Come non spellarsi? Segreti e consigli per un’abbronzatura duratura 

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    Credits: Shutterstock

    Nella gallery guarda i prodotti per dire NO alle spellature e SI' a una bella abbronzatura a lunga durata

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    Credits: Bioline Jatò

    Attivatore Abbronzatura di Bioline Jatò

    Formulato con Olio di Annato ed Estratto di Papaia, favorisce la produzione di
    melanina per un’abbronzatura più rapida, uniforme e di maggior durata. Adatto su viso e corpo.

    In vendita nei saloni.

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    Carosole di Erbamea

    Capsule vegetali a base di beta-carotene.

    In vendita in erboristeria.

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    Mousse idratante viso di NIVEA SUN con SPF 50

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    Spray protettivo solare di Rilastil 

    Ha una texture non grassa e un filtro solare alto, SPF 30


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    Stick protezione molto alta per zone sensibili di SHISEIDO


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    Doposole di AMBRE SOLAIRE GARNIER

    Lenitivo e rinfrescante, è specifico contro i rossori e le lievi scottature.

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    Gel Puro all'Aloe Vera di Specchiasol

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    Cicavit + creme di SVR

    Crema cicatrizzante che accelera il processo di riparazione della pelle scottata dal sole. Da usare quando l'eritema è stato bloccato nella sua fase più infiammatoria.

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    Esfoliante corpo delicato di Avène

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    Crema corpo idratante profumata al Tiarè di BOTTEGA VERDE

5/5
di

Alessandra Montelli

Se non ti spelli, aumenti le probabilità che la pelle abbia un bel colorito sino alla fine di settembre. E se dovesse capitare? Ecco le beauty tip per gestire il problema prima, durante e dopo

Pellicine e abbronzatura: una coppia che non va d'accordo. Spellarsi rovina indubbiamente la tintarella conquistata, ma "pregiudica" anche quella che stai per ottenere.
Tuttavia, c'è una bella differenza tra lo spellarsi prima di abbronzarsi e dopo essersi abbronzate. Nel primo caso, vuol dire che ti sei scottata (anche se a te è sembrato di no). Nel secondo, invece, non hai curato l'idratazione durante le esposizioni solari. Anche le cure skincare al ritorno dalla vacanza contano per evitare di spellarsi, ma fanno poco se non hai posto le basi del colorito a lunga durata.

In tutti i casi, ci sentiamo di dire che qualcosa, nella tua "missione abbronzatura perfetta", hai sbagliato. Sommettiamo che quest'anno non ci saranno spellature a guastarti i programmi?

Come non spellarsi

Vediamo, quindi, cosa fare prima, durante e dopo l'esposizione. E tieni a mente la regola numero uno: più tieni lontane spellature e pellicine, più la tua abbronzatura durerà fino a ottobre. Garantito!

Nella gallery in alto trovi i prodotti consigliati.

Cosa fare prima dell'abbronzatura

Intensifica le difese della tua pelle dai raggi solari. L'obiettivo è non scottarsi: se accade è quasi certo che ti spellerai, a meno che non si tratti di un'eritema davvero superficiale, assimilabile a un lieve arrossamento.

Beauty tip

Punta sull'alimentazione abbronzante. Porta in tavola
 frutta colore arancione, cioè ricca di beta-carotene, un precursore della vitamina A che si deposita anche sulla pelle regalandole un colorito dorato più sano. Vanno bene anche gli ortaggi gialli (come i peperoni) o rossi (come i pomodori). Accompagnali sempre dall'olio extravergine di oliva per assimilare meglio le vitamine.

Integra la dieta con gli integratori specifici per il sole a base di betacarotene, vitamina C ed E, licopene per assicurarti una pelle abbronzata e nutrita. È importante rispettare la posologia indicata sulle confezioni, senza eccedere: non serve ad abbronzarsi meglio.

Cosa fare durante l'esposizione solare

In questo caso, per evitare di spellarsi non conta solo non scottarsi ma anche preservare l'idratazione, dato che il sole tende a prosciugare le riserve d'acqua cutanee. Quindi, l'assioma numero uno è abbronzarsi gradualmente. Le più impazienti lo troveranno noioso, ma è l'unica vera regola per assicurarsi un'abbronzatura a lunga durata, senza spellature né durante né dopo la vacanza.

Beauty tip

I primi giorni applica i filtri solari elevati: se hai la pelle normale, cioè non troppo chiara, andrà benissimo anche l'SPF 30 (che corrisponde appunto a un filtro solare alto). Filtra l'82% dei raggi UVB, cioè i veri responsabili delle scottature. Ricordati di applicare la protezione solare ogni 3 ore e dopo ogni bagno prolungato. 
E ricorda che la melanina si forma dopo 36 ore: quel rossore intenso che eventualmente compare dopo una giornata al mare è già una scottatura, anche se lieve. Ecco perché non serve letteralmente "arrostirsi sotto il sole" i primi 2 giorni di mare.

Appena hai conquistato un leggero colorito, scendi pure verso protezioni più basse, almeno per il corpo. Ma per viso e zone sensibili ti consigliamo di restare sempre su un fattore di protezione alto.

Il naso ti si spella facilmente? Cospargilo sempre di stick solare con SPF 50+, anche se sei già abbronzata. Eviterai, inoltre, di ritrovartelo più scuro rispetto al resto del viso!

Non sostare al sole diretto più di 4-5 ore, almeno i primi giorni, e se hai la pelle chiara. Prevedi una giornata intera al mare? Ogni tanto fai delle pause all'ombra, soprattutto durante le ore più centrali, cioè dalle 12 alle 14, quando il sole è molto forte.

Evita improbabili misture casalinghe di birra, olio d'oliva e burri vari: accelerano solo la scottatura, e non l'abbronzatura!

Usa sempre il doposole lenitivo e idratante, che ripristini la barriera cutanea compromessa dall'esposizione solare.

In caso di spellature

Le casistiche sono varie, andiamo con ordine.

Ti sei scottata: come non spellare?
Se la scottatura è lieve, dovresti non spellarti. Sulla pelle arrossata, applica subito dei gel a base di aloe vera, ed evita categoricamente di esporti al sole per 1-2 giorni. Altrimenti ti scotterai ulteriormente, con la certezza di spellarti. Se invece la scottatura è più seria, siamo oneste: difficilmente non ti spellerai. E poi dovrai ricominciare il programma abbronzatura, punto e a capo. Ecco perché conviene sempre proteggersi adeguatamente dal sole.

Ormai ti sei spellata
Dopo una scottatura - curata - ti ritrovi la pelle di viso e corpo che sta per spellarsi. Come
fermare la spellatura? Se le pellicine sono sottili sottili, vuol dire che la scottatura è stata lieve, fortunatamente. Sei ancora in tempo per conquistare l'abbronzatura omogenea e duratura, ma segui pedissequamente i nostri consigli.
Aspetta a esporre nuovamente al sole la zona spellata. Continua ad applicare gel a base di aloe vera, e la sera accelera la guarigione della pelle con creme cicatrizzanti a base di pantenolo e acido ialuronico, specifiche per dopo le scottature. Le trovi in farmacia. 

Come togliere la pelle spellata?
Dipende dall'entità del danno. Le pellicine sono sottilissime e la pelle sottostante non è del tipico color rosa, come dopo un'ustione grave, ma è simile al tuo colorito? Vuol dire che la scottatura è stata lieve. È sconsigliato fare scrub: potresti irritarti ulteriormente. Se non provi più fastidio e la zona non è arrossata, elimina dolcemente le spellature con la punta delle dita. E solo quando la pelle è completamente rinnovata, senza mostrare segni di irritazione, puoi sottoporti a uno scrub delicato. E riprendere il tuo programma abbronzatura.

Se invece le pellicine sono vere e proprio "pellicole" che si sollevano, mostrando la pelle fresca come quella di un neonato, è meglio abbondonare l'idea di toglierle, anche se ti tenta. Lascia fare alla natura il suo corso!

Cosa fare dopo l'estate

Hai seguito tutti i passi, la tua abbronzatura è bellissima e dorata. Per non spellarti, continua a usare il doposole anche al rientro in città e, se non basta, aggungi un idratante corpo molto emolliente, che contrasti a tutti i costi la pelle morta tipica di un'abbronzatura che sta svanendo.

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