Carbossiterapia: l’anidride carbonica come alleata di bellezza

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Un unico trattamento contro gli inestetismi più odiati? Ecco a voi la carbossiterapia! Con questa tecnica infatti possiamo combattere rughe, cellulite, smagliature, accumuli adiposi e persino la perdita dei capelli. Ma i suoi effetti non finiscono qui

La carbossiterapia è un trattamento che sfrutta l'anidride carbonica a scopo terapeutico. Non solo estetico, quindi, sebbene la sua fama negli ultimi anni sia legata soprattutto a quest'ambito. Non è nemmeno una terapia "nuova", ma è stata perfezionata nel tempo per risultare sempre più efficace, sicura e il meno fastidiosa possibile per il paziente. 

Il campo d'utilizzo della carbossiterapia è molto vasto, dai disturbi di origine circolatoria, a patologie cutanee, fino ad alcune imperfezioni estetiche che purtroppo conosciamo molto bene, come cellulite e segni dell'invecchiamento.

Cos'è e come funziona

La carbossiterapia si basa su iniezioni sottocutanee di anidride carbonica medicale allo stato gassoso, direttamente nelle aree caratterizzate dalla patologia o dal disturbo che si vuole trattare. 

Sebbene nell'immaginario comune questa sostanza sia legata soprattutto all'inquinamento o agli scarti della respirazione, non è pericolosa se utilizzata da mani esperte. Al contrario, può essere molto utile per il benessere e la bellezza di viso e corpo.

Infatti, l'anidride carbonica è un prodotto sicuro, poichè già presente nell'organismo, e che viene smaltito naturalmente. Le infiltrazioni, inoltre, vengono eseguite con aghi molto sottili che aiutano a diminuire il fastidio per il paziente.

Breve storia della carbossiterapia

Questo trattamento risale agli anni Trenta del '900, quando era conosciuto come "terapia mediante anidride carbonica per via transcutanea" o "sottocutanea" (nome un po' meno accattivante no?).

Ebbe origine nel centro termale di Royat, a Clermont-Ferrand in Francia, dove veniva utilizzata soprattutto per curare problemi vascolari di varia natura. In particolare, l'anidride carbonica veniva usata in due modi:

- da un lato si praticavano bagni e docce durante i quali questa sostanza veniva assorbita attraverso i pori della pelle o inalata per mezzo dei vapori che fuoriuscivano;

- dall'altro invece si eseguivano iniezioni sottocutanee per rendere il trattamento più mirato e accelerare i risultati. È proprio da quest'ultima tecnica che deriva la carbossiterapia moderna.

Curiosità

Il nome carbossiterapia è da attribuire a Luigi Parassoni, che lo introdusse per la prima volta durante il XVI Congresso Nazionale di Medicina Estetica della SIME, la Società Italiana di Medicina Estetica

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Benefici

In seguito agli studi eseguiti presso questa struttura termale, si sono potuti osservare i diversi benefici della carbossiterapia:

- Vasodilatazione: aumento della microcircolazione che corrisponde a una maggiore ossigenazione dei tessuti;

- Ringiovanimento: l'anidride carbonica stimola le cellule del tessuto connettivo a produrre più collagene ed elastina per una pelle più tonica e compatta;

- Lipolisi: la riduzione del grasso localizzato avviene sia meccanicamente colpendo gli accumuli adiposi con la pressione del gas, sia riattivando il metabolismo;

- Depurazione: con la carbossiterapia si favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso nonché lo smaltimento delle tossine.

È doveroso specificare che i benefici della carbossiterapia sono tali solo se il trattamento viene eseguito da personale medico specializzato.

Applicazioni

Grazie alla sua efficacia, la carbossiterapia si è diffusa con il tempo anche in Giappone, negli Stati Uniti, nel Sudamerica e in numerosi altri paesi. Ma non è solo la sua indicazione geografica ad essersi ampliata. Ad oggi, infatti, sono tantissimi i settori nei quali viene praticata la carbossiterapia: dermatologia, flebologia, ginecologia, medicina estetica e molte altre.

In particolare, viene consigliata in caso di:

Rughe

Lassità cutanee

Cicatrici

Psoriasi

Cellulite

Smagliature

Accumuli adiposi

Ulcere cutanee o venose

Edemi e gonfiore

Carbossiterapia per il viso

La carbossiterapia si è rivelata una tecnica molto valida per combattere l'invecchiamento cutaneo del viso e delle mani. Essa infatti oltre a stimolare la produzione di collagene ed elastina, elementi fondamentali per una cute giovane ed elastica, promuove anche la rigenerazione cellulare

Il gas iniettato superficialmente livella rughe e cicatrici, uniformando l'epidermide; l'aumento del microcircolo, poi, risulta in una pelle più luminosa e resistente.

Non solo, le iniezioni di carbossiterapia, stimolando l'ossigenazione, sono molto efficaci anche per contrastare occhiaie e borse sotto gli occhi.

Carbossiterapia per la cellulite

La cellulite è senza alcun dubbio un inestetismo "democratico", ossia molto più diffuso di quanto si pensi. La carbossiterapia aiuta a combattere la cellulite operando su più fronti. Prima di tutto aumenta la circolazione sanguigna e dilata i vasi sofferenti; aumenta poi il flusso linfatico, favorendo l'eliminazione della ritenzione idrica e di conseguenza anche dell'odioso effetto della pelle a buccia d'arancia. Il risultato è una cute più tonica e liscia su zone quali cosce, glutei, braccia e ginocchia.

Lo smaltimento degli accumuli adiposi inoltre rende la carbossiterapia un trattamento molto richiesto in caso di maniglie dell'amore, culotte de cheval, grasso addominale e adiposità localizzate nell'interno coscia.

Curiosità

La carbossiterapia sta cominciando ad essere impiegata con successo anche nel trattamento dell'alopecia, della disfunzione erettile e per il ringiovanimento vaginale.

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Trattamento

La carbossiterapia necessita di un dispositivo specifico che eroga anidride carbonica medicale sterile attraverso un tubo collegato direttamente all'ago con cui verranno effettuate le iniezioni. Quest'ultimo inoltre, come abbiamo detto, è molto sottile e naturalmente monouso.

L'apparecchio per la carbossiterapia consente di regolare la quantità di anidride carbonica iniettata, così come la velocità con cui fuoriesce. Sarà il medico a stabilire questi parametri a seconda del disturbo da trattare.

Il trattamento in linea generale non è doloroso, ma molto dipende dalla zona in cui vengono effettuate le iniezioni e dalla sensibilità del paziente stesso. Per questa ragione, il medico può optare per l'applicazione di una crema anestetica che diminuisca ulteriormente il fastidio. Dopo la carbossiterapia, inoltre, si può immediatamente tornare alle proprie attività

Ogni seduta dura in media dai 10 ai 30 minuti e possono essere necessarie più sedute, da 2 fino anche a 20 a seconda del disturbo da trattare.

È possibile associare la carbossiterapia ad altri trattamenti, quali la biorivitalizzazione, la mesoterapia, la radiofrequenza, i filler dermici all'acido ialuronico o anche la tossina botulinica.

Carbossiterapia costi

Il costo della carbossiterapia dipende dalla zona e dal disturbo da trattare ma in genere oscilla tra 80€ e 150€.

Controindicazioni ed effetti collaterali

L'iniezione di anidride carbonica causa un immediato gonfiore dell'area trattata che tuttavia si riassorbe subito. Allo stesso modo, anche il rossore provocato dall'inserimento dell'ago si risolve da solo in poco tempo.

Se la carbossiterapia non viene eseguita da personale medico esperto, però, può dare luogo a spiacevoli effetti collaterali quali ecchimosi, dolore e infiammazioni.

Il medico, inoltre, provvederà a verificare lo stato di salute generale del paziente in quanto la carbossiterapia è controindicata in caso di gravidanza, diabete, insufficienza epatica, cardiaca o respiratoria, anemia grave.

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