Alexandria Ocasio-Cortez: quando il bello della politica passa anche da un rossetto

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Originaria del Bronx, Alexandria Ocasio Cortez a solo 29 anni sta sconvolgendo la politica americana grazie alle sue idee anti Trump e alle sue battaglie fatte, anche, di rossetti rossi irriverenti e di beauty secret svelati.

"Donne come me non è previsto che corrano per il Congresso". Alexandria Ocasio Cortez, classe 1989, origini portoricane, nata e cresciuta nel Bronx, ha da subito capito che per lei, la vita politica americana non sarebbe stata affatto facile. Provenienze umili, una vita fatta di numerosi lavori precari e un 2018 che l'ha vista protagonista di battaglie politiche che le hanno fatto guadagnare il sostegno di una comunità troppo spesso dimenticata specialmente dai sostenitori di Donald Trump.


Credits: Getty Images

Una corsa al Congresso decisamente complicata che, da subito, ha puntato su un nuovo modo di comunicare con la gente arrivando così a diventare virale in pochissimo tempo grazie al sostegno di millennial, donne e minoranze.

Ma quello che nel tempo ha contraddistinto l'attivista eletta al Congresso è stato il suo modo di comunicare grazie, anche, all’uso delle story di Instagram. Un modo moderno per mostrare tutti i lati della politica targata USA, rispondere alle domande di chi si sente escluso dai meccanismi più alti e svelare qualche piccola curiosità su se stessa.

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La skin routine di Alexandria Ocasio Cortez

Il tutto è iniziato da una domanda posta da un follower che, incuriosito, ha chiesto "Come fai a combattere lo stress e quali sono i tuoi segreti per una pelle sempre perfetta?!".

Una domanda decisamente fuori dagli schemi per un’attivista per la politica, ma la Cortez non si è tirata indietro e ha deciso di rispondere raccontando passo passo la sua beauty routine e svelando una vera e propria ossessione per la cura della pelle definita “un mix tra K-Beauty e un approccio scientifico” .

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Una skin routine che si sviluppa in tre semplici step:

1. la doppia detersione utilizzando prima balsamo o un olio in modo da eliminare ogni traccia di trucco e poi un detergente schiumoso ad hoc per eliminare ogni traccia. Il plus: una spazzola per il viso o un panno per il makeup;

2. il tonico che non deve mai contenere alcool, ma deve essere estremamente nutriente. Seguono i sieri con vitamina C o retinolo;

3. per concludere l’idratazione che, lei stessa confessa, deve essere pensata e valutata per ogni singola persona e pelle. Non poteva poi mancare la protezione solare con SPF adeguato fondamentale per una pelle sana nonostante il passare degli anni.

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Stupendo un po' tutti ha confessato, anche, di non disdegnare le salviettine struccanti alcool free sempre presenti sul suo comodino. Anche se demonizzate da tante, sono perfette per evitare di addormentarsi con il trucco e ritrovarsi con una maschera il giorno dopo.

7 prodotti per un make-up kit di successo

Le story dedicate al beauty di Alexandria Ocasio-Cortez, però, non si sono fermate solo alle sue abitudini sul mondo della skincare, ma lei stessa ha svelato i segreti del suo beauty. Solo 7 prodotti per la vita di tutti i giorni: BB cream o crema idratante colorata, correttore, mascara, blush, highlighter in stick e una rossetto.

Un beauty semplice che si arricchisce per le giornate fancy dove aggiunge un po’ di contouring, ombretto e un tocco di eyelinerNiente pennelli o strumenti complicati, per lei solo una spugnetta o, meglio ancora, le dita.

Ovviamente non ha dimenticato di aggiungere un messaggio positivo: “A volte decido di non truccarmi in alcun modo e, tutti, devono accettarlo bel bene e nel male”.

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Il rossetto rosso, la scelta di bellezza che punta alla rivoluzione

Potrebbe sembrare impossibile ma da una rapida ricerca su Google si può scoprire come una delle parole più ricercate accomunate al nome di Alexandria Ocasio-Cortez è “rossetto”. Sì, perché l’attivista americana, che da sempre ha sfoggiato rossetti intensi e dai colori accessi, si è presentata al 116esimo Congresso degli Stati Uniti d’America con un completo total white, orecchini a cerchio e un rossetto rosso accesso che ha destato l’attenzione di tutti.

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Una scelta di stile dettata da motivazioni reali e concrete, come il completo bianco è un omaggio alle suffragette e a tutte le attiviste che hanno lottato per i diritti delle donne. Il tanto acclamato rossetto rosso, invece, è dedicato al giudice della Corte Suprema Sonia Sotomayor che, nel 2010 quando venne nominata, indosso uno smalto rosso contro il parere di tutti che le avevano consigliato uno smalto nude per non attirare troppe attenzioni.

Che sia il primo passo per una vera rivoluzione femminile anche nella politica americana contro il machismo di Donald Trump? Meglio, la rivoluzione in rosa è già iniziata.

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