Fanghi per disinfiammare la pelle

Per disinfiammare la pelle

I fanghi casalinghi, come quelli alle terme, sono preziosi per i problemi dermatologici. «In caso di irritazioni, acne, eczemi e, in generale, quando la cute è infiammata, l’argilla ha proprietà calmanti e rimineralizzanti» spiega l’esperta.

Fai da te i fanghi di bellezza

Combattono acne, cellulite, eczemi. E usarli è facile. Anche a casa

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Le proprietà delle alghe per la bellezza e la salute

I fanghi del Mar Morto sono rinomati in tutto il mondo. Si trovano già pronti all'uso in erboristeria. Ecco qualche curiosità sul loro luogo di provenienza.

Come applicare i fanghi per disinfiammare la pelle

Lascia l’impacco per un quarto d’ora, poi risciacqua.

Se soffri di psoriasi, dopo aver chiesto al medico prova i fanghi del Mar Morto (che trovi già pronti in erboristeria). «Vanno messi gradualmente, iniziando per 15 minuti due volte alla settimana, per arrivare a mezz’ora un giorno sì e uno no» dice l’esperta.

Fanghi per eliminare i cuscinetti

Lo sapevi?
I fanghi anticellulite vengono preparati con le alghe raccolte nei fondali marini (li trovi già pronti in erboristeria o al supermercato).

Per questo sono ricchi di iodio, capace di stimolare il metabolismo delle cellule adipose, che “bruciano” di più. E siccome combattono la ritenzione idrica, fanno bene anche se hai problemi di circolazione, con capillari dilatati e varici.

Fanghi anticellulite: applicali così

Falli a giorni alterni, nelle zone colpite da cellulite o depositi di grasso. Occhio, però: devi rigorosamente usarli freddi.

«Se li prepari a casa, tienili un po’ in frigo e aggiungi 10 gocce di olio essenziale di eucalipto, per un effetto ancora più rinfrescante» specifica la dottoressa Maria Gabriella Di Russo, medico specialista in idrologia.

Fanghi per guarire i dolori

Un recente studio dell’Università di Padova ha dimostrato l’efficacia della fangoterapia su un centinaio di persone affette da fibromialgia, una sindrome che provoca dolori diffusi in tutto il corpo. Dopo 4 mesi di trattamento, i pazienti hanno ottenuto miglioramenti significativi.

«Merito dell’azione antinfiammatoria dei fanghi» spiega la dottoressa Di Russo. In caso di dolori reumatici, di artrosi ma anche di infiammazioni ai muscoli e ai tendini, puoi fare dei cataplasmi con l’argilla intiepidita a bagnomaria (a circa 38 gradi).

Fanghi antiffiammatori: si applicano così

Spalmali sulle zone interessate per uno spessore di circa un centimetro e ricopri il tutto con una garza di cotone. Tieni l’impacco per mezz’ora e ripeti il trattamento 4 volte alla settimana.

La ricetta per preparare i fanghi a casa

Procurati in erboristeria dell’argilla verde spezzettata (va bene anche in polvere, ma è più costosa).

Versane uno strato di 2-3 centimetri in una terrina di ceramica o di vetro (non di metallo, perché altera le proprietà della terra).

Ricopri con dell’acqua minerale naturale fino a superare di circa un centimetro il livello dell’argilla. Poi lascia riposare per una notte: la polvere assorbirà il liquido e formerà una pasta morbida.

Mescola con un cucchiaio di legno e, se necessario, aggiungi altra argilla.

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dmbeauty

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