Gender neutral make-up, il trucco inclusivo che abbatte le distinzioni di genere

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Trucchi sia per lui che per lei, senza distinzione di genere. È la nuova frontiera del make-up che risponde ai cambiamenti sociali che prevedono l'inclusione

In principio furono i profumi, che negli anni ’90 diventarono unisex. Sia per lui che per lei, senza distinzione di genere. Oggi questa neutralità sta entrando sempre più nel mondo della bellezza, grazie al gender-neutral make-up, il trucco per maschi e femmine. Che in realtà si spinge oltre, includendo il look senza sesso. Uomini o donne non conta più: il bello è mescolarsi, ma anche giocare a trasformarsi.

Lo sanno bene i ragazzi della Generazione Z (i nati dopo il 1997), gli interpreti più disinvolti di questa nuova concezione di make-up che fa dell'inclusività il suo cavallo di battaglia. Truccarsi vuol dire esprimere se stessi, ma anche trovare un mezzo per valorizzarsi, qualunque sia il sesso di appartenenza. 

Che cos'è il gender-neutral make-up

Più che una gamma di prodotti, il gender-neutral make-up è un concetto che riflette come sta cambiando l'approccio alla bellezza, sia da parte dei fruitori di sesso maschile che da parte dell'industria cosmetica. Da un lato, i giovani consumatori si avvicinano sempre più al trucco per vari motivi, inclusi quelli "culturali". Dall'altro, lato brand e retailer di make-up propongono pack dal visual non strettamente femminile, e nemmeno prodotti solo per lei.

Le prime avvisaglie del cambiamento culturale? La spesa sempre maggiore nel comparto beauty da parte del pubblico maschile. Poi c'è stato il boom dello skincare only for men. Fino ad arrivre all'utilizzo di uomini per la pubblicità di prodotti destinati tradizionalmente alle donne, come i trucchi, appunto.

Lo youtuber James Charles (in basso) è stato il primo testimonial del brand americano di make-up Cover Girl, che contiene la parola "girl". Era il 2016: James aveva 17 anni e in USA era già un fenomeno, grazie al suo canale YouTube di make-up dall'inconfondibile stile "girlish"

La parola chiave del make-up neutro è inclusività

Il no gender make-up riflette un cambiamento culturale, si diceva. In particolare, si aggancia alla nuova tendenza sociale di includere le diversità, abbattendo ogni riferimento evidente o nascosto al genere, alla razza o alla sessualità. E così sviluppa nuovi prodotti né smaccatamente femminili né maschili.

A proposito di prodotti, dal punto di vista tecnico, cioè delle formulazioni, i trucchi sono neutri rispetto al genere. Così assicurano i più autorevoli dermatologi degli Stati Uniti. E ciò si differenzia rispetto allo skincare, che invece deve essere studiato per la pelle maschile, più spessa di quella femminile di circa il 20%.

I brand che hanno abbracciato l'inclusività

Di questa neutralità "strutturale" tipica del make-up ha fatto tesoro l'americana Fluide, la prima azienda a definirsi produttrice di make-up di genere fluido. L'obiettivo di Fluide è evolvere la concezione tradizionale di bellezza legata principalmente a volti femminil. Dalle campagne pubblicitarie ai prodotti, Fluide include infatti nuove identità di genere, non necessariamente "binarie".

Gli osservatori del costume affermano, inoltre, che la nascita di marchi come Fluide fa intuire come il mondo del beauty sarà sempre meno "prescrittivo" per diventare invece più giocoso. In altri termini: anziché fornire consigli - solo per donne - il mercato beauty inviterà a sperimentare, per esprimere la propria individualità.

Il neutral make-up è anche la testimonianza di come la società si sta allontanando dai preconcetti sul modo di guardare il trucco e le distinzioni di genere. Fra qualche anno sarà sempre più frequente incontrare ragazzi truccati?

Liquorsbeauty - Shine bright like a party

Su varie piattaforme social è già da tempo che stiamo assistendo a questo cambiamento. Sono moltissimi i brand (e non solo di cosmetici) che hanno deciso di dare spazio a modelli diversi, raccontando la bellezza senza etichette di genere o colore, con tutorial di make-up realizzati da bravissimi make-up artist... uomini! Che spesso amano sperimentare su se stessi le loro creazioni, facendosi portavoce di un messaggio di accettazione e di inclusività.

Ognuno di noi infatti, indipendentemente dal suo genere di appertenenza, può sprigionare bellezza e valorizzarla nel modo che lo fa sentire maggiormente a suo agio! 

Il profilo da seguire? Christian Filippi, in arte Damn Tee, talento 100% made in Italy! Damn tee è molto più di un semplice appassionato: è un vero e proprio guru del make-up! Ha solo 18 anni, ma i beauty look che crea sono pazzeschi e impeccabili: con i suoi oltre 215mila follower su Instagram e quasi 325mila su Youtube, è uno dei più promettenti e appassionati vlogger italiani portabandiera di una bellezza che va oltre le differenze di genere. 

Make-up Challenge - Trucco da principessa Disney
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