Fondotinta: gli errori più comuni da evitare

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Se si sbaglia il fondotinta si sbaglia tutto il make up: perché non iniziare bene allora?

Qualche tempo fa una ricerca decretava che per trovare il fondotinta giusto, una donna sbaglia 7 volte. Tra colore, consistenza e marca, la scelta è amplissima, infatti. Come dare torto all'ovvia verità del curioso sondaggio? Se una volta si sbagliava "solo" il colore del fondotinta, oggi che il panorama del trucco delle basi si è evoluto, gli errori si sono moltiplicati, a cominciare dalla scelta di non indossarlo.

Il fondotinta protegge la pelle dalle aggressioni ambientali, dai raggi UV e la rende dall'aspetto più bello.

Spesso se ne fa a meno, perché si crede ad un vecchio luogo comune, secondo il quale il fondotinta procura un senso di soffocamento alla pelle, ciò accade perché si sbaglia prodotto. Oggi le consistenze si sono così alleggerite al punto che è difficilissimo non trovare il prodotto giusto. Persino chi ama la sensazione di pelle nuda può trovare il fondotinta impalpabile.

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Non sono scomparsi naturalmente i fondotinta coprenti e ricchi, amati dalle pelli più secche o da chi preferisce sentirsi "vestita".

Vediamo insieme al make up artist quali sono gli errori più comuni nella famigerata scelta del proprio compagno di pelle più fidato.

1. Marca o brand obsession

Tradotto: tutte tutte le marche sono buone e in teoria vanno bene per tutte le donne; nella pratica, sono le pelli ad avere ognuna le proprie caratteristiche ed esigenze, e a richiedere il "proprio" fondotinta.

«Il fondotinta andrebbe scelto in base all’effetto desiderato, mai a seconda della marca - dice il make up artist Fratoni - perché il il prodotto perfetto deve sposarsi con la pelle, in modo da creare una base perfetta. Non è il trend del momento il criterio giusto da seguire: per quello ci si può divertire con ombretti e rossetti, spaziando tra brand differenti».

2. Applicazione

Spugnetta, pennello o dita? Gli ultimi 2! «Anche qui la cosa si fa seria: il fondotinta non deve coprire tutto il viso se non è necessario, ma solo le zone che necessitano di uniformità» - spiega Fratoni di NARS.

Uno degli errori più comuni è quello di applicare il fondotinta con uno strato spesso su tutto il viso, anche in presenza di una bella pelle e in assenza di imperfezione. L'effetto cercato non deve essere la maschera super coprente, ma l'uniformazione dell'aspetto e del colorito.

«Perciò meglio usare le dita, per poi sfumare con il pennello. Le spugnette rilasciano troppo prodotto, e non son adatte alle nuove formule che tendono alla fluidità».

3. Attenzione al colore

Il colore del fondotinta è sempre un dilemma. «In profumeria, vedo donne che quasi si spogliano per trovare un posto dove provare la nuance giusta» - ironizza Fratoni - «quando in realtà, basterebbe metterlo sul viso».

La tonalità giusta di fondotinta deve essere un tutt’uno con la pelle: né più chiara né più scura. Per individuarla, si prova una goccia di test sulla guancia.

4. Il momento del test

Oltre alla guancia, un'altra zona su cui provare il colore del fondotinta è la fronte, ovvero la parte del viso più ricca di sebo. «Serve per controllare come la tonalità reagisce a contatto con la pelle: a causa del calore del sebo e del ph, alcuni fondotinta si scuriscono altri prendono sfumature grigiastre». Ci hai mai fatto caso che chi ha la pelle grassa si ritrova a fine giornata con un aspetto più "colorito" della mattina?

«Polsi, collo e altre zone del corpo non sono adatte alla scelta del fondotinta perché in termini fisiologici non corrispondono all'acidità del viso, quindi facciamo un piccolo sforzo e mettiamoci la faccia» - puntualizza l'esperto.

5. Il "fattore amica"

Solitamente il fondotinta dell'amica non è mai quello giusto, e questo per la regola detta in precedenza, cioè che tutte le marche sono buone, ma le pelli sono "diverse" ed ognuna ha le proprie caratteristiche ed esigenze.

«Sforzati, dunque, di cercarne uno tutto tuo, anche provandone diversi» - spiega il make up artist - «I campioni dati in profumeria o sulle riveste sono solitamente tinte centrali, servono per capire se la texture è adatta al proprio tipo di pelle, in particolare se è troppo fluida, grassa, cremosa o asciutta; e per valutarne la coprenza. Se questi 2 fattori fondamentali superano il test sul proprio viso, inziare pure la caccia al tesoro con il secondo passaggio dell'acquisto vero e proprio».

6. Scegliere la texture

Un errore imperdonabile nell'acquisto di un fondotinta è la scelta di una consistenza sbagliata: troppo cremoso se si ha la pelle grassa; oppure troppo asciutto se si ha la pelle secca. Il fondotinta perfetto deve fondersi con la pelle ed evitare di lucidarsi già dopo solo 2 ore oppure tirare a fine giornata. Se accade, vuol dire che si è sbagliato prodotto.

7. Coprenza ottimale

In linea di massima, il fondotinta deve uniformare, non stuccare la faccia. «Cerca di abbinarlo alle tue necessità e non viceversa: quello perfetto esiste, anche se sembra difficile da trovare. Fatti consigliare, ma, se non sei convinta, non lasciarti trasportare dalle dolci parole del consulente!» - conclude il make up artist Claudio Fratoni.

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