Lentiggini: le curiosità e i motivi per amarle, senza vergognarsene più

Credits: Shutterstock

Spesso chi le ha le odia, e chi non le ha le ammira (e un po' le invidia): le lentiggini da sempre sono circondate da un alone di grande fascino, anche se non sempre hanno avuto storia facile. Ecco sette buone ragioni per amarle

Particolari, intriganti e curiose: le lentiggini sono minuscole alterazioni del colorito della pelle dovuto ad un aumento dei melanociti nei diversi strati dell'epidermide. La melanina prodotta in eccesso viene dunque raccolta solo da alcune cellule che si "illuminano" già dopo la primissima esposizione al Sole.

Le lentiggini sono dovute ad un gene ereditario, la cui natura specifica è stata scoperta solo nel 2013. Naturalmente, non mancano teorie e leggende a riguardo (fino al XIX secolo gli studi genetici nemmeno esistevano!).

Si ritrovano i segni della presenza di questo particolare segno di bellezza nella leggendaria Atlantide. Secondo il mito infatti, il principe Idon fu la prima persona ad avere lentiggini e capelli rossi, entrambi donati dagli dei affinché le generazioni future non dimenticassero mai quanto quella città fosse stata gloriosa e potente. Visto che ce la ricordiamo anche oggi, direi che ha funzionato!

Lentiggini nei secoli dei secoli

Il rutilismo è la caratteristica delle persone dai capelli rossi e lentiggini e, nel corso della storia, non ha sempre avuto vita facile. Una delle tante ingiustizie medioevali riguardava proprio l'associazione del rutilismo al male, al diavolo e al peccato. Questo triste accostamento riguardava in particolar modo le donne, tanto per cambiare. Federico I Hohenstaufen, meglio noto come Federico Barbarossa, divenne persino imperatore del Sacro Romano Impero!

Dobbiamo arrivare a metà XIX secolo prima che le lentiggini trovino un appoggio scientifico (ringraziamo Mendel e i suoi studi sulla genetica) ma nonostante questo la discriminazione nei confronti del rutilismo continuò per buona parte del secolo successivo. Qualcuno ricorda Rosso Malpelo? Il ragazzino pestifero e vendicativo che Giovanni Verga descrisse "con il visaccio imbrattato di lentiggini".

Dagli anni '50 le scoperte in campo medico hanno delineato alcune tra le componenti genetiche che causano questi minuscoli puntini pigmentati. La loro popolarità è salita al top anche grazie ad alcune foto (divenute famose dopo) dove una struccata e deliziosa Marilyn Monroe faceva colazione sfoggiando le sue gote lentigginose. Inutile dire che da allora le lentiggini sono il distintivo delle ragazze acqua e sapone.

Curiosità sulle lentiggini 

1. Non vanno confuse con le efelidi

Le efelidi sono delle macchioline brunastre, più o meno rotondeggianti, simili alle lentiggini però di natura completamente diversa. La loro formazione è associata ad una produzione irregolare di pigmento dovuto all'esposizione ai raggi ultravioletti. Rispetto alle lentiggini, le efelidi presentano un colorito tendenzialmente più chiaro e una variazione stagionale, infatti in estate si notano di più, mentre durante la stagione delle nevi addirittura scompaiono. Quindi keep calm: le efelidi non sono permanenti

2. Non si presentano alla nascita

Nonostante siano un carattere ereditario, si sviluppano più tardi, proprio durante la pubertà. L'esposizione al sole attiva le lentiggini e le fa diventare più scure e numerose durante ogni estate. Dopo la loro comparsa sono permanenti, ma tendono a sbiadirsi e scomparire durante la fase della vecchiaia.

3. Possono presentarsi ovunque nel corpo

Ebbene sì. Le zone favorite sono quelle che vengono maggiormente esposte alla luce solare ma in realtà le lentiggini possono svilupparsi anche sulle labbra, nel naso e sotto le ascelle!

4. Lentiggini...o lenticchie?

I latini coincidevano la parola "lens, lentis" a "lenticchia". E, da qui, "lentiggine". E, in effetti, le due si assomigliano anche. Gli italiani trovano un assonanza culinaria per tutto!

5. Le hanno anche gli animali!

Anche i nostri amici domestici hanno queste innocue macchioline! "Casualmente", cani e gatti a pelo rosso le presentano sempre. Al contrario nostro però, le lentiggini negli animali si manifestano nelle zone muco-cutanee come orecchie, palato e narici.

Ecco i sette buoni motivi per innamorarsene!

1. Sono sexy
Inutile negarlo, ormai è un dato di fatto. Il sex-appeal delle lentiggini è già largamente confermato, sopratutto per quanto riguarda quelle sul volto e sul seno. Gli uomini sembrano apprezzarle e d'altronde ci sono donne che addirittura se le disegnano pur di averle!

2. Sono innocenti
Utile promemoria per quando verrai beccata a rubare i biscotti dalla credenza: le lentiggini regalano innocenza e genuinità alla tua espressione...sfruttala!

3. Sono di tendenza
Incredibile ma vero, c'è chi arriva a tatuarsi pur di avere qualche lentiggine sul volto. Negli ultimi due anni sono infatti tantissime le persone che hanno deciso di mettere "un punto definitivo" tatuandosi qualche lentiggine qua e là. Sei ancora sicura, tu che hai le lentiggini, di non essere stata baciata dalla fortuna?

4. Sono dolci
Oltre a sembrare sempre innocenti, ispirano anche tanta dolcezza. Non sappiamo ancora bene perchè, ma la mimica facciale di una persona con le lentiggini trasmette bontà e benevolenza.

5. Sono speciali
Dicevamo prima, non tutti le hanno. Considerati fortunata, quindi! Un proverbio irlandese dà da pensare a tutte le fanciulle che se ne vergognano: "se non ti piacciono, pensa che anche il più bel sole ha le sue macchie!"

6. Sono maliziose
Okay, okay, questo non è proprio un buon motivo..ma tutto fa brodo! Dopotutto qualcosa del medioevo è rimasto e infatti le lentiggini ancora oggi ricordano, in qualche misura, la lussuria!

7. Sono parte di te
Dovrai conviverci per tutta la vita...quindi amale! Fanno parte del tuo corpo e della tua identità quindi non vergognartene. Potrebbero essere l'amorevole regalo di un lontano parente oppure la cosa che hai più in comune con tuo fratello!

Riproduzione riservata