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Come truccarsi bene: 10 consigli che ti cambieranno la vita

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10 consigli imperdibili per affinare la tua tecnica, partendo dalla base fino ad arrivare al rossetto. In più: i pennelli da utilizzare e i segreti rubati ai make up artist. Pronta ad esercitarti davanti allo specchio? 

Prima di essere un'arte, il trucco è una tecnica: tutte possono apprenderla. Bastano un po' di esercizio e di pratica, come scoprirai leggendo.

Partiamo dalle basi (e non è solo un gioco di parole!): l'essenziale per un buon trucco è infatti la base, cioè il complesso di crema viso, primer (per le occasioni speciali), fondotinta, correttore e cipria. Realizzata un'ottima base, si può passare all'applicazione di tutti i prodotti per valorizzare gli occhi, gli zigomi e le labbra.

Per truccarsi bene, occorre pratica, esercizio e una mano ferma. L'esperienza rende più precise ma anche più veloci. Difficile però che le dita bastino da sole, a meno che tu non sia un'artista nata. Un bel risultato si ottiene con i giusti pennelli per il trucco, perché solo con questi si può sfumare i prodotti in modo armonico e senza stacchi. Sfumare è la parola d'ordine di un trucco ben riuscito.

Per imparare a realizzarlo leggendo i nostri consigli!

1. Scegliere la giusta crema viso

Prima di iniziare la tua sessione make up, prepara la pelle con i prodotti indicati per la tua pelle (leggi: detersione e idratazione). Ciò che non deve mai mancare sotto il fondotinta è una buona crema idratante, la quale deve letteralmente fondersi con l'epidermide.

Il segreto per truccarsi bene? Lasciarla asciugare perfettamente! Ecco perché è importante sceglierla adatta alle proprie esigenze, ovvero non troppo consistente se hai la pelle mista che tende a lucidarsi e non troppo fluida se al contrario la tua pelle si secca facilmente.

L'idea in più
Stenderla prima di fare colazione così hai tutto il tempo per farla penetrare bene nei pori. Se salti questo passaggio il fondotinta che applicherai successivamente rischia di "scivolare" sulla pelle anziché aderire.
Il primer? Riservalo per la sera o le occasioni speciali, e applicalo dopo la crema.

2. La scelta del fondotinta

Sbagliare questo passaggio significa abbassare drasticamente le possibilità di riuscita del tuo make up! Parola di make up artist. Tutto sta nell'individuare il fondotinta più indicato per te, e ogni donna ha il suo.

Concentrati sulle tue esigenze, quindi: hai la pelle mista o secca?
Se la tua pelle tende a lucidarsi, ricorri ad una consistenza fluida, leggera e priva di oli. Viceversa, se senti la pelle tirare, hai bisogno di un prodotto più cremoso.

Non trascurare inoltre gli effetti di coprenza che preferisci: in commercio esistono fondotinta modulabili che diventano più coprenti a seconda degli strati che vi si applicano (ma in genere è meglio fermarsi a due).

Per quanto riguarda il colore del fondotinta, deve essere identico al tuo colorito. Come si individua? Applicando una goccia di tester sulla base del collo appena sotto la mascella, proprio dove, in caso di colore sbagliato, si vede lo stacco.

L'idea in più
Si applica su tutto il viso, comprese le labbra e le orecchie, sfumando bene sotto la mascella, fino ad arrivare alla parte iniziale del collo.

3. Correggere le imperfezioni

Il correttore fa parte della fatidica base del make up: anche la pelle più perfetta necessita di un minimo di correzione, che può ridursi anche "solo" ad illuminare i punti cruciali del viso. Ma procediamo con ordine.

Come si sceglie il correttore?

Se hai le occhiaie, scegli un correttore beige di mezzo tono più scuro del tuo incarnato.
Se hai le macchie scure, deve contenere una punta di giallo per neutralizzare l'iperpigmentazione.
Se hai le borse, te ne occorrono due: uno più scuro (da applicare sulla parte gonfia) e l'altro più chiaro (da applicare subito sotto la borsa).
Se hai brufoletti rossi, sceglilo verde.

Per quanto riguarda la texture, i liquidi sono più indicati per pelli da normali e secche, al contrario degli stick che son perfetti per le pelli miste e grasse.

L'idea in più
Il correttore va tamponato in piccoli tocchi e non steso velocemente: in questo modo rischi di toglierlo.

4. La cipria come step intermedio

Quello della cipria è un passaggio molto importante da compiere prima di procedere con l'applicazione di blush, terre e polveri da contouring. Serve ad asciugare la sensazione "cremosa" di fondotinta e correttori, di modo che si crei un finish vellutato su cui applicare agevolmente i prodotti successivi.

Piumino o pennello? Il primo assicura un risultato più coprente, al contrario del pennello che dona un effetto più leggero.

L'idea in più
La cipria si applica su tutto il viso ad eccezione della zona oculare: secondo i make up artist le palpebre incipriate non fanno aderire la matita. Un velo di cipria è consentito solo sulle palpebre molto oleose.

5. Pennelli, gli indispensabili

Uno dei segreti per truccarsi bene è avere gli strumenti giusti, ovvero i pennelli per il trucco. Sul mercato ce ne sono di diversi tipi e prezzi, ma se sei alle prime armi ti consigliamo di procurarti gli essenziali.

Nella foto qui sotto trovi alcuni prototipi di pennelli per viso e occhi: i primi tre sono per il viso, gli altri tre sono specifici per gli occhi, più due strumenti "extra" ma indispensabili.

L'idea in più
Più le setole del pennello sono compatte più stendono i prodotti in modo pieno, più sono aperte più sono indicati per ottenere un effetto aerografico, cioè leggero. In entrambi i casi, un buon pennello deve garantire un'applicazione omogenea del prodotto, senza stacchi di colore.

6. Occhi: la parola d'ordine è sfumare!

Innumerevoli i modi di truccare gli occhi, ma le regole base sono essenzialmente tre:

1) Giocare con il chiaro-scuro: le polveri chiare servono ad allargare, in gergo "portare in avanti" una zona da valorizzare, come ad esempio l'interno dell'occhio; e le polveri scure servono invece a ombreggiare, in gergo "portare indietro" una zona da oscurare, come ad esempio una palpebra gonfia.

2) Creare la mezzaluna a forma di C, partendo dalla base delle ciglia fino ad arrivare alla piega della palpebra esattamente lì dove c'è l'osso orbitale. In genere si usa un ombretto scuro.

3) Sfumare due ombretti con un pennello da sfumatura pulito (ha una forma allungata a cono ovale), in modo da non creare stacchi di colore.

L'idea in più
Per tracciare i confini dell'ombretto, le porzioni di occhio cioè oltre le quali non bisogna applicare nulla, ci si può servire di una matita. Applicala prima di stendere le polveri: ti aiuterà a capire dove fare l'ombreggiatura.

7. Tempera sempre le matite

Per delineare perfettamente il contorno di occhi e labbra, le matite devono essere sempre ben temperate. Solo con mine affilate riuscirai ad essere precisa!

L'idea in più
Le matite devono essere sempre chiuse con il loro tappo: se vengono lasciate aperte, rischiano di asciugarsi e perdere così pigmentazione e scrivenza.

8. Conosci il contouring?

Anche la base più bella e gli occhi meglio truccati, mancano di qualcosa se il viso non è ben scolpito. Ebbene, nessuno ti chiede di trasformarti in una Kim Kardashian provetta, ma puoi provare iniziando dalle basi!

Come? Davanti allo specchio, fai la bocca a pesce, portando indietro le guance. In questo modo noterai subito dov'è l'osso dello zigomo. Quello è il punto da scurire leggermente con la terra.

Procedi così: posiziona un pennello stretto da fard (è perfetta la versione angolata) vicino l'attaccatura delle orecchie e stendi la polvere fino a metà viso, facendo attenzione a non arrivare troppo vicino alla bocca.

L'idea in più
È il turno del blush: sorridi aprendo al massimo la bocca e applica la polvere sulla parte più alta dello zigomo, cioè la gota vera e propria.

9. Via gli eccessi!

Less is more, dicono i make up artist quando devono realizzare un trucco ad effetto naturale. Tradotto: meno prodotto c'è, meglio è.
In pratica, se il viso è troppo polveroso spolvera l'eccesso di cipria con un pennello da cipria; se il fard è troppo scuro, smorzalo con una cipria chiara; se gli occhi sembrano troppo truccati, sfuma ancora e ancora con il pennello da sfumatura; e se il fondotinta ti sembra pastoso, tamponalo con una spugnetta.

L'idea in più
Inizia sempre con l'applicare poco prodotto: fai sempre in tempo ad aggiungere lì dove serve.

10. Rossetto in armonia

È la ciliegina sulla torta: la sua assenza renderebbe il make up incompleto.

Essenziale è abbinare il suo colore al resto del make up: via libera ai rosati, bordeaux e prugna se hai usato ombretti freddi (sono quelli in cui prevalgono i toni blu); viceversa, i toni caldi (quelli in cui la prevalenza è il giallo) preferiscono l'intera gamma degli aranciati, dal corallo ai mattone.

Il rossetto rosso? È un passe-partout ma è meglio applicarlo quando il trucco degli occhi non è molto pesante.

L'idea in più
Un rossetto nude o delicato valorizza un trucco occhi elaborato, vivace o decisamente "fumoso".

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