Pelle in menopausa: i rimedi giusti per la tua bellezza

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Se la si affronta con le giuste accortezze, anche l'aspetto della pelle ne beneficerà. I consigli della dermatologa per preservare la propria bellezza durante la menopausa

<p><b>Come cambia la pelle dopo la menopausa</b></p><p>Numerosi i cambiamenti biologici che una donna deve affrontare in<b> menopausa</b>. Senza esclusione di quelli che riguardano la <b>pelle</b>. </p><p>"All'esaurimento della<b> funzionalità ovarica</b>, si accompagnano diverse modificazioni cutanee - spiega la <b>dottoressa Alessandra Pelosi</b>, specialista in <b>dermatologia </b>e venerealogia presso l'ospedale di Melzo (MI) - la pelle tende a diventare più <b>secca </b>e <b>rilassata</b>, a perdere compattezza e luminosità, tono ed elasticità.</p><p>Nelle prossime pagine una guida sulla <b><i>menopausa in bellezza</i></b>, con i consigli della dermatologa e le ultime<b> novità cosmetiche </b>specifiche per la <b>pelle matura.</b></p> Credits: Corbis

Come cambia la pelle dopo la menopausa

Numerosi i cambiamenti biologici che una donna deve affrontare in menopausa. Senza esclusione di quelli che riguardano la pelle.

"All'esaurimento della funzionalità ovarica, si accompagnano diverse modificazioni cutanee - spiega la dottoressa Alessandra Pelosi, specialista in dermatologia e venerealogia presso l'ospedale di Melzo (MI) - la pelle tende a diventare più secca e rilassata, a perdere compattezza e luminosità, tono ed elasticità.

Nelle prossime pagine una guida sulla menopausa in bellezza, con i consigli della dermatologa e le ultime novità cosmetiche specifiche per la pelle matura.

L'invecchiamento della pelle non si manifesta in egual modo per tutte le donne. Dipende da fattori crono-biologici uniti allo stile di vita e alla cura che la donna ha avuto sin dall'età giovanile.

Oltre ai tradizionali segni di invecchiamento, in menopausa possono comparire inestetismi di vario tipo quali macchie, cheratosi (pelle ispessita), angiomi color rubino e angectasie capillari (venuzze visibili in superficie). Ecco perché è importante affrontare i problemi cutanei nella loro specificità.

<p>Il <b>fumo </b>è un fattore aggravante dei processi di invecchiamento: se infatti fumare è nocivo per l'organismo e per la pelle in qualsiasi momento della vita, lo è ancor di più nel delicato periodo peri e menopausale.</p><p>Sembra infatti che il fumo sia correlato ad un <b>anticipo della menopausa</b> e che i danni da esso stesso causati siano amplificati proprio in tale periodo a causa dell'indebolimento dei meccanismi biologici di difesa - spiega la dermatologa.</p>

Il fumo è un fattore aggravante dei processi di invecchiamento: se infatti fumare è nocivo per l'organismo e per la pelle in qualsiasi momento della vita, lo è ancor di più nel delicato periodo peri e menopausale.

Sembra infatti che il fumo sia correlato ad un anticipo della menopausa e che i danni da esso stesso causati siano amplificati proprio in tale periodo a causa dell'indebolimento dei meccanismi biologici di difesa - spiega la dermatologa.

<p><b>Quali sono gli aspetti cutanei ai quali bisogna prestare maggiore attenzione?</b> </p><p>Risponde la dottoressa Pelosi:</p><p> "L'<b>invecchiamento</b> cutaneo dovuto alla<b> carenza </b>di estrogeni non è uguale per tutte le donne.<br />- Per alcune prevale infatti una maggiore <b>reattività</b> nei confronti dei fattori ambientali con un <b>peggioramento</b> di <b>condizioni preesistenti </b>come couperose, fragilità e sensibilità cutanea;</p><p>- per altre saranno più evidenti i segni di <b>rilassamento</b> cutaneo, accentuazione delle borse e <b>perdita </b>dell<b>'ovale</b> del viso;</p><p>- per le donne con fototipo chiaro infine prevarranno i segni del <b>photoagin</b>g (macchie e discromie cutanee)".</p> Credits: Corbis

Quali sono gli aspetti cutanei ai quali bisogna prestare maggiore attenzione?

Risponde la dottoressa Pelosi:

"L'invecchiamento cutaneo dovuto alla carenza di estrogeni non è uguale per tutte le donne.
- Per alcune prevale infatti una maggiore reattività nei confronti dei fattori ambientali con un peggioramento di condizioni preesistenti come couperose, fragilità e sensibilità cutanea;

- per altre saranno più evidenti i segni di rilassamento cutaneo, accentuazione delle borse e perdita dell'ovale del viso;

- per le donne con fototipo chiaro infine prevarranno i segni del photoaging (macchie e discromie cutanee)".

<p><b>In menopausa la beauty routine deve cambiare? </b></p><p>"Certo, partiamo dalla detersione che deve adattarsi alle <b>nuove esigenze -</b> precisa la dermatologa - diventando più delicata.</p><p><b>No</b> alla <b>detersione</b> troppo <b>aggressiva,</b> come quella a base di tensioattivi (anionici o cationici sono i più irritanti): può provocare una perdita dei lipidi da parte della barriera cutanea. Da evitare in assoluto i classici saponi alcalini che, riducendo lo spessore dello strato corneo, aumentano ulteriormente la reattività cutanea.</p><p>È quindi opportuno optare per una<b> detersione</b> più <b>gentile</b>, evitando tonici alcolici e maschere disseccanti. </p><p>Sono indicati <b>prodotti </b>a basso potere irritante, <b>poco schiumogeni</b>, ed in grado di apportare sostanze idratanti ed emollienti.</p><p>Si potrà optare per i <b>syndet</b> liquidi (sapone non sapone) o ancora meglio per i "detergenti per affinità”: si tratta di oli e latti detergenti ideali in quanto non necessitano di tensioattivi e, per le pelli più secche, possono essere utilizzati anche senza risciacquo. </p> Credits: Corbis

In menopausa la beauty routine deve cambiare?

"Certo, partiamo dalla detersione che deve adattarsi alle nuove esigenze - precisa la dermatologa - diventando più delicata.

No alla detersione troppo aggressiva, come quella a base di tensioattivi (anionici o cationici sono i più irritanti): può provocare una perdita dei lipidi da parte della barriera cutanea. Da evitare in assoluto i classici saponi alcalini che, riducendo lo spessore dello strato corneo, aumentano ulteriormente la reattività cutanea.

È quindi opportuno optare per una detersione più gentile, evitando tonici alcolici e maschere disseccanti.

Sono indicati prodotti a basso potere irritante, poco schiumogeni, ed in grado di apportare sostanze idratanti ed emollienti.

Si potrà optare per i syndet liquidi (sapone non sapone) o ancora meglio per i "detergenti per affinità”: si tratta di oli e latti detergenti ideali in quanto non necessitano di tensioattivi e, per le pelli più secche, possono essere utilizzati anche senza risciacquo.

<p><b>Le creme idratanti giorno e notte più indicate?</b></p><p> Il<b> prodotto anti età</b> deve assolvere a tre compiti specifici:<br /> 1) proteggere l'integrità della <b>barriera cutanea</b>;<br /> 2) correggere eventuali stati di <b>disidratazione:</b><br />3) contenere principi attivi ad <b>azione multi correttiva</b> (devono agire cioè su<i> rilassamento, macchie, capillari e piccole rughe</i>).</p><p>"In menopausa occorre fornire alla pelle sostanze che accelerano il processo di <b>riparazione</b> dello strato corneo - suggerisce la dottoressa Pelosi - gli ingredienti più efficaci sono gli <b>acidi grassi</b>, sostanze che costituiscono le membrane cellulari, che proprio in menopausa tendono a diminuire".</p><p> <b>Gli ingredienti più efficaci </b><br />"Gli <b>oli vegetali</b>, contenenti ad esempio <b>omega 6</b> e <b>gamma orizanolo</b> sembrano essere particolarmente indicati per proteggere e<b> restiture</b> turgore ai tessuti - continua l'esperta - Alle<b> formulazio</b>ni idratanti e <b>restitutive </b>si potranno abbinare formulazioni contenenti <b>sostanze protettrici dei capillari </b>(vitamina C, bioflavonoidi) o formulazioni contenenti attivi ad <b>azione ridensificante </b>(isoflavoni di soia, ramnosio, mannosio o altri fitoestratti), cioè che anti-rilassamento.</p> Credits: Corbis

Le creme idratanti giorno e notte più indicate?

Il prodotto anti età deve assolvere a tre compiti specifici:
1) proteggere l'integrità della barriera cutanea;
2) correggere eventuali stati di disidratazione:
3) contenere principi attivi ad azione multi correttiva (devono agire cioè su rilassamento, macchie, capillari e piccole rughe).

"In menopausa occorre fornire alla pelle sostanze che accelerano il processo di riparazione dello strato corneo - suggerisce la dottoressa Pelosi - gli ingredienti più efficaci sono gli acidi grassi, sostanze che costituiscono le membrane cellulari, che proprio in menopausa tendono a diminuire".

Gli ingredienti più efficaci
"Gli oli vegetali, contenenti ad esempio omega 6 e gamma orizanolo sembrano essere particolarmente indicati per proteggere e restiture turgore ai tessuti - continua l'esperta - Alle formulazioni idratanti e restitutive si potranno abbinare formulazioni contenenti sostanze protettrici dei capillari (vitamina C, bioflavonoidi) o formulazioni contenenti attivi ad azione ridensificante (isoflavoni di soia, ramnosio, mannosio o altri fitoestratti), cioè che anti-rilassamento.

<p><b>È possibile che una donna, che per una vita ha avuto una pelle grassa, si ritrovi dopo i 55 anni con una pelle secca?</b></p><p>Sì, con la menopausa anche la quantità di sebo prodotta sulla superficie cutanea si riduce, per questo motivo anche donne che in passato hanno avuto la pelle mista o grassa possono osservare un vero e proprio cambiamento che si manifesta con secchezza, screpolature, fragilità e capillari visibili a causa dell'assottigliamento dell'epidermide.</p>

È possibile che una donna, che per una vita ha avuto una pelle grassa, si ritrovi dopo i 55 anni con una pelle secca?

Sì, con la menopausa anche la quantità di sebo prodotta sulla superficie cutanea si riduce, per questo motivo anche donne che in passato hanno avuto la pelle mista o grassa possono osservare un vero e proprio cambiamento che si manifesta con secchezza, screpolature, fragilità e capillari visibili a causa dell'assottigliamento dell'epidermide.

<p><b>Dopo la menopausa la pelle soffre maggiormente le condizioni climatiche (sole, vento, caldo...)?</b></p><p>La secchezza cutanea, insieme alle reazioni vasomotorie causate dalla carenza degli estrogeni, sono responsabili di uno scarso adattamento ai cambiamenti ambientali che si manifestano in: maggior <b>suscettibilità</b> agli sbalzi caldo/freddo e presenza di <b>arrossamenti</b> occasionali o persistenti.</p> Credits: Corbis

Dopo la menopausa la pelle soffre maggiormente le condizioni climatiche (sole, vento, caldo...)?

La secchezza cutanea, insieme alle reazioni vasomotorie causate dalla carenza degli estrogeni, sono responsabili di uno scarso adattamento ai cambiamenti ambientali che si manifestano in: maggior suscettibilità agli sbalzi caldo/freddo e presenza di arrossamenti occasionali o persistenti.

<p><b>In menopausa possono sorgere problematiche di pelle mai riscontrate? </b></p><p> Con la menopausa si può assistere sia all'<b>esacerbazione</b> di condizioni preesistenti sia all'insorgenza di nuove patologie cutanee. È il caso ad esempio dell'<b>acne rosacea</b>, dermatosi cronica di più frequente riscontro nel sesso femminile, la cui prevalenza aumenta con l'età. <br />Benché le manifestazioni acneiche tendano in menopausa a regredire vi sono casi in cui la presenza di un <b>nuovo assetto ormonale </b>può favorire l'azione degli androgeni che hanno come bersaglio la ghiandola sebacea e di conseguenza essere la causa di <b>acne tardiva</b>. </p>

In menopausa possono sorgere problematiche di pelle mai riscontrate?

Con la menopausa si può assistere sia all'esacerbazione di condizioni preesistenti sia all'insorgenza di nuove patologie cutanee. È il caso ad esempio dell'acne rosacea, dermatosi cronica di più frequente riscontro nel sesso femminile, la cui prevalenza aumenta con l'età.
Benché le manifestazioni acneiche tendano in menopausa a regredire vi sono casi in cui la presenza di un nuovo assetto ormonale può favorire l'azione degli androgeni che hanno come bersaglio la ghiandola sebacea e di conseguenza essere la causa di acne tardiva.

<p><b>Tutte le questioni dermatologiche si accentuano dopo i 60 anni?</b></p><p>"Certo, ma non bisogna disperare. Nonostante la<b> menopausa</b> è un processo fisiologico, si tratta comunque di un periodo critico per ogni donna durante il quale si osserva un accentuato i<b>nvecchiamento cutaneo</b> - spiega la dottoressa Pelosi -È quindi opportuno mettere in atto ogni accorgimento atto alla <b>protezione</b> e <b>prevenzione</b>, primo fra tutti l'uso di una buona<b> fotoprotezione </b>durante il giorno, soprattutto nei mesi estivi, dato che l'invecchiamento fotoindotto si somma a quello cronologico e ormonale. </p> Credits: Corbis

Tutte le questioni dermatologiche si accentuano dopo i 60 anni?

"Certo, ma non bisogna disperare. Nonostante la menopausa è un processo fisiologico, si tratta comunque di un periodo critico per ogni donna durante il quale si osserva un accentuato invecchiamento cutaneo - spiega la dottoressa Pelosi -È quindi opportuno mettere in atto ogni accorgimento atto alla protezione e prevenzione, primo fra tutti l'uso di una buona fotoprotezione durante il giorno, soprattutto nei mesi estivi, dato che l'invecchiamento fotoindotto si somma a quello cronologico e ormonale.

<p>I <b>laboratori Vichy </b>hanno scoperto che quando la <b>menopausa </b>è ormai avanzata, la pelle perde il<b> 57% dei lipidi</b>. Il risultato è una pelle molto secca, fragile, che ha perso la propria luminosità. In questa situazione può risultare più efficace usare un olio anti-età in grado di apportare la corretta quantità di lipidi.</p><p><b><i>Neovadiol Magistral Elixir </i></b>è la nuova formula cosmetica di <b>Vichy </b>composta da <b>3 oli vegetali </b>super concentrati ricchi di <b>grassi omega</b>. Si tratta di olio di cartamo, di crusca di riso e di burro di karitè. Insieme, nutrono intensamente la pelle, senza ungere, e contribuiscono a ridensificare i volumi del viso.</p><p><b>Si può usare </b>come siero, sotto la crema abituale; come maschera, da tenere in posa una decina di minuti; oppure come balsamo, da aggiungere alle creme, per renderle più ricche.</p> Credits: Vichy

I laboratori Vichy hanno scoperto che quando la menopausa è ormai avanzata, la pelle perde il 57% dei lipidi. Il risultato è una pelle molto secca, fragile, che ha perso la propria luminosità. In questa situazione può risultare più efficace usare un olio anti-età in grado di apportare la corretta quantità di lipidi.

Neovadiol Magistral Elixir è la nuova formula cosmetica di Vichy composta da 3 oli vegetali super concentrati ricchi di grassi omega. Si tratta di olio di cartamo, di crusca di riso e di burro di karitè. Insieme, nutrono intensamente la pelle, senza ungere, e contribuiscono a ridensificare i volumi del viso.

Si può usare come siero, sotto la crema abituale; come maschera, da tenere in posa una decina di minuti; oppure come balsamo, da aggiungere alle creme, per renderle più ricche.

<p><b>Trattamenti giorno e notte</b></p><p>Da sinistra in senso orario:</p><p><b><i>- Benefiance NutriPerfect Pro-Fortifying Softener</i>,</b> Lozione addolcente di <b>Shiseido</b>. A base di Carnosina DP, ripristina la vitalità cellulare e aumenta la difesa della pelle contro i radicali liberi. Migliora notevolmente la ricezione dei trattamenti successivi. </p><p><i><b>- Resveratrol B E</b></i>, siero notte di <b>Skinceuticals</b> (in farmacia). Un concentrato di resveratrolo, vitamina E e baicalina, ovvero un cocktail di potenti antiossidanti che stimolano dall'interno la rigenerazione della pelle. Che ritrova turgore, luminosità e un aspetto sano.</p><p><i><b>- Lift Effect,</b></i> crema antirughe notte di <b>Somatoline Cosmetic</b>. Grazie al NightCirculation-complex™, un pool di ingredienti attivi concentrato, riattiva la microcircolazione locale; rinnova il ricambio cellulare; e migliora la coesione delle cellule dell’epidermide.</p><p><b>- SERUM7 RENEW, </b>crema da giorno con SPF 15<b> di Boots. </b>Contiene un complesso di Aminoacidi e Ceramidi (Dipalmitoil-Idrossiprolina) dal potere antiossidante, per proteggere e stimolare la produzione di collagene ed elastina, aumentando elasticità e compattezza della pelle.</p>

Trattamenti giorno e notte

Da sinistra in senso orario:

- Benefiance NutriPerfect Pro-Fortifying Softener, Lozione addolcente di Shiseido. A base di Carnosina DP, ripristina la vitalità cellulare e aumenta la difesa della pelle contro i radicali liberi. Migliora notevolmente la ricezione dei trattamenti successivi.

- Resveratrol B E, siero notte di Skinceuticals (in farmacia). Un concentrato di resveratrolo, vitamina E e baicalina, ovvero un cocktail di potenti antiossidanti che stimolano dall'interno la rigenerazione della pelle. Che ritrova turgore, luminosità e un aspetto sano.

- Lift Effect, crema antirughe notte di Somatoline Cosmetic. Grazie al NightCirculation-complex™, un pool di ingredienti attivi concentrato, riattiva la microcircolazione locale; rinnova il ricambio cellulare; e migliora la coesione delle cellule dell’epidermide.

- SERUM7 RENEW, crema da giorno con SPF 15 di Boots. Contiene un complesso di Aminoacidi e Ceramidi (Dipalmitoil-Idrossiprolina) dal potere antiossidante, per proteggere e stimolare la produzione di collagene ed elastina, aumentando elasticità e compattezza della pelle.

<p>Da sinistra:</p><p><b>- Korff Upgrade</b>, Crema <b>contorno labbra </b>antirughe rimpolpante con effetto modellante. Grazie a una miscela selezionata di attivi, contrasta il rilassamento cutaneo e gli altri segni del tempo, agendo sinergicamente su più fronti. In farmacia</p><p><i><b>- Dragon's Blood Sculpting Gel</b></i> di <b>Rodial </b>(esclusiva La Gardenia, Limoni), anti-age che definisce i contorni del viso attenuando il rilassamento cutaneo attraverso un'azione volumizzante e riempitiva, riduce il rossore e tonifica la pelle. Contiene sangue di drago, una resina rossa che forma un sottile film sulla pelle proteggendola dalle aggressioni esterne.</p><p>-<b> Concentrato Intensivo Antietà in Perle <i>Lichtena® Sublime</i></b>, racchiuso in preziose perle monodose, è un potente siero a base di Octasin-Age. principio attivo che ha un’azione di rinnovamento cellulare restituendo alla pelle la naturale compattezza, levigatezza e luminosità. In farmacia.</p><p>In basso:</p><p><i><b>- Prevage</b></i>, <i>Anti‐aging + Intensive Repair Eye Serum </i>di<b> Elizabeth Arden.</b> Siero contorno occhi dall'intensa azione di riparazione. Il pool di principi attivi contribuisce a ridurre l’aspetto dei segni dell’età causati dai radicali liberi e dall’infiammazione cellulare, stimolando la naturale produzione di collagene della pelle. Diminuisce inoltre l'aspetto di rughe, borse e occhiaie.</p>

Da sinistra:

- Korff Upgrade, Crema contorno labbra antirughe rimpolpante con effetto modellante. Grazie a una miscela selezionata di attivi, contrasta il rilassamento cutaneo e gli altri segni del tempo, agendo sinergicamente su più fronti. In farmacia

- Dragon's Blood Sculpting Gel di Rodial (esclusiva La Gardenia, Limoni), anti-age che definisce i contorni del viso attenuando il rilassamento cutaneo attraverso un'azione volumizzante e riempitiva, riduce il rossore e tonifica la pelle. Contiene sangue di drago, una resina rossa che forma un sottile film sulla pelle proteggendola dalle aggressioni esterne.

- Concentrato Intensivo Antietà in Perle Lichtena® Sublime, racchiuso in preziose perle monodose, è un potente siero a base di Octasin-Age. principio attivo che ha un’azione di rinnovamento cellulare restituendo alla pelle la naturale compattezza, levigatezza e luminosità. In farmacia.

In basso:

- Prevage, Anti‐aging + Intensive Repair Eye Serum di Elizabeth Arden. Siero contorno occhi dall'intensa azione di riparazione. Il pool di principi attivi contribuisce a ridurre l’aspetto dei segni dell’età causati dai radicali liberi e dall’infiammazione cellulare, stimolando la naturale produzione di collagene della pelle. Diminuisce inoltre l'aspetto di rughe, borse e occhiaie.

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