><b>Come si definisce la pelle grassa?</b></p><p> L'eccessiva <b>produzione di sebo</b>, causata da fattori ormonali, caratterizza la pelle grassa, molto frequente durante la pubertà, ma può riscontrarsi anche in età adulta.In base alle caratteristiche del sebo, la pelle grassa si distingue in due tipi:- se il sebo è fluido e fluisce abbondantemente dai pori la pelle si definisce<b> oleosa</b>;<br /> - se invece è più denso, ceroso e resta all'interno dei follicoli, si ha la <b>pelle asfittica</b>. Nel primo caso, l’epidermide è lucida e presenta <b>pori dilatati</b>, nel secondo è ruvida e secca al tatto, con punti neri. In entrambi i casi, la pelle assume un <b>aspetto grigiastro,</b> a causa dell’i spessimento dello strato corneo, è ruvida e secca al tatto, spesso disidratata e in qualche caso anche desquamante. La presenza di microbi e batteri specifici può scatenare una reazione infiammatoria del follicolo ostruito, portando alla formazione di papule, pustole e quindi all’evoluzione della pelle grassa in<b> pelle impura</b> e a tendenza acneica. Per contro, la pelle grassa ha il privilegio di essere più protetta dalle aggressioni esterne e di invecchiare più lentamente della pelle secca. In ambito dermocosmetico è indispensabile un’<b>accurata detersion</b>e, per rimuovere il se-bo in eccesso e le impurità: la pelle grassa si “sporca” di più.<br /> Per la cura quotidiana si può scegliere un trattamento che contrasti l’<b>ipersecrezione sebacea</b>, la proliferazione batterica e che migliori l’aspetto estetico, chiudendo i pori e opacizzando l’incarnato. Gli idratanti devono essere leggeri con texture in gel o molto fluida.</p> Credits: Olycom

Come si definisce la pelle grassa?

L'eccessiva produzione di sebo, causata da fattori ormonali, caratterizza la pelle grassa, molto frequente durante la pubertà, ma può riscontrarsi anche in età adulta.In base alle caratteristiche del sebo, la pelle grassa si distingue in due tipi:- se il sebo è fluido e fluisce abbondantemente dai pori la pelle si definisce oleosa;
- se invece è più denso, ceroso e resta all'interno dei follicoli, si ha la pelle asfittica. Nel primo caso, l’epidermide è lucida e presenta pori dilatati, nel secondo è ruvida e secca al tatto, con punti neri. In entrambi i casi, la pelle assume un aspetto grigiastro, a causa dell’i spessimento dello strato corneo, è ruvida e secca al tatto, spesso disidratata e in qualche caso anche desquamante. La presenza di microbi e batteri specifici può scatenare una reazione infiammatoria del follicolo ostruito, portando alla formazione di papule, pustole e quindi all’evoluzione della pelle grassa in pelle impura e a tendenza acneica. Per contro, la pelle grassa ha il privilegio di essere più protetta dalle aggressioni esterne e di invecchiare più lentamente della pelle secca. In ambito dermocosmetico è indispensabile un’accurata detersione, per rimuovere il se-bo in eccesso e le impurità: la pelle grassa si “sporca” di più.
Per la cura quotidiana si può scegliere un trattamento che contrasti l’ipersecrezione sebacea, la proliferazione batterica e che migliori l’aspetto estetico, chiudendo i pori e opacizzando l’incarnato. Gli idratanti devono essere leggeri con texture in gel o molto fluida.

<p><b>Come si definisce la pelle secca?</b></p><p>La secchezza cutanea è una condizione di <b>carenza di lipidi </b>nella pelle e, di conseguenza, anche di insufficiente presenza d’acqua. I lipidi cutanei sono costituiti per il 95% dal sebo che, unendosi sulla superficie della pelle, all’acqua prodotta dalle ghiandole sudoripare, forma il <b>film idrolipidico.</b> Il restante 5% è costituito dai lipidi epidermici, che consentono la coesione dell’epidermide e trattengono l’acqua al suo interno, permettendo che lo <b>strato corneo</b> svolga la sua funzione di barriera. Una pelle secca, quindi, è molto spesso anche <b>disidra</b><b>tata,</b> fragile, irritabile e maggiormente esposta alle aggressioni esterne. Se non curata, invecchia precocemente. </p><p>La <b>secchezza cutanea</b> può essere costituzionale, di origine genetica, può presentarsi occasionalmente (a causa di una dermatosi), o può essere conseguente a una patologia (diabete, ipotiroidismo, dermatite atopica e così via). </p><p> Gli obiettivi del trattamento cosmetico mirano al <b>ripristino dell’equilibrio idrolipidico</b>, con l’apporto di lipidi (come ceramidi, acidi grassi, fosfolipidi) e di fattori d’idratazione e con la prevenzione dell’invecchiamento precoce e della formazione di rughe. </p> Credits: Olycom

Come si definisce la pelle secca?

La secchezza cutanea è una condizione di carenza di lipidi nella pelle e, di conseguenza, anche di insufficiente presenza d’acqua. I lipidi cutanei sono costituiti per il 95% dal sebo che, unendosi sulla superficie della pelle, all’acqua prodotta dalle ghiandole sudoripare, forma il film idrolipidico. Il restante 5% è costituito dai lipidi epidermici, che consentono la coesione dell’epidermide e trattengono l’acqua al suo interno, permettendo che lo strato corneo svolga la sua funzione di barriera. Una pelle secca, quindi, è molto spesso anche disidratata, fragile, irritabile e maggiormente esposta alle aggressioni esterne. Se non curata, invecchia precocemente.

La secchezza cutanea può essere costituzionale, di origine genetica, può presentarsi occasionalmente (a causa di una dermatosi), o può essere conseguente a una patologia (diabete, ipotiroidismo, dermatite atopica e così via).

Gli obiettivi del trattamento cosmetico mirano al ripristino dell’equilibrio idrolipidico, con l’apporto di lipidi (come ceramidi, acidi grassi, fosfolipidi) e di fattori d’idratazione e con la prevenzione dell’invecchiamento precoce e della formazione di rughe.

<p><b>Come si definisce la pelle normale?</b>È perfettamente idratata, ha una grana compatta senza imperfezioni né pori dilatati, non presenta problemi di secchezza, né eccessi  di sebo, né discromie o iperpigmentazioni: è la pelle normale, rarissima da trovare nelle donne e negli uomini adulti, frequente invece nei bambini prima della pubertà. La pelle normale ha il film idrolipidico bilanciato in modo ottimale, lo strato corneo ottimamente strutturato, una buona microcircolazione. Chi ha questo tipo di pelle, proprio perché non avverte alcun problema, tende a trascurarla: l’intervento dermocosmetico, invece, ha lo scopo di <b>preservare l’equilibrio cutaneo</b> fisiologico, di mantenere la pelle in buono stato di salute e di prevenire alterazioni che possano dare origine a varie problematiche cutanee. </p> Credits: Olycom

Come si definisce la pelle normale?È perfettamente idratata, ha una grana compatta senza imperfezioni né pori dilatati, non presenta problemi di secchezza, né eccessi  di sebo, né discromie o iperpigmentazioni: è la pelle normale, rarissima da trovare nelle donne e negli uomini adulti, frequente invece nei bambini prima della pubertà. La pelle normale ha il film idrolipidico bilanciato in modo ottimale, lo strato corneo ottimamente strutturato, una buona microcircolazione. Chi ha questo tipo di pelle, proprio perché non avverte alcun problema, tende a trascurarla: l’intervento dermocosmetico, invece, ha lo scopo di preservare l’equilibrio cutaneo fisiologico, di mantenere la pelle in buono stato di salute e di prevenire alterazioni che possano dare origine a varie problematiche cutanee.

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