detersione viso

Detersione viso: le domande che hai sempre voluto fare e le risposte della beauty editor

La detersione è il primo passo per una bella pelle: ecco una guida semplice e praticissima per rispondere alle domande più comuni sulla pulizia quotidiana del viso

Siamo tutte d'accordo. La detersione è il primo passo per ottenere una pelle sana e luminosa, una conquista che si ottiene giorno dopo giorno, lavando correttamente il viso mattino e sera, con i prodotti adatti al nostro tipo di pelle.

I gesti di pulizia quotidiani (e sottolineiamo quotidiani), oltre a risvegliare il viso o ad eliminare i resti del trucco, sono uno dei momenti più importanti della beauty routine: dal buon esito dipende tutta la salute e la bellezza della pelle.

Avere dei dubbi è più che normale: e se la pulizia fosse troppo aggressiva? In questo caso,  impoverirebbe la pelle, irritandola, e per reazione produrrebbe più sebo, rendendola ancora più "sporca" e grassa. Se invece fosse troppo leggera? Non eliminerebbe quindi le impurità che si depositano nei pori, provocando comedoni, punti neri e brufoletti e sarebbe quindi inefficace.

E allora, come eseguire una corretta pulizia del viso? Segui la nostra guida con tanti consigli pratici.

1. La pulizia del mattino è uguale a quella della sera?

Al termine della giornata la detersione deve essere più accurata per eliminare tutto il trucco, lo smog e le tossine accumulate durante la giornata.

Di mattina invece, il viso è già quasi pulito: può bastara un olio detergente e passata di tonico, per eliminare i residui prodotti dalla pelle durante la notte. Così la pelle è pronta per la crema viso di trattamento quotidiano.

2. È meglio struccarsi con i fazzolettini o con i dischetti di cotone?

I fazzolettini, fatti da veline di carta, sono adatti a rimuovere l'eccesso di fondotinta, rossetto e make up in genere. Il cotone, soprattutto se compattato in dischetti specifici, è invece perfetto per struccarsi.

3. Nell'applicazione del detergente, quanto conta il massaggio?

Molto, perchè migliora la microcircolazione e, oltre a ottimizzare la pulizia della pelle, favorisce la penetrazione degli attivi.

Infine, il massaggio rende più efficace il prodotto di pulizia che viene utilizzato: la gratificazione sensoriale che procura amplifica l'azione benefica dei prodotti di trattamento.

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4. Bisogna sempre usare il tonico?

Se hai la cute grassa, l'uso del tonico (specie quello con alcol) porta ad un eccessivo impoverimento della barriera idrolipidica che causa una ipersecrezione grassa reattiva, quindi rischi solo di aggravare il problema. In questo caso, è meglio usare un'acqua dalle proprietà riequilibranti, come acqua micellare o acqua termale.

In genere, il tonico aiuta a richiudere i pori e rende la pelle levigata.

5. Lo scrub è d'obbligo per tutte le pelli?

Se hai una cute sana, mangi in modo equilibrato cibi ricchi di antiossidanti, non ti esponi eccessivamente ai raggi solari e vivi in una città poco inquinata, non dovresti aver bisogno di gesti esfolianti di routine. O almeno, non di un peeling aggressivo.

Siccome spesso la realtà, malgrado la buona volontà, è ben diversa, meglio fare uso di uno scrub con microgranuli una o 2 volte la settimana.

I peeling fatti in istituto invece rispondono ad esigenze diverse: effettuato una volta al mese può essere utile alle giovani con cute tendenzialmente acneica e comedonica. O alle donne con pelle matura: in questo caso l'esfoliazione chimica, eseguita per esempio con acido glicolico, può favorire un rallentamento dei processi fisiologici di invecchiamento.

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6. Lavarsi il viso solo con acqua secca la pelle?

Sì, se è molto dura, contiene molto calcare e la pelle è già secca e irritabile. In questo caso si può usare acqua oligominerale o termale. E le acque micellari.

7. Quando usare un detergente a risciacquo?

Quando è necessaria una pulizia più completa, soprattutto per le pelli reattive. Durante il risciacquo, infatti, all'azione del prodotto si associa quella meccanica dell'acqua, che contribuisce a rimuovere tutti i residui, riducendo i rischi di irritazione per le pelli sensibili.

In questo modo si può evitare l'uso del tonico, che può scatenare ulteriori reazioni nelle cuti predisposte.

8. Come si può disintossicare la pelle dall'interno?

La strategia più semplice è bere tutti i giorni molta acqua e grandi quantità di centrifugati di verdure, per 'lavare' l'organismo e fornire alle cellule migliaia di fitonutrienti benefici.

La cura detox deve durare 7-10 giorni e non va considerata un digiuno ma un vero e proprio 'buffet' di liquidi appetitosi: succhi, minestre vegetali, acqua e limone, contrifugati di ortaggi a volontà.

9. Pulizia profonda: quando serve?

In realtà, la pelle può essere pulita solo in superficie, rimuovendo le cellule in fase di desquamazione: guai ad aggredirla al di sotto dello strato corneo.

Tutti i gesti che determinano un eccessivo sgrassamento della superficie cutanea e un'asportazione periodica dei primi stadi di cellule cornee, possono favorire la disidratazione ed esporre all'aggressione degli agenti esterni.

Se però la pelle è ispessita per l'avanzare dell'età o per eccesso di sebo, bisogna agire in mdo più energico.

10. È utile fare la vaporizzazione con gli oli essenziali?

Esistono molti oli essenziali amici della pelle, a partire dall'incenso fino alla camomilla blu o all'elicriso.

Prima di utilizzarli per bagni di vapore facciali però è necessario eseguire una prova di tollerabilità chiamata path-test: aggiungere una goccia di essenza a un cucchiaino di olio di mandorle, applicarne una piccola quantità nell'incavo del braccio e massaggiare fino a completo assorbimento.

Se entro 24 ore non si hanno arrossamenti o prurito, via libera all'uso dell'olio essenziale.

11. Gommage: con che frequenza?

In caso di pelle ispessita e colorito spento, sotto consiglio del dermatologo, si può fare un buon gommage o uno scrub una volta alla settimana.

12. Si può usare un solo detergente per viso e occhi?

Palpebre e dintorni sono aree fragili e generalmente più truccate del resto del volto.

Per questo è meglio utilizzare prodotti specifici, che uniscono un alto potere detergente a un'azione sulla pelle molto delicata. Se il trucco è waterproof, si può scegliere uno struccante oleoso, più adatto a rimuovere questo tipo di make up.

13. Meglio fare prima lo scrub o la maschera?

Si possono eliminare le cellule morte con un gommage o uno scrub leggero, seguito da un accurato risciacquo.

Dopodichè si può applicare la maschera: in questo modo, i principi attivi penetrano più facilmente negli strati superficiali della pelle, rendendo il trattamento più efficace.

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