Bye bye “culotte de cheval”: esercizi e cure per eliminarle

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Tra gli inestetismi più fastidiosi da eliminare, si combattono con massaggi, trattamenti estetici e tanta attività fisica. Scopri come

Il nome sarebbe anche simpatico, peccato però che fa riferimento a cuscinetti decisamente meno simpatici. Ma con un po' di buona volontà e tanta (ma tanta!) costanza, si possono ridurre. E se proprio non va via, l'ultima spiaggia è la medicina estetica.

Cosa sono

Sono quegli accumuli adiposi che si localizzano tra cosce e glutei. Allargano la figura, sformando la silhouette persino delle più magre, poiché formano quei fastidiosi cuscinetti. La ritenzione idrica fa il resto. Si chiamano così perché è come se aggiungessero alla figura delle culotte gonfie e rotonde
A volte, le culotte de cheval dipendono da motivi costituzionali, soprattutto nelle donne che hanno i fianchi larghi. Spesso la causa è impotabile ad una debolezza muscolare. Ecco che uno dei modi per combattere le culotte de cheval è praticare attività fisica.

Workout

L'esercizio più efficace contro le culotte de cheval è lo squat. Come si fa? In piedi a gambe larghe, ruota i piedi verso l'esterno, abbassa così il bacino tenendo le spalle e la schiena dritta. Torna nella posizione di partenza. Ripeti per 15 volte tutti i giorni la prima settimana, aumenta fino a 30 la settimana successiva. L'obiettivo è arrivare a 50 ripetizioni al giorno entro la fine del mese.

Un altro esercizio efficace contro la culotte de cheval riguarda il sollevamento del bacino dalla posizione supina. Su un tappetino sdraiati di schiena, piega le ginocchia e porta le braccia lungo il corpo. Solleva il bacino più in alto che puoi, tenendo i glutei stretti. Rimani nella posizione per 5 secondi. Poi, abbassa il bacino senza scendere completamente sul pavimento, ma fermandoti ad a un paio di centimetri.

Molto utili, inoltre, tutti gli sport aerobici come la corsa, la camminata veloce, il nuoto, andare in bici ecc.

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Massaggi

Quelli che funzionano contro le culotte de cheval sono i massaggi linfodrenanti perché facilitano il drenaggio dei liquidi stagnanti e, quindi, l’eliminazione attraverso il sistema linfatico. Consistono in una sequenza di sfioramenti e pressioni sulle zone interessate.

Molto efficace si è rivelata inoltre una nuova tecnica che si chiama "mass up": prevede il sollevamento dei tessuti con movimenti manuali progressivi mirati a spingere i liquidi stagnanti verso la parte più superficiale della pelle, dove vengono poi facilmente eliminati dal sistema linfatico. Entrambi sono praticati nei centri estetici da massaggiatori specializzati.

Trattamenti estetici

Contro le culotte de cheval si possono fare sedute di cavitazione. È un trattamento estetico capace di ridurre le circonferenze delle zone desiderate, migliorare la tonicità del tessuto e attenuare l’effetto buccia d’arancia. La cavitazione utilizza onde ultrasoniche a bassa frequenza, che generano all’interno del tessuto adiposo l’effetto di scioglimento.

Il fascio ultrasonico, modulato dall’apparecchiatura, forma delle microbolle di gas, implodendo sotto il carico della pressione esterna, sprigionando eneria e portando all’eliminazione delle cellule adipose. Sulla cute detersa della parte trattata viene applicato un gel a base di principi attivi naturali, studiato per lo scorrimento del manipolo ergonomico (dal quale viene emesso il fascio di onde ultrasoniche). Lo specialista calibra l’intensità delle onde ultrasoniche e muove il manipolo sulla parte interessata.

Chirurgia

Nei casi più severi, per sconfiggere totalmente le culotte de cheval si può ricorrere alla liposuzione. È un vero e proprio intervento di chirurgia plastica che mira ad aspirare l'eccesso di adipe. Si effettua attraverso incisioni di pochi millimetri che servono ad inserire la cannula aspirante con cui si aspirerà, appunto, il grasso in eccesso. Via via che il grasso in eccesso viene aspirato, il chirurgo modella la silhouette.

Tecnicamente l’effetto è definitivo, perché le cellule grasse vengono rimosse in modo permanente. Tuttavia se si riprende molto peso, i risultati raggiunti potrebbero venire compromessi: il grasso in eccesso, infatti, non si depositerebbe nelle zone in cui è stata fatta la liposcultura, ma in altre zone del corpo.

Per far durare più a lungo gli effetti di una liposcultura è fondamentale mantenere un regime alimentare sano ed equilibrato e un peso stabile.

Alimentazione

L'alimentazione più indicata contro gli accumuli adiposi è la dieta mediterranea, a base cioè di frutta, verdure, cereali, pesce azzurro e carni bianche. In genere, è bene preferire cibi a basso contenuto di grassi, proteici e con fibre. Meglio eliminare le bibite gassate e zuccherate e limitare al minimo gli zuccheri.



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