Happy birthday Queen B! I 38 anni della regina del pop in 5 momenti iconici

Credits: (Photo by Kevin Winter/Getty Images for Coachella)

Molto più di una semplice popstar. Un'icona di forza e femminilità e un esempio da seguire per le donne di tutto il mondo: ecco chi è Beyoncé. Oggi festeggiamo i suoi 38 anni ripercorrendo i momenti più significativi della sua carriera 

Una dea dell'Olimpo pop, da sempre sotto i riflettori. Beyoncé la ricordiamo molto bene, da quando agli albori con le Destiny's Child cantava Survivor in un'atmosfera apocalittica da moderna Amazzone.

Nata a Houston il 4 settembre del 1981, ha da subito manifestato una vocazione innata per il canto. Nel 1997 la sua popolarità cominciò a crescere e insieme alle Destiny's Child pubblicò il suo primo album. Da questo primo passo i successi si sono susseguiti insieme ai premi. L'album di esordio ricevette ben tre Soul Train Lady of Soul Awards. Un buon inizio no?

Ha duettato col futuro marito Jay-Z nell'indimenticabile Crazy in Love, ha interpretato Etta James nel film Cadillac Records. Nessuno, meglio di lei avrebbe potuto essere Deena Jones in Dreamgirls.

Ricercata da numerosi stilisti e amata dal pubblico anche per i suoi look audaci, Beyoncé non ha mai avuto paura di mostrare le sue curve, con spacchi vertiginosi e abiti dorati che sottolineano una identità da leonessa. Non a caso ha prestato la voce per interpretare Nala nel remake del Re Leone della Disney.

Sono innumerevoli i premi che ha vinto: ben 23 Grammy's Awards, di cui 20 da solista. 

Credits: Gettyimages

Lemonade e il femminismo

Il suo sesto album, Lemonade, uscito a sorpresa nel 2016, è un inno al femminismo. Beyoncé è sempre stata sensibile al tema perché crede fortemente nell'uguaglianza tra uomo e donna in termini di status e di responsabilità per la propria vita. Il singolo Formation, schizzato in testa alle classifiche, ha stigmatizzato Beyoncé come donna indipendente che apre la strada a un movimento che anche grazie a lei ha assunto un'importanza mediatica e sociale.

Spesso, nelle sue interviste, ha più volte esplicitato la sua posizione, definendosi anche umanista: "se credi in uguali diritti, allo stesso modo in cui la società permette a un uomo di esprimere il suo dolore, esprimere la sua sessualità, esprimere la sua opinione, sento che le donne debbano avere gli stessi diritti".

Beyoncé, agli albori dei suoi 38 anni non è soltanto interprete, ma anche ballerina, imprenditrice, madre, moglie. Ma soprattutto donna.

Beyoncè: 5 momenti indimenticabili della sua carriera

Sarebbe difficile stilare una classifica dei momenti iconici di Beyoncé, la lista potrebbe allungarsi all'infinito. Ma ecco una lista delle cinque volte in cui una delle cantanti più seguite e apprezzate dell'ultimo decennio è stata davvero indimenticabile.

Coachella 2018

Con una performance pop condita di danze travolgenti, Beyoncè è passata alla storia con una delle esibizioni più iconiche di tutti i tempi.

Il film postumo sul concerto - scritto, diretto e prodotto esclusivamente da Beyoncé – si intreccia ai filmati intimi dei mesi intensi di prove e delle difficoltà incontrate per rimettersi in forma dopo la gravidanza.

La sua interpretazione è forte, dinamica e piacevole. È stata la prima headliner di sesso femminile nera del festival e nel film sono celebrate le persone che hanno condiviso il palco con lei. Infatti, ringrazia tutti i giovani artisti che sono stati in grado di creare una prospettiva totalmente nuova sulle sue canzoni classiche e sul suo stile di esibizione.

Dopo un grande ingresso sul palco che rientra nei canoni del suo genere, ha cantato "Lift Every Voice and Sing", una poesia di James Weldon Johnson che spesso viene definita come "l'inno nazionale nero".

Credits: (Photo by Kevin Mazur/Getty Images for Coachella)

Beyoncé in dolce attesa: la foto più apprezzata del 2017

Beyoncé ama far parlare di sè e ad ogni apparizione lascia il segno. Per esempio, al Met Gala del 2015 non è di certo passata inosservata, con un vestito in tulle trasparente “nude look” impreziosito da gioielli colorati. L’abito è stato disegnato dallo stilista italiano Riccardo Tisci per Givenchy Couture, e risulta magnifico indossato dalla star di Single Ladies, aderisce perfettamente al suo corpo sottolinenandone le curve sinuose.

La sua apparizione al Met Gala passa quasi in secondo piano rispetto alla foto di due anni dopo. Nello scatto che ha ricevuto più like su instagram del 2017, viene immortalata una bellissima Beyoncè in dolce attesa che assume una posa quasi ultraterrena. Il lungo velo, poggiato leggermente sulla testa riccissima, e la cascata di fiori sullo sfondo ricordano i quadri dei pittori rinascimentali italiani.


Ti dirò che aspetto ha la vera ribellione: who run the world?

È difficile scegliere la migliore performance di Beyoncé sul palco, ma questa interpretazione di "Run the World (Girls)" ai Billboard Music Awards del 2011 potrebbe essere una delle migliori.

Beyoncé è una donna con dei valori culturali moderni e le sue esibizioni ne sono uno specchio. Nel 2011 ha inviato un messaggio forte ai suoi fan durante i Billboard Music Awards. Questa canzone è partocilare perchè, come in Single Ladies, non ci sono nè accordi nè bassi.

Run the world crea un paesaggio sonoro di femminismo e di indipendenza musicale. Il tema, caro a Beyoncé, si percepisce forte e chiaro, sottolineato da suoni quasi tribali. Impossibile non muovere le spalle a ritmo e non lasciarsi trascinare.

Credits: Photo by Ethan Miller/Getty Images for ABC

L'epico duetto con Bruno Mars al Super Bowl 2016

Okay, ladies, now let’s get in formation, I slay. Beyoncé ha una missione e si manifesta in tutto ciò che fa.

C’è un passo nella Repubblica di Platone che recita: “quando cambiano le modalità della musica, le leggi fondamentali dello Stato cambiano sempre con loro”. L'approccio peculiare di Beyoncé alla produzione musicale ha, di fatto, modificato alcuni presupposti sociali. In questa esibizione, ogni aspetto della sua interpretazione è stato accuratamente selezionato per portare la cultura afroamericana su un palcoscenico che ospita l'evento annuale più seguito.

Durante l'intervallo del Super Bowl del 2016 Beyoncé comincia la sua performance con una banda composta interamente da donne vestite da Black Panthers, e si alterna con Bruno Mars in un duetto che definire spettacolare è riduttivo. Il medley è assolutamente incredibile, le coreografie studiate fin nei minimi dettagli sembrano dettate dal ritmo incalzante della musica.

Credits: (Photo by Matt Cowan/Getty Images)

L'esibizione di Halo nel 2009

Beyoncè ha sempre manifestato vivo interesse per le cause sociali. Indimenticabile, l’esibizione nel 2009 all’ospedale di Singapore davanti a dei giovani pazienti malati di tumore. Beyoncé ha cantato senza errori ogni nota, col solo ausilio di una chitarra e dello schioccare delle dita delle coriste dietro di lei.

Ha dato prova ancora una volta di essere una grande artista che non ha bisogno dell'ausilio di nessun strumento per regalare emozioni.

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