cosmetici bio

A come Allergie

I cosmetici green di solito non contengono ingredienti potenzialmente responsabili di allergie e intolleranze. Non significa però che non possano provocarti reazioni: i fitoestratti agiscono in profondità e, quando sono presenti a elevate concentrazioni, la pelle può irritarsi.

I cosmetici bio dalla A alla Z

Se ti piacciono i prodotti naturali, qui trovi 21 parole-chiave per sceglierli e usarli al meglio

Cosa c'è di più ecologico del riciclo? Se hai in casa prodotti cosmetici, magari tradizionali, che non utilizzi più, ecco come puoi renderli ancora utili

B come Bio

Un cosmetico per essere davvero bio deve avere una certificazione da parte di un ente specifico, come gli italiani Icea e Aiab, o il francese Ecocert, oppure il tedesco Bhid, o l’internazionale NaTrue. Li riconosci perché sulla confezione hanno il loro marchio, ben visibile. Questi enti richiedono che i cosmetici abbiano un’elevata percentuale di ingredienti di origine naturale e che rispettino l’ambiente in tutto il ciclo produttivo.

C come Cento per cento

Esistono prodotti del tutto naturali? Sì, per esempio certi oli vegetali per il viso o per il corpo. Nei cosmetici green puoi trovare anche ingredienti chimici, come emulsionanti o conservanti, ma questo non vuol dire che siano nocivi per la pelle. Nei prodotti bio certificati, invece, lo standard è più severo e può esserci una quantità minima di materie sintetiche, ma all’interno di una lista molto ristretta.

D come Durata

Se guardi il PAO, Period After Opening, dei prodotti bio (è il barattolino disegnato sul pack), ti accorgerai che varia dai 3 ai 6 mesi. Mentre i cosmetici tradizionali riportano una durata di un anno o più. Questo perché i conservanti usati nel primo caso sono di origine naturale e non possono garantire una lunga durata.

E come Equosolidale

Alcuni cosmetici bio fanno bene alla tua pelle, ma non solo. Perché contengono ingredienti che provengono dal commercio equosolidale. Per esempio, il burro di karité o quello di cacao possono arrivare da una cooperativa di lavoro femminile del Togo, l’olio di cocco dai contadini rimasti senza terra delle Filippine. Le aziende produttrici sono impegnate nel sostenere le comunità locali, garantendo lavoro e una giusta retribuzione, nel rispetto dell’ambiente.

F come Filtri chimici

Il sole, anche d’inverno, invecchia la pelle. Per proteggerla, i cosmetici bio non utilizzano filtri chimici,ma solo schermi fisici come il biossido di titanio o l’ossido di zinco, che sono ipoallergenici.

G come Green

È una parola magica per le donne italiane. Secondo il rapporto 2013 dell’associazione nazionale Cosmetica Italia, se un prodotto viene presentato come “green”, con un’elevata percentuale di ingredienti vegetali, diventa irresistibile. E i dati delle vendite lo confermano: nell’ultimo anno sono aumentate del 15 per cento.

H come H2O

Acqua, ovviamente. Quella contenuta nei cosmetici (potabile, di sorgente, marina, distillata, o all’interno delle materie prime) non viene considerata come biologica. Significa che non  conta nel calcolo della percentuale di ingredienti di origine bio sul prodotto.

I come Internet

In rete puoi comprare facilmente prodotti biologici. Ecco i siti migliori: onlybio.it; ok-bellezza.it; mondevert.it (acquisti cosmesi bio certificata); altromercato.it/natyr (trovi prodotti equosolidali); lasaponaria.it (compri anche materie prime per realizzare cosmetici eco-bio).

L come Lista

Semplice e con pochi ingredienti. Ecco come dovrebbe essere la lista dei componenti (o Inci) di un cosmetico green. L’Inci è sempre in ordine decrescente di quantità: se all’inizio trovi acqua, glicerina ed estratti vegetali, stai sicura che si tratta di un’ottima formula.

Un consiglio in più? Controlla quanti sono gli ingredienti scritti in latino: gli elementi vegetali che non hanno subito processi chimici sono riportati con il nome botanico.

M come Make up

Non vuoi rinunciare al trucco, ma quello tradizionale non ti convince perché dentro c’è tanta chimica? La soluzione è il make up minerale che contiene prodotti naturali al 100 per cento perché formati da pigmenti puri, senza additivi, coloranti o altri ingredienti sintetici. Fondotinta, blush e ombretti di questo tipo sono anche ipoallergenici.

N come Nichel tested

Se hai la pelle sensibile, cerca questa dicitura nei cosmetici. Vuol dire che il nichel, principale responsabile di dermatiti allergiche da contatto, è presente solo in minime quantità, tali da non provocare irritazioni. Quasi tutti i prodotti naturali sono nichel tested.

O come Olio di cocco

È un vero jolly della cosmesi verde: lascia la pelle morbida ma non unta e la protegge perché è ricco di antiossidanti. Lo puoi usare anche come ristrutturante per i capelli, facendo un impacco.

Una curiosità: l’olio si presenta in stato oleoso sopra i 22-23 gradi, mentre a temperature inferiori solidifica e diventa come burro.

P come piante

Nel beauty bio una elevata percentuale (almeno il 95 per cento) delle piante utilizzate deve provenire da agricoltura biologica, senza impiego di fertilizzanti artificiali o pesticidi. Vietato anche l’utilizzo di OGM.

Q come Quantità

Un prodotto green è più dolce sulla pelle ma non per questo meno attivo. Abbondare è un errore. Alcune creme, per esempio, contengono oli essenziali a elevate concentrazioni (si può arrivare anche al 40 per cento e oltre) e ne basta poco. Esagerare può provocare irritazioni.

R come Riciclato

Bioplastica derivata dal mais, scatole di cartone e flaconi realizzati con materiali riciclati e riciclabili. È il packaging di molti cosmetici naturali, segno che le aziende produttrici sono molto sensibili al rispetto dell’ambiente.

S come Star

Cos’hanno in comune le dive Julianne Moore, Cameron Diaz e Mena Suvari? Usano cosmetici naturali. Ma la più “fanatica” di tutte è Gwyneth Paltrow: ha accusato la collega Jessica Alba, che produce una linea di cosmetici eco, di vendere in realtà prodotti nocivi. D’altra parte lei è la testimonial di Restorsea, un brand americano che utilizza solo materie prime naturali.

T come Texture

I prodotti green non hanno mai avuto consistenze piacevoli. Oggi, però, la tecnologia ha permesso di ricavare emulsionanti e tensioattivi naturali che assicurano texture morbide e vellutate. Anche l’odore di “decotto” non si avverte più, sostituito dall’aroma delicato degli oli essenziali.

U come Utilizzo

Se non è già inclusa nella confezione, procurati una palettina per prelevare la tua crema bio, in modo da non usare le dita. Non serve invece tenere il prodotto in frigorifero pensando di conservarlo meglio.

V come Vegano

Se anche tu sei una patita del vegan come Anne Hathaway usa i cosmetici certificati VeganOK, un ente che garantisce la totale assenza di ingredienti di origine animale (compresi latte e miele). Li riconosci dal pack che ha una piccola fogliolina verde.

Z come Zero impatto

Alcune aziende aderiscono al progetto LifeGate’s Zero Impact®: per compensare l’anidride carbonica prodotta durante la produzione dei cosmetici, si sono impegnate in progetti di tutela del verde in Italia, ma anche in altre parti del mondo come Costa Rica e Madagascar.

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dmbeauty

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