Come prevenire le vene varicose

Stile di vita sano e moderata attività fisica sono i concetti da tenere a mente per evitare la comparsa delle vene varicose. Leggi i nostri consigli

Sono di colore scuro tendente al blu o violacee, e possono apparire in superficie come un "gonfiore tortuoso": le vene varicose, o varici, costituiscono un problema comune e di solito sono situate sui polpacci, specialmente nella parte posteriore, oppure lungo le cosce.

Ecco alcune cose da sapere, dai sintomi alla dieta, per prevenire le vene varicose e attuare delle strategie quotidiane in grado di migliorare la circolazione.

Perché vengono le vene varicose?

Grazie al cuore, l'organismo pompa sangue distribuendo sostanze nutritive in ogni area del corpo e ritirando nel contempo dalle cellule gli scarti che producono: il lavoro delle arterie è trasportare il sangue dal cuore verso la periferia, invece tramite le vene il sangue privo di ossigeno circola dalle diverse zone del corpo umano ritornando al cuore.

Quando manca la spinta necessaria per funzionare in modo adeguato, il flusso rallenta e l'accumulo di sangue tende a dilatare la vena. Di qui la comparsa delle vene varicose.

I motivi alla base della ridotta capacità di convogliare il sangue venoso verso il cuore possono essere diversi. Uno dei casi più frequenti è la gravidanza. A causa delle alterazioni ormonali, infatti, può aumentare la pressione del sangue sulle pareti dei vasi sanguigni, a cui corrisponde, parallelamente una diminuzione della velocità.

Il problema, ad ogni modo, può riguardare donne o uomini e in generale tende ad aumentare dopo i 50 anni.

Altre cause

I problemi di insufficienza venosa possono essere correlati con cambiamenti ormonali, sovrappeso e problemi di obesità, fattori ereditari, ma anche cattive abitudini come una dieta sbagliata, soprattutto quando protratta per anni, mancanza di attività fisica, esposizione al sole eccessiva, fumo.

Nel caso in cui precedentemente ci siano stati altri membri della famiglia, genitori o nonni, ad aver mostrato problemi in fatto di vene varicose, è bene correre subito ai ripari attuando un'adeguata prevenzione tramite l'adozione di uno stile di vita attivo e sano.

Attenzione alla scelta della modalità anticoncezionale più adeguata alle proprie necessità: medicinali contenenti estrogeni e progesterone possono aumentare i problemi di circolazione e vene varicose.

Anche la pressione del peso corporeo può determinare incrementi nelle anomalie delle vene: nel caso di una gravidanza, generalmente il problema delle vene varicose tende ad evidenziare un miglioramento nell'arco di tre mesi dopo il parto, tuttavia è opportuno tenere sotto controllo il peso.

Sintomi

Indolenzimento, sensazioni dolorose alle gambe e pesantezza possono essere la spia dei primi sintomi in grado di denunciare un problema di varici. Al gonfiore possono poi aggiungersi senso di bruciore, crampi o prurito, spesso esteso alle caviglie.

Fra i sintomi delle vene varicose è possibile osservare la comparsa di piaghe o ulcere dolorose, che tendono a comparire sulla superficie della pelle nelle aree interessate: a causa dell'accumulo di liquidi, e della pressione del sangue possono verificarsi, infatti, spaccature dell'epidermide.

In casi come questi è fondamentale la supervisione del medico in modo da agire subito con le cure più appropriate ed effettuando ulteriori accertamenti.

Quando sono pericolose?

Una delle complicazioni in relazione al problema delle vene varicose è il rischio di coaguli di sangue che possono degenerare in una tromboflebite. Gli arti potrebbero gonfiarsi a causa dell'aumento delle dimensioni delle vene, una condizione da trattare con estrema urgenza.

Tra i fattori di rischio è necessario considerare storia familiare, sesso, età, presenza di obesità o sovrappeso, tendenza alla sedentarietà e abitudine al fumo. Secondo gli studi, il sesso femminile è maggiormente esposto al rischio di vene varicose e difficoltà di circolazione: a causa di cambiamenti ormonali quali gravidanza o menopausa, le pareti venose possono essere soggette ad un rilassamento, ecco perché le donne avrebbero bisogno di prestare un'attenzione speciale alla salute delle gambe.

Fondamentale da considerare è il fattore legato all'età. Infatti, con l'invecchiamento l'elasticità di vene e arterie può diminuire, portando alla formazione di sacche venose di colore bluastro, il colore che tipicamente indica il sangue privo di ossigeno.

Ad ogni modo, dagli studi emerge anche che praticare sport e seguire uno stile di vita attivo aiuta un processo di invecchiamento sano e felice. Chi abitualmente va in bicicletta, cammina, nuota o balla allena il cuore e l'umore, stimola la circolazione, migliora la risposta immunitaria. Il risultato? Un corpo più giovane e allenato, un cuore in grado di funzionare meglio, un cervello più sano.

Vene varicose: cosa mangiare

Il regime alimentare è fondamentale per prevenire i problemi di vene varicose e assicurare all'organismo il benessere quotidiano, gambe comprese.

Che cosa mangiare? Una dieta ricca di vegetali assicura il giusto apporto di vitamine e bioflavonoidi combattendo l'azione dei radicali liberali grazie agli antiossidanti naturali. Inoltre, contribuisce al controllo del peso mantenendo alti i livelli di vitalità, concentrazione e salute della mente.

Attenzione ai fritti, all'alto consumo di burro e grassi, oltre ad abitudini negative come l'abuso di junk food, cibi pronti, snack ricchi di calorie e conservanti. La questione non è una porzione di fritto o patatine, bensì l'abitudine protratta nel tempo

È bene, inoltre, puntare su cotture semplici, per esempio al vapore o al cartoccio. Meglio evitare, o al limite consumare solo una volta ogni tanto, in occasioni speciali, sughi e intingoli ricchi di olio e burro. Nella vita quotidiana, la semplicità nella dieta è un alleato di salute e bellezza.

Rimedi omeopatici

Fra i rimedi naturali, l'omeopatia può costituire un aiuto per chi soffre di vene varicose. Uno dei rimedi omeopatici più utilizzati è l'Amamelide virginiana 5CH, una soluzione idroalcolica il cui utilizzo di solito prevede la somministrazione di 50 gocce due o tre volte al giorno, tenendo conto dei diversi casi, in una modesta quantità d'acqua. Gli effetti di questo prodotto possono risultare benefici in relazione a problemi di circolazione venosa e funzionalità del plesso emorroidario.

Ulteriori rimedi omeopatico utilizzati in questi casi sono la Vite rossa e Aesculus hippocastanum, considerato efficace contro emorroidi e varici.

Depilazione

Attenzione al calore, può peggiorare il problema. Soprattutto in caso di familiarità, può aiutare a prevenire i problemi di vene varicose una corretta depilazione: meglio evitare i metodi a caldo come la ceretta e privilegiare i sistemi a freddo oppure soluzioni schiarenti.

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