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Proteggere il microbiota cutaneo è la nuova frontiera dello skincare

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Mantenere il microbiota cutaneo in equilibrio è la nuova sfida dei cosmetici. Il motivo? Serve a tenere lontane varie problematiche della pelle (a tutte le età). Scopri di cosa si tratta e perché è importante. Con il parere dell'esperto

Microbioma, prebiotici e batteri "buoni": da qualche tempo questi termini comunemente associati all'intestino, circolano nella dermatologia. E di conseguenza nei trattamenti skincare di ultima generazione.

Le ricerche scientifiche hanno scoperto l'esistenza di un microbiota cutaneo: ciò vuol dire che sulla pelle sono presenti diverse specie di batteri - dai 500 ai 1000 per l'esattezza - che contribuiscono a mantenerla sana. Ognuno ha un proprio microbiota individuale, unico come le impronte digitali (a meno che non si sia gemelli).

Per avere un'idea sui numeri: ogni 2 cm quadrati di pelle vivono circa 2 milioni di batteri. Se questi ultimi restano "buoni", la pelle si mantiene forte e bella, altrimenti compaiono vari fastidi, tra cui: acne, dermatiti, desquamazioni, rossori, secchezza severa. Ecco che il fine dei nuovi cosmetici è mantenere l'equilibrio del microbiota cutaneo. Insomma, il parallelismo con la flora intestinale è corretto, anche se va specificato che si tratta di due ecosistemi diversi con una "popolazione batterica" diversa.

Qual è la funzione del microbiota per la pelle?

Innanzitutto, il microbiota cutaneo mantiene sana la pelle, poi favorisce l’eliminazione delle cellule morte, un processo molto utile in tutte quelle situazioni in cui è necessario riparare o cicatrizzare l'epidermide.

Le colonie di batteri buoni formano inoltre una sorta di barriera protettiva che rende "inoffensivo" l’attacco da parte di agenti esterni.

Cosa succede se il microbiota cutaneo è in condizioni di squilibrio?

«Quando il microbioma è in uno stato di equilibrio alterato, la pelle diventa più sensibile alle aggressioni provenienti dagli ambienti esterni, come gli inquinanti ambientali, le radiazioni infrarosse e ultraviolette, le aggressioni micotiche o virali, e ciò ne rallenta i processi di rinnovamento e causa - in tutti gli strati cutanei - una perdita di struttura e di elasticità» - dice il dottor Fabio Piccini, co-fondatore del Progetto Microbioma Italiano.
Si tratta di processi simili a quelli che si verificano con l’invecchiamento cutaneo.

Che differenza c'è tra microbiota e microbioma?

Il microbiota è l’insieme dei batteri buoni (detti anche probiotici, cioè favorevoli alla vita) che vive sulla superficie cutanea. Il microbioma indica il patrimonio genetico di tutti questi organismi (ha un significato più globale).

Cosa fare per mantenere il microbiota in equilibrio?

«Utilizzare cometici con sostanze che hanno effetti positivi sul microbiota della pelle, come ad esempio i prebiotici» - prosegue l'esperto. L’industria cosmetica si sta così adeguando alle nuove scoperte scientifiche, offrendo sempre più prodotti che, oltre a detergere e a idratare, pensano anche al delicato ecosistema della pelle.

I cosmetici che contengono prebiotici

Guarda le novità cosmetiche nella gallery in basso.

Advanced Génifique, nuovo siero di LANCOME

Contiene 3 prebiotici: Mannose, α-Glucooligosaccharides e un estratto ricco in β-Fructooligosaccharides. Insieme costituiscono un fattore chiave per regolare e fortificare il microbiota della pelle.

SOS trattamento intensivo della linea B-Calm di GERMAINE DE CAPPUCCINI

Un balsamo viso che dona sollievo immediato e contribuisce ad affrontare reazioni avverse. Contiene il complesso Skinbiome Repair, progettato per riequilibrare il microbiota cutaneo. Un’associazione prebiotica-probiotica coopera con lo scopo di rinforzare la barriera di protezione delle pelli più vulnerabili, primo passo imprescindibile per incrementarne la soglia di tolleranza.

Dischetti Viso della linea Purifying di KORFF

Normalizzano la secrezione sebacea, riducono il diametro dei pori, opacizzano la pelle, conferendole un aspetto matt ed uniforme. Possono essere utilizzati come trattamento booster, come trattamento settimanale o come maschera.

Contengono: Prebiotico, Lisato Probiotico, che insieme contribuiscono a ripristinare il normale equilibrio della flora microbica.

Skin Smoothing Cream di DERMALOGICA

La sua formula è a base di Tecnologia Attiva HydraMesh
, che agisce a livello molecolare per ridurre la perdita di acqua transepidermica e donare alla pelle 48 ore di idratazione continua. Questa tecnologia all’avanguardia protegge anche il microbioma naturale della pelle dallo stress ambientale.

Toleriene sensitive soni prébiotique di LA ROCHE POSAY

Crema idrante lenitiva che agisce come un efficace prebiotico. Stimola significativamente la crescita di alcuni batteri specifici, come lo Xanthomonas essenziale per il benessere cutaneo, mentre inibisce il proliferare di batteri, come lo Staphylococcus, non coinvolti nel mantenimento del benessere della nostra cute.

Liftageless, crema lifting 24 ore di BEAUTECH

Ha un'azione modellante grazie a peptidi ad effetto Boto-like che ridisegnano i contorni del viso. Contiene un brevettato Microbioma Complex, costituito da alghe brune, alghe verdi ed acqua di mare che apportano peptidi, amminoacidi e sali minerali rendendo la pelle visibilmente più sana. Questa innovativa sostanza funzionale rafforza la flora batterica cutanea (bioma) in grado di contrastare arrossamenti ed imperfezioni.

Booster Rigenerante Notte della linea Vitalbety di SOMATOLINE

Esfolia e aiuta a rimuovere le impurità accumulate durante la giornata, rinnovando l’aspetto sano e vitale della pelle. Da utilizzare prima della crema notte per preparare al meglio la pelle al trattamento successivo. Con acido glicolico 4,5% e una miscela di prebiotici.

Detergente della linea Probiotic Skin Solution di DECLARÈ

Contiene Yogurtene Balance, un esclusivo complesso prebiotico di cicoria e yogurt capace di supportare i batteri “buoni”, e rafforzare la barriera della pelle, fornendo un’idratazione a lunga durata.


Infinity Mist Probiotic Essence di MADARA

Un tonico che si vaporizza sulla pelle. Con zuccheri igroscopici e l'acido ialuronico, questo tonico leggero ma potente, reintegra istantaneamente l'idratazione della pelle, migliorando il comfort e la protezione. I lactobacilli normalizzano il microbioma proteggendo la barriera cutanea e prevenendo la perdita di acqua trans epidermica, mentre i polifenoli del fiore di Mádara difendono dalle aggressioni ambientali.


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